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20
febbraio 2015
HOCKEY GHIACCIO: SUPERATO IL BERNA
LUGANO, SEGNALI INCORAGGIANTI

<Foto
Lory>









Il Lugano chiude la stagione regolare in casa con un tonificante
successo ai danni di un lanciatissimo Berna, pronto a replicare questa
sera, a piste invertite, per la penultima giornata di un calendario fin
troppo bizzarro. Il successo, ottenuto con la forza della volontà, con
tanti muscoli e con una disciplina di gruppo degna di nota, cancella di
botto i molti dubbi e le perplessità scaturite con le opache prestazioni
offerte contro Rapperswil e Friborgo. La scelta tecnica, operata da
Fischer, capace di separare Klasen dal fido Pettersson, anche se non si
è rivelata determinante ha reso difficile il compito agli avversari,
perché il Lugano è apparso meno prevedibile del solito e molto più
intraprendente e fantasioso con il suo nuovo secondo blocco. L’incontro,
spettacolare nella sua prima fase, è però stato rovinato da un
arbitraggio non all’altezza del compito, capace di innervosire oltre
ogni limite i giocatori, che nel corso della seconda parte di partita si
sono scambiati, spesso e volentieri (secondo canone e tradizione)
scorrettezze reciproche. Il Lugano ha aperto le marcature in superiorità
numerica, grazie ad un tiro calibrato dalla blù, effettuato da Andersson,
ma è poi stato raggiunto ad inizio ripresa da una rete sporca di
Holloway, con Kienzle sulla panchina dei cattivi. Si era allora solo ad
inizio del periodo centrale e l’equilibrio tra le due squadre regnava
sovrano, al punto che i due portieri svolgevano un lavoro di ordinaria
amministrazione. Qualche scaramuccia di troppo, non redarguita dagli
arbitri, accendeva i toni della contesa, che nel periodo conclusivo
vedeva i bianconeri salire prepotentemente in cattedra. L’estro, la
classe e l’imprevedibilità di due solisti con la stecca, quali Brunner e
Klasen, facevano ammattire la retroguardia della Capitale, con lo
svedese lesto a riportare in vantaggio i propri colori, con una fulminea
azione “coast to coast”, che lasciava di sasso l’estremo difensore
Schäfer, bravo nel tenere in partita i propri compagni. Subita la rete
il Berna si smarriva ed una consecutiva doppia penalità, fischiata quasi
per compensazione sul conto di Berger e Jobin, successiva ad un palo
pieno colto da Hirschi, dava il via ai festeggiamenti anticipati dei
padroni di casa. Con il doppio vantaggio numerico sul ghiaccio, la
coppia Klasen-Pettersson non si faceva pregare più di tanto per
realizzare il punto della sicurezza, poi gestito senza troppi patemi
d’animo sino alla sirena conclusiva. Per contenere la rabbiosa reazione
degli ospiti, i bianconeri dovevano però affidarsi ad un atteggiamento
di gruppo non indifferente: quello che sa fare grande una squadra nel
momento del bisogno. Non a caso, l’Orso ferito, tentava a più riprese di
riaprire la contesa, ma si scontrava con l’orgoglio di un Manzato in
serata di grazia ed un insieme di operai, volti al conseguimento
dell’obiettivo comune. Sulle ali della marcia trionfale, Klasen e
compagni si congedavano dal proprio pubblico. Ora li attendono due prove
di fuoco: il retour-match a Berna, sabato sera e la trasferta di Zurigo
martedì. Alla luce di quanto osservato alla Resega, vi sono buone
possibilità che nella gara dei grandi giochi il Lugano trovi un posto
tra le top-for .
Lugano – Berna 3:1 (1:0;0:1;2:0)
Reti: 11’28 Andersson (Simek, in 5c4,esp.
Joensuu) 1:0; 20’15 Holloway (Blum, in 5c4, esp. Kienzle) 1:1; 41’47
Klasen 2:1; 45’15 Pettersson (Klasen, in 5c3, esp. B. Berger, Jobin) 3:1
Lugano: Manzato; J. Vauclair, Ulmer, Klasen, Pakkonlaanvaara, Brunner;
Hirschi, Andersson, Simek, McLean, Pettersson; Kienzle, Chiesa, Maurer,
Steinmann, Walker; Reuille, Sannitz, Fazzini; Kparghai, Bertaggia
Berna: Schäfer; Furrer, Jobin, Joensuu, Plüss, A. Berger; Blum,
Randegger, Moser, Ritchie, Holloway; B. Gerber, Kruger, Rüfenacht,
Gardner, Kobasew; Kreis, Müller, Loichat, Reichert, P. Berger
Note: Resega, 5226 spettatori. Arbitri: Eichmann-Mollard;
Espinoza-Tscherrig. Penalità: 9x2’ Lugano; 11x2’ Berna. Lugano privo di
Filppula (ferito); Berna senza Scherwey, Bertschy (infortunati).
Gragnani (sovr.). 500.ma partita in LNA per Furrer. Pali: 30’ P. Berger
(SCB); 44’ Hirschi (HCL). 44’26 time-out Lugano.
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