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21 febbraio
2015
HOCKEY
GHIACCIO: ESPUGNATA LA BERNARENA
LUGANO AL PRIMO CENTRO STAGIONALE

<Foto
Lory>









Con una
prestazione all’altezza della situazione, senza necessariamente
dipendere dallo stato di forma dei suoi stranieri, il Lugano espugna per
la prima volta (al terzo tentativo) la BernArena, conquista tre
determinanti punti in graduatoria, conseguendo di pari passo il primo
obiettivo stagionale. Il secondo successo consecutivo nello spazio di
due giorni ai danni del Berna consegna ai bianconeri la matematica
certezza del quarto posto, in virtù dello scontro diretto tra Davos e
Zugo, in programma martedì sulla pista grigionese. Un successo
costruito, come la sera precedente, con un atteggiamento ed una
disciplina di gruppo encomiabile, quasi a voler scacciare le chimere
delle settimane precedenti, per poter dimostrare che la squadra,
quest’anno sembra pronta per affrontare la fase decisiva della stagione
con la giusta attitudine mentale e tecnico-tattica. L’assenza di Manzato,
bloccato a letto da un malanno e la scelta di far giocare Fazzini con la
squadra juniori, impegnata nei playoffs di categoria, rappresentavano le
uniche modifiche all’assetto tattico della squadra bianconera, rispetto
alla gara precedente, mentre il Berna, reduce da tre sconfitte
consecutive, ripresentava il portiere Bührer, il difensore Gragnani (al
posto del finlandese Joensuu) ed il recuperato Scherwey. Secondo i
canoni della vigilia, i padroni di casa mettevano subito il confronto
sul piano fisico-atletico, approfittando anche della prima penalità
fischiata ai danni di Maurer. Il Lugano reggeva l’urto, in maniera molto
disciplinata, durante tutto il primo periodo, nel quale chiudeva bene
gli spazi verso Merzlikins. Anche il Berna reggeva l’assalto ospite
nell’unica inferiorità numerica ed il risultato ad occhiali rispecchiava
l’andamento del confronto. Al rientro sul ghiaccio, dopo la prima pausa,
la fisionomia del confronto non mutava. Passata senza troppi rischi una
penalità ai danni di Bertaggia, presente sul ghiaccio con Kostner in
qualità di tredicesimo attaccante, il Lugano passava a condurre le danze
con lo stesso figlio d’arte, imbeccato quasi casualmente da Pettersson
proprio al rientro dalla panchina dei cattivi. Il Berna accusava il
colpo e Kostner lo metteva in ginocchio raddoppiando il vantaggio
ospite, subito dopo, per poi saggiamente contenere le sfuriate locali
sino alla seconda sirena. Nel periodo conclusivo Brunner sembrava
chiudere anzitempo la contesa con il terzo punto, in grado di frustrare
gli animi di alcuni giocatori di casa. Arsenico e sberleffi del giorno
precedente riaffioravano, con gli arbitri costretti a spedire sotto la
doccia Maurer e Krüger, prima che i padroni di casa riaprissero il
confronto con la rete del loro uomo-chiave Plüss. Una rete che aveva il
pregio di rendere allettante un finale di gara, con il Berna capace di
avvicinarsi all’avversario, con una rete siglata da Holloway con l’uomo
in più, per aver tolto il portiere dal ghiaccio. La roccaforte
bianconera non cedeva di una virgola, anche nel minuto finale giocato
sotto assedio, con gli arbitri a decretare le ultimissime penalità,
ininfluenti sul risultato. Week-end da sei punti molto positivo per il
Lugano, che ora guarda con tranquillità alla trasferta di Zurigo, forte
della certezza matematica del quarto posto, ma sempre più cosciente di
poter finalmente giocare un ruolo da protagonista nei giochi che più
contano.
Berna
– Lugano 2:3 (0:0;0:2;2:1)
Reti:
26’22 Bertaggia (Pettersson) 0:1; 28’37 Kostner (Reuille) 2:0; 41’29
Brunner (Ulmer) 3:0; 53’43 Plüss (Gragnani) 3:1; 58’19 Holloway (in 6c5,
Berna senza portiere) 2:3
Berna:
Bührer; Furrer, Jobin, P. Berger, Plüss, A. Berger; Blum, Gerber, Moser,
Ritchie, Holloway; Gragnani, Krüger, Rüfenacht, Reichert, Kobasew;
Randegger, Müller, Loichat, Gardner, Scherwey
Lugano: Merzlikins; Hirschi, Chiesa, Maurer, Steinmann, Walker; Vauclair,
Ulmer, Klasen, Paakkonlaavara, Brunner; Kparghai, Andersson, Simek,
McLean, Pettersson; Reuille, Sannitz, Kostner; Kienzle; Bertaggia
Note:
BernArena, 16545 spettatori. Arbitri: Koch-Wiegand; Kovacs-Wüst.
Penalità: 2x2’ + 1x5’ + pdp (Krüger) Berna; 4x2’+ 1x5’ + pdp (Maurer)
Lugano. Beran privo di Joensuu, Cloutier (stran. sovr.); Bertschy.
Lugano senza Filppula (infortunato). Pali: 18’ Sannitz; 26’ Holloway.
Time-out: 36’ Lugano; 58’05 Berna, senza portiere dal 58’05 al 58’19 e
dal 58’29 sino al 60’.
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