25 febbraio 2012
HOCKEY GHIACCIO: SUCCESSO A BERNA DOPO 11 ANNI

IMPRESA DI BUON AUSPICIO PER L’AMBRÌ

                         
FotoLory

Era dal 3 novembre del 2001 che l’Ambrì non sbancava più la pista di Berna, allora denominata Allmend. In quell’occasione, con Rotislav Cada sulla panchina, i biancoblù, che chiusero quella stagione al quarto posto, s’impose per 3:1, grazie alle reti di capitan Gianini, Vlasak e Lakhmatov, quest’ultimo unico ”sopravissuto” di quel brillante Ambrì ma, purtroppo, uscito malconcio da un proditorio colpo di bastone dietro il ginocchio infertogli a pochi minuti dalla sirena finale, da Kwiatkowski. Qualche timore, quindi, per le condizioni del numero 10 d’origini ucraine, ma buone nuove per un Ambrì che, comunque, dopo 23 infruttuosi tentativi e andando oltre la ben più rosea previsione, ha fatto ancora meglio di 11 anni fa, imponendosi addirittura per 4:1, con una doppietta del redivivo capitan Duca ed una rete a testa per Hofmann e Kutlak. Successo meritatissimo, limpido, che non fa proprio una grinza e che condanna i bernesi ad affrontare in trasferta il Kloten, giovedì, in gara-1 dei quarti di finale dei playoff. Sul fronte biancoblù, il significativo successo di ieri sera cambia poco alla classifica, ma infonde a tutto l’ambiente, una rinnovata fiducia, in vista della serie contro il Langnau. La squadra di Constantine, soltanto alla sua terza vittoria nel 2012, dopo quelle altrettanto clamorose colte in trasferta contro lo Zugo, con un attentissimo Croce tra i pali ed un Bonnet, che ha confermato la buona impressione destata contro il Bienne, ha finalmente convinto dopo le 13 sconfitte rimediate nelle precedenti 15 partite. Ed ha convinto pure Kutlak, al suo rientro dopo i tre turni di riposo concessigli (o piuttosto impostigli) dal coach del Minnesota. Bene anche tutti gli altri uomini schierati ieri sera da Constantine, a cominciare dal ritrovato Duca, al suo terzo e quarto centro negli ultimi quattro incontri. Buona pure la prova di Perrault e Kohn, con l’aitante e poderoso canadese estremamente utile nelle azioni di rottura e l’ala ceca confermatasi buon suggeritore. Insomma, dopo le ombre che hanno offuscato il cielo sopra la volta della Valascia in queste ultime settimane, in Leventina sembrerebbe essere ricomparso qualche raggio di sole, indispensabile per affrontare con decisione il Langnau, injuna serie che si annuncia - già sin d’ora - lunga ed equilibrata. E poi, con l’auspicabile nuovo rientro di Pestoni, lasciato ieri sera prudenzialmente a riposo, in seguito ad un colpo alla balaustra rimediato venerdì sera contro il Bienne, il sole potrebbe davvero torrnare costantemente a sud del Gottardo. E’, perlomeno, quanto si augurano tutti i tifosi biancoblù.

 

Berna-Ambrì Piotta 1:4 (0:0, 0:3, 1:1)

Reti: 21’21 Hofmann (Kohn) 0:1, 26’58 Duca (Lakhmatov) 0:2, 36’01 Duca (Perrault, esp, Furrer, Höhener) 0:3, 43’05 Ritchie (Jobin) 1:3, 55’10 Kutlak 1:4.

Berna: Bührer; Kwiatkowski, Furrer; Höhener, B. Gerber; Jobin, Hänni; D. Meier; P. Berger, Ritchie, Dumont; Deruns, Vermin, Scherwey; Vigier, M.Plüss, Rüthemann; C. Bertschy, Froideveaux, Reichert; Neuenschwander.

Ambrì: Croce; Kutlak, Kobach; Trunz, Bonnet; Casserini, Schulthess; P. Müller, Sidler; Kohn, Perrault, Raffainer; Lakhmatov, Landry, E. Bianchi; Duca, Hofmann, T. Meier; D. Grassi, Schlagenhauf, Demuth.

Note: PostFinance-Arena. 15’789 spettatori. Arbitri: Mandioni; Kehrli, Kohler. Penalità: 5x2’ Berna; 4x2’ Ambrì. Berna privo di Roche, Morant (inf.), Kinrade (sovr.); AmbrÌ senza Schaefer, Noreau (sovr.), M. Bianchi, Botta, Kariya, Murovic, Pestoni, Walker, Westrum (inf.). Pali: Timeout: 35’14 Ambrì.