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25 febbraio 2014
PALLAVOLO: LIQUIDATO LO SCHOENENWERD
IL LUGANO FA CIO’ CHE VUOLE










Salgono a 12 i punti conquistati nel torneo dei playoff dalla Energy
Investments Lugano, che ieri sera al Palamondo di Cadempino ha già
assolto il suo compito contro lo Schönenwerd nell’incontro valido per la
3. giornata. E con il successo per 3-0 ottenuto sui solettesi sono ormai
21 le vittorie consecutive dei Dragoni in questo campionato, senza
contare le partite di Coppa svizzera. Lo Schönenwerd è sceso in Ticino
con il coltello in mezzo ai denti, con l’obiettivo di rendere la vita
difficile al Lugano. Un tentativo riuscito solo parzialmente, grazie
anche alla grande accortezza dei bianconeri, che hanno giocato con
impegno e concentrazione. Dopo una prima frazione intensa sino a metà e
poi filata via liscia come l’olio, i Dragoni si sono trovati a doversi
impegnare un po’ di più nella seconda, anche se gli uomini di Dervisaj
non sono mai riusciti veramente ad impensierire quelli di Motta e
Camperi. Un paio di battute a vuoto (dal 7-4 al 7-6 e dal 14-10 al
14-12) aveva dato l’illusione che lo Schönenwerd avesse trovato il modo
di contrastare il gioco del Lugano. Ma come un metronomo, quest’ultimo
ha proseguito ad affondare con efficacia i propri colpi, arrivando al
25-20 di set grazie al servizio vincente di Mariano, che ha trovato
impreparato il croato Perlin dall’altra parte. Quasi senza storia il
terzo ed ultimo segmento, durante il quale si è vista chiaramente la
differenza di caratura tra i giocatori luganesi e quelli solettesi, i
quali sono calati mentalmente e fors’anche un po’ fisicamente. Malgrado
l’impegno, quest’ultimi sono stati incapaci di smorzare le folate
offensive dei padroni di casa, i quali hanno dominato in lungo e in
largo un avversario che sembrava avere fretta di tornarsene a casa. Sul
24-16, la sassata di Banderò sanciva l’esito di un confronto che
lasciava dietro di sé il vago sentore di un copione già visto e rivisto,
con i bianconeri mai veramente in pericolo, ma che sono stati Come messi
a dura prova da una compagine ben disposta sul parquet e formata quasi
esclusivamente da giocatori svizzeri. Come sempre a fare la differenza
in casa-Lugano è stato il collettivo, nel quale hanno giganteggiato in
particolare il palleggiatore Garnica, l’opposto Banderò e il centrale
Lehtonen.
La trasferta di sabato a Näfels dovrebbe, almeno secondo le ambizioni
della vigilia, proporre uno scenario diverso. I glaronesi chiusero il
torneo di qualificazione alle spalle dei ticinesi, dei quali saranno gli
sfidanti in Coppa alla fine di marzo. Dovessero vincere oggi contro l’Amriswil
si porterebbero nella scia dei bianconeri e il 4. turno potrebbe già
rivelarsi decisivo per il prosieguo del torneo.
Lugano – Schönenwerd 3-0
(25-17, 25-20, 25-16)
Lugano: Lehtonen 9, Bruschweiler 7, Banderò 18, Garnica 6, Mariano 10,
Simac 6, Rosic (L). Rizo.
Note: Palamondo di Cadempino, 100 spettatori. Arbitri: Schürmann e Da
Conceição.
Playoff, 3. giornata. Oggi: Amriswil – Näfels; Losanna – Chênois.
Classifica. 1. Lugano 12 punti. 2. Schönenwerd 6. 3. Näfels 2/5. 4.
Losanna 2/4. 5. Amriswil 2/0. 6. Chênois 2/0.
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