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03 marzo 2012 HOCKEY GHIACCIO: Langnau cinico e corsaro alla Valascia
ORA PER L’AMBRÌ SI FA PROPRIO DURA
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La quarta sconfitta consecutiva con il Langnau (la seconda nell’attuale serie di playout) rischia di costare cara all’Ambrì, già sotto per due a zero nella serie con i tigrotti dell’Emmental. Una sconfitta, quella di ieri sera, nata da due errori difensivi del suo migliore elemento, quel Maxime Noreau una volta di più sottotono e sicuramente non estraneo alle due prime segnature bernesi. Un Noreau, oltretutto, svogliato anche nelle numerosissime fasi di powerplay, nelle quali ha addirittura ciccato un tiro al volo facile facile. E con un Noreau abulico ed un Perreault estraneo al gioco e sbiaditissima copia di quello visto due giorni prima alla Ilfis, il solo straniero di movimento a salvarsi ieri sera, è stato indubbiamente Kutlak, propiziatore (con uno polsino da mezza distanza deviato da Hofmann) dell’unico punto biancoblù (quello della speranza, caduto al 44’24) ed autore di una prova più che discreta. Ed in una serata, nella quale nulla, ma proprio nulla (!) è filato per il verso giusto (leggi rete a porta sguarnita fallita da capitan Duca nel corso del primo periodo), almeno una nota lieta la si è potuta registrare, con la buona prestazione di Hofmann, il cui posizionamento nella stessa linea di Pestoni e Walker, ha indubbiamente giovato a tutta la squadra. Una squadra, l’Ambrì visto ieri sera, che ha cercato in tutti i modi di superare un Esche in serata di grazia, a differenza del suo dirimpettaio Schaefer, questa volta incolpevole sulle tre reti incassate, ma che in alcune circostanze ha denotato, come già alla Ilfis, alcune indecisioni che, commesse contro attaccanti maggiormente smaliziati di quelli bernesi, avrebbero anche potuto costar caro. A costar caro, invece, è stata - more solito - l’inconsistenza del powerplay, anche ieri sera desolatamente inconsistente e che ha facilitato non poco i difensori ospiti. Prova ne siano i 56 secondi giocati a 5 contro 3 sul finale del primo periodo e nel corso dei quali, i biancoblù sono riusciti a centrare la gabbia ospite in una sola circostanza. Stesso discorso per la compagine diretta da John Fust, altrettanto imprecisa in powerplay, tanto da non riuscire ad impensierire Schaefer nei 59 secondi in doppia superiorità numerica. Langnau, però, che la differenza, in questa gara-2, è riuscita a farla con il suo topscorer, Kurtis McLean, autore dell’assist per il connazionale Pelletier in occasione dell’1:0 al 27’36 e del 2:0, al 30’57 e con Esche, autore di alcuni interventi decisivi e, addirittura, dell’assist (con un lunghissimo rinvio) per il sopracitato raddoppio di McLean. In definitiva, brutta sconfitta per l’Ambrì, che rispetto a gara-1, ha compiuto un passo indietro. Il tutto,nella speranza di dimezzare lo scarto, martedì, alla Ilfis, perché in caso contrario, lo spettro del Ginevra-Servette, anch’esso sotto per due a zero contro il Rapperswil-Jona, si farebbe sempre più incombente e concreto.
Ambrì-Langnau Tigers 1:3 (0:0 ,0:2 , 1:1)
Reti: 27’36 Pelletier (K. McLean) 0:1, 30’57 K. McLean (Esche!) 0:2, 44’24 Hofmann (Kutlak) 1:2, 54’36 Schilt (Pelletier) 1:3.
AmbrÌ: Schaefer; Noreau, Kobach; Trunz, Kutlak,; Casserini, Schulthess; Bonnet; Duca, Perrault, Raffainer; Pestoni, Walker, Hofmann; D. Grassi, Schlagenhauf, E. Bianchi; T. Meier, M. Bianchi, Demuth.
Langnau: Esche; Genazzi, Popovic; Schilt, Rytz; Reber, Hauert; C. Moser, Stettler; Di Pietro, K. McLean, Pelletier; S. Moser, L. Haas, Nüssli; Bucher, C. Moggi, Neff; Leblanc, A. Gerber, Rexha.
Note: Pista della Valascia. 4’161 spettatori. Arbitri: Eichmann, Stricker; Fluri, Müller. Penalità: 6x2’ + 1x10’ (Schulthess) + 1x5’ + P.P. (E. Bianchi) Ambrì; 7x2’ Langnau +1x5’ + P.P. L. Haas. Ambrì privo di Botta, Kariya Lakhmatov, Murovic, Westrum (inf.), Kohn, Landry (sovr.); Langnau senza Lardi, S. Lüthi, Gustafsson, Leblanc , S. Moggi (inf.), Polak (sovr.).
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