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03 marzo 2012 HOCKEY GHIACCIO: TUTTO DA RIFARE NELLA SERIE
IL FRIBURGO ESPUGNA LA RESEGA
(FotoLory) ![]()
Tutto da rifare. Il Lugano ha perso gara-2 degli ottavi dei playoff contro il Friburgo alla Resega ed ha, di fatto, annullato il vantaggio accumulato solo due giorni fa, quando era andato a vincere meritatamente alla St. Léonard. Eppure i bianconeri avevano iniziato bene l’incontro, concentrati e determinati. Dopo un primo tempo vissuto più che altro con il piede lontano dal pedale dell’acceleratore da parte di entrambe le squadre, impegnate piuttosto a non prenderle che non a darle, durante il quale comunque si sono viste azioni pregevoli e di spessore, la musica è decisamente cambiata dal rientro dagli spogliatoi dopo la prima pausa. Infatti, gli ospiti si sono fatti subito più aggressivi e anche il Lugano ha iniziato a giocare come Dio comanda. L’impulso è vento dalla seconda linea, apparsa molto attiva già nei primi venti minuti, al contrario della prima, nella quale il ceco Bednar, nettamente insufficiente già giovedì in terra burgunda, è risultato essere evanescente anche ieri sera. Senza il suo apporto, a remare sono stati gli altri. La rete del provvisorio vantaggio bianconero di Oliver Kamber è stata un poco fortunosa, ma ha avuto il merito di sbloccare la situazione ed ha permesso alle squadre di affrontarsi finalmente a viso aperto. Molto più aggressivo alle assi, il Gottéron dava l’impressione di poter rientrare in partita in qualsiasi momento. E infatti, il Lugano non ha potuto festeggiare più di quel tanto il vantaggio, visto che nemmeno due minuti più tardi Andrey Bykov pareggiava le sorti del confronto, con un bel tiro che trafiggeva Conz per la prima volta. Nemmeno il tempo di tornare a respirare e di riordinare le idee, che Ngoy, su assist di un Jeannin lesto a sfruttare una disattenzione della difesa luganese, portava in vantaggio i suoi, per la gioia dei tifosi burgundi scesi in massa in Ticino. Il Lugano incassava il colpo e cercava il pareggio prima di andare alla seconda pausa, senza riuscirvi. Viste le premesse ci si attendeva ad un terzo tempo al cardiopalma. Le attese non sono state…disattese! Grazie all’ennesimo errore della difesa bianconera, Plüss ha saputo battere con freddezza un Benjamin Conz forse non proprio al 100 % della concentrazione dopo sei minuti di gioco nella terza frazione. Il Lugano aveva tutto il tempo di rimediare, ma perdeva la bussola e iniziava a pasticciare un po’ troppo. Gli uomini migliori accusavano la stanchezza, gli altri – con Bednar in testa – si ritiravano dalle proprie responsabilità, lasciando il manipolo degli irriducibili in balia degli eventi. A far tornare la speranza tra le fila bianconere ci pensava il sempre generoso Reuille, il quale infilava alla spalle di Huet il 2:3 a poco meno di tre minuti e mezzo dalla sirena finale. I bianconeri si lanciavano alla rincorsa del pareggio che li avrebbe destinati al supplementare, senza troppi risultati. Poi, Huras decideva di far uscire dai pali Conz per dare spazio ad un uomo di movimento in più. Una decisione che si sarebbe potuta rivelare magari vincente, se l’ennesimo errore a centro pista di un giocatore bianconero, incapace di trattenere un disco, non avesse lanciato l’ex di turno Knöpfli che prima di insaccare a porta vuota deve aver pensato: “Quanta grazia!”. Uno a uno nella serie e disco al centro. Se però i bianconeri vogliono ancora avere la loro parola da dire in questa serie, è necessario che qualche giocatore (tra i quali Bednar, per non fare nomi) si dia una mossa. E che la difesa, tra le più deboli del campionato, accenda più di un cero alla Madonna.
Lugano - Friburgo 2:4 (0:0;1:2;1:2)
Reti: 34’48 Kamber 1:0, 36’18 Bykov (Hasani) 1:1, 37’15 Ngoy (Jeannin) 1:2, 45’49 Plüss (Bykov) 1:3, 56’19 Reuille (Ulmer) 2:3, 59’08 Knöpfli (T. Vauclair) 2:4
Lugano: Conz; Hendry, Schlumpf, Sannitz, Romy, Bednar; Blatter, Nummelin, Murray, McLean, Steiner; J. Vauclair, Ulmer, Domenichelli, Kamber, Profico; Nodari, Kienzle, Jörg, Conne, Reuille
Friburgo: Huet; Birbaum, Heins, Gamache, Dubé, Hasani; Löffel, Barinka, Sprunger, Bykov, Plüss; Ngoy, Abplanalp, Afanasenkov, Jeannin, Knöpfli; L. Gerber, Collenberg, Cadieux, Botter, T. Vauclair.
Note: Resega, 6112 spettatori. Arbitri: Prugger-Reiber; Kehrli e Kohler. Penalità: 2x2’ contro il Lugano, 6x2’ contro il Friburgo. Lugano privo di Niedermayer, Rintanen, Simion, Hirschi (feriti), Friburgo senza Rosa (inf.). Lugano senza portiere dal 58’56 al 59’08.
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