03 marzo 2012

CALCIO: Il Lugano agguanta in extremis il Chiasso nel  107.mo derby

 

BOTTA E RISPOSTA TRA TARCHINI E DA SILVA

 

                           

 

Pari e patta nel  107.mo derby della storia tra Lugano e Chiasso, in una partita che si è animata, a livello di occasioni da rete, soprattutto nell’ultimo quarto d’ora di gioco. Un pareggio che, seppur con qualche rammarico, potrebbe accontentare i rossoblù, giunti a Cornaredo senza una pedina importante  a centrocampo come Perrier e con l’ennesimo attaccante perso (nella fattispecie Graf, rientrato a Zurigo per farsi curare una forma di mononucleosi). E se si pensa che Adeshina, ancora in imperfette condizioni fisiche, ha dovuto abbandonare la scena derby dopo il primo tempo, in seguito ad un duro contrasto di un difensore bianconero, il punto colto dai rossoblù a Lugano potrebbe anche accontentare Ponte, visto che al 93’, in pieno recupero, Da Silva, ha fatto venire i brividi sulla schiena dei tifosi rossoblù al seguito, con una rasoiata al volo, che ha mandato la sfera a lambire il palo sulla destra di Capelletti.  Se non che, così come era accaduto due settimane fa a Locarno, il Chiasso, una volta di più (era successo anche a Wil ed a Wohlen in entrata di stagione), si è visto sfuggire  la posta piena negli ultimi minuti della gara. In questo caso, va comunque detto che il Lugano, trovatosi in svantaggio al 79’, grazie ad un intelligente inserimento offensivo di Tarchini, su preciso suggerimento di Gacesa, non ha rubato assolutamente nulla pareggiando i conti all’86’, grazie ad una splendida demi-volée di Da Silva, appena subentrato ad Afonso. Stupenda ma pure fortunata, l’esecuzione del trequartista portoghese, visto che Quaresima (così come a Locarno, in occasione del casualissimo pareggio di naso, colto da Sadiku al 95’), ha sbilanciato l’incolpevole Capelletti, deviando involontariamente con lo stinco la traiettoria del tiro. Una rete, oltretutto, incassata con l’uomo in meno, visto che Croci-Torti, colpito involontariamente al volto da Bonanni all’85’, ha dovuto abbandonare il terreno da gioco in stato semi-confusionale. Sfortuna nera per la compagine rossoblù, al suo quarto risultato utile consecutivo ed alla quale il punto serve (eccome!) per rimpinguare ulteriormente una classifica brillante, che lo vede insediato in terza posizione, a due sole lunghezze dall’ambiziosissimo Bellinzona (i granata devono comunque recuperare la partita di Bienne) ed a +12 sopra la linea delle ultime cinque. Diametralmente opposto il discorso per l’ambizioso Lugano, il quale, dopo lo scivolone di Aarau ed il pareggio interno con il Chiasso, è scivolato al settimo posto, a 5 lunghezze (e con un incontro in più dal Bellinzona. Un ritardo già importante, ma non ancora incolmabile, a patto di ritrovare una maggiore continuità di risultati, soprattutto contro le migliori della classe.

Lugano-Chiasso 1:1 (0:0)

 

Reti: 79’ Tarchini 0:1, 86’ Da Silva 1:1.

 

Lugano: F. Russo; Witschi, Bega, Colina (82’ Senger); Thrier, Baldo, Rey, Iapichino; Bonanni, Bottani (46’ Crocetti); Afonso (76’ Da Silva).

 

Chiasso: Capelletti; Markaj, D. Russo, Sulmoni, Reclari, Quaresima; Gherardi (72’ Croci-Torti), Tarchini, Senkal; Pasi (72’ Bem); Adeshina (46’ Gacesa).

 

Note: Stadio Cornaredo. 1’778 spettatori. Arbitro: Zimmermann. Lugano privo di Casanova, Maffi (inf.) Preisig (malato); Chiasso senza Riva, Rivera (inf.), Graf (malato), Perrier, G. Rapisarda (squal.). Ammoniti: 20’ Witschi, 27’ Sulmoni, 67’ Afonso, 87’ Da Silva. Dall’85’ Chiasso ridotto in soli 10 uomini in seguito all’infortunio alla testa di Croci-Torti.