06 marzo 2012

HOCKEY GHIACCIO: GARA-3 AI BIANCONERI

 

A FRIBURGO IL LUGANO BADA AL SODO

 

                                    

 

Sembra che il Lugano si trovi decisamente più a suo agio alla BCF Arena di Friburgo che non a casa propria. Già vincitrice in gara-1 degli ottavi dei playoff cinque giorni orsono, la squadra di Larry Huras si è ripetuta ieri in gara-3, tornando dalla terra burgunda con un prezioso carico: quello del vantaggio nella serie e con la possibilità di poter allungare il passo già domani alla Resega. E come cinque giorni fa i bianconeri hanno iniziato il confronto concentrati e decisi. La rete di Murray, ben assistito da Hnat Domenichelli, a poco più di un minuto dall’ingaggio iniziale, ha avuto il pregio di alzare subito il livello della contesa, che è partita subito a spron battuto. Il Lugano è riuscito a controllare molto bene il vantaggio, arrivando a rendersi pericoloso con altre incursioni verso la porta di Huet. Il Friburgo, dal canto suo, ha pigiato il piede sull’acceleratore solo sul finale del primo tempo, quando al Lugano è stata annullata una rete regolare di Daniel Steiner a causa di un’invasione di porta di Profico: gli arbitri avrebbero potuto tranquillamente soprassedere, poiché il n. 12 transitava davanti alla porta proprio nel momento del tiro del compagno. Se il gol fosse stato convalidato, probabilmente il Lugano si sarebbe risparmiato i patemi d’animo d’inizio secondo tempo, quando il pericoloso 1-2 caduto tra il 20’40’’ e il 23’06’’ aveva il retrogusto del déjà vu. Infatti, dapprima Gamache e successivamente Afanasenkov, (altri attori, ma esattamente come successo sabato alla Resega…), hanno ribaltato una situazione fino ad allora favorevole ai bianconeri, che erano ora costretti ad inseguire. Per fortuna, invece di demoralizzarsi, la squadra luganese ha tirato fuori gli artigli, che verso metà partita hanno portato i frutti sperati: il pareggio di Bednar è stato il lavoro dell’intera linea, la quale ha recuperato per ben tre volte altrettanti dischi che sembravano ormai persi. L’ultimo dei quali, quello di Sannitz, è andato dritto dritto sul bastone del ceco che ha realizzato di fioretto forse il più bel gol della serata. La formazione di casa, fiutato il pericolo del rientro in partita dei bianconeri, si faceva intraprendente. Per eccesso di zelo, però, gli uomini di Kossmann erano anche imprecisi. Da un’indecisione del top scorer Sprunger, infatti, nasceva l’azione del 2:3 bianconero: la prontezza e la furbizia del difensore Ulmer l’hanno avuta vinta sull’imperizia dell’attaccante burgundo, il quale ha perso il disco pensando di contrastare il n. 22 dei bianconeri, che è stato ben lieto di approfittare della situazione e realizzare il preziosissimo vantaggio del Lugano. Il fore-checking alto messo in atto dalla truppa di Huras, la disciplina difensiva e la decisione impiegata nei contrasti uomo a uomo hanno messo in difficoltà il Friburgo, che ha perso ogni punto di riferimento, non riuscendo più a trovare la chiave giusta per scardinare il congegno bianconero. Il Lugano è stato bravo a controllare il vantaggio nei minuti che lo divideva dalla seconda pausa e soprattutto è stato bravissimo a fare altrettanto nella terza frazione, impedendo al Friburgo di trovare la via del gol. I padroni di casa, infatti, hanno avuto parecchi problemi ad avvicinarsi dalle parti di Conz, sempre vigile e ben sostenuto dal reparto arretrato. Grazie ad un simile dispositivo tattico, i bianconeri hanno saputo frenare l’ardore offensivo del Gottéron, arrivando a gestire la situazione nel migliore dei modi. A poco più di un minuto dalla sirena finale, il Friburgo toglieva dai pali Huet, alla disperata ricerca della rete che avrebbe portato tutti al supplementare. Il Lugano però non si è lasciato prendere dal panico, tirando un grande sospiro di sollievo solo quando Julien Vauclair a tre secondi dalla fine insaccava a porta vuota il definitivo 2:4.

 

Friburgo - Lugano 2:3 (0:1;2:2;0:0)

 

Reti: 1’01’’ Murray (Domenichelli) 0:1, 20’40’’ Gamache 1:1, 23’06’’ Afanasenkov (Jeannin) 2:1, 31’56’’ Bednar (Sannitz) 2:2, 32’25’’ Ulmer (Domenichelli) 2:3, 59’56’’ J. Vauclair 2:4.

 

Lugano: Conz; Vauclair, Ulmer; Bednar, Romy, Sannitz; Nummelin, Blatter; Murray, McLean, Domenichelli; Schlumpf, Hendry; Jörg, Conne, Reuille; Nodari, Kienzle; Steiner, Kamber, Profico.

 

Friburgo: Huet; Birbaum, Heins; Plüss, Bykov, Sprunger; Collenberg, Ngoy; Hasani, Dubé, Gamache; Barinka, Löffel; Knöpfli; Botter, Afanasenkov; Gerber; Brügger, Jeannin, Cadieux; T. Vauclair. 

 

Note: BCF Arena, 6800 spettatori (tutto esaurito). Arbitri: M. Küng, Massy; Arm, P. Küng. Penalità: 3x2’ contro il Friburgo, 4x2’ + 1x10’ (Profico) contro il Lugano. Lugano privo di Niedermayer, Rintanen, Simion, Hirschi (feriti), Friburgo senza Rosa (inf.). Dal 58’56’’ Gottéron senza portiere.