18 marzo 2012

CALCIO: SESTO RISULTATO UTILE PER I ROSSOBLÙ

 

CHIASSO, UN PAREGGIO DAL SAPORE AMARO

 

                      

<FatoLory>

 

Sesto risultato utile consecutivo per il Chiasso, con più di un rammarico per aver lasciato al Kleinfeld di Kriens due punti che l’avrebbero catapultato in solitaria al secondo posto. Con Pasi in panchina e con la coppia Gacesa-Gherardi confermata sul fronte avanzato, i rossoblù sono partiti subito bene ed al 14’, Gherardi, imbeccato in piena area proprio da Gacesa, ha esitato eccessivamente sparando la palla nelle mani dell’incredulo Grasseler dall’altezza del dischetto del rigore. Da questa rete, più facile da segnare che da sbagliare, i chiassesi hanno comunque intuito che il momento era più che favorevole, ed al 25’, grazie ad una perfetta trasformazione di Sulmoni (portiere a destra, pallone a sinistra) è giunto il meritatissimo vantaggio grazie ad un indiscutibile calcio di rigore concesso da Wermelinger per atterramento in area di Gacesa da parte di Djuric. E proprio il centravanti croato, al 29’, ha sfiorato il raddoppio, su un appoggio di testa di Rapisarda. Gacesa protagonista anche al 44’, al termine di un’azione individuale, fermata sul più bello da Ferricchio. Ma soltanto un minuto più tardi, l’ex lucernese N’Tiamoah, al termine di un ubriacante slalom in area rossoblù, ha scaricato sull’attentissimo Capelletti un’autentica bomba da distanza ravvicinata, respinta da par suo dal portierone italiano. Ringalluzziti dallo spunto di N’Tiamoah, i lucerrnesi, dopo soli otto minuti dall’inizio del secondo tempo, hanno trovato il pareggio, grazie ad un millimetrico diagonale di Popov dopo un batti e ribatti in area, in seguito ad una punizione del bomber Tadic, respinta con affanno dal muro rossoblù. Chiasso ferito nell’orgoglio ed immediatamente vicino al nuovo vantaggio con Gherardi, pescato in area da Gacesa, ma anticipato all’ultimo momento da Djuric. Poi, al 58’, Senkal, da fuori area, ha scaricato un tiro al volo sopra la traversa. Kriens, nuovamente pericoloso, al 69’, con Tadic, chiuso in extremis in piena area da Rapisarda. Chiasso pungolato dai lucernesi ed a sua volta vicinissimo al goal del vantaggio con Quaresima, bravissimo a sganciarsi in area dalla sinistra, ma impreciso nella conclusione in diagonale. E Chiasso pure pasticcione, allorché, capitan Russo, con un passaggio azzardato a ritroso, ha costretto Capelletti ad un difficile intervento in anticipo (con pregevole dribbling) sull’accorrente Tadic. Scampato il pericolo, la squadra di Ponte, in pieno recupero, si è poi trovata sui piedi la palla del possibile goal-partita, sciupata malamente da Pasi, subentrato un quarto d’ora prima a Gacesa e la cui punizione, da posizione centrale, appena fuori area, si è spenta altissima, sopra la traversa della porta lucernese. Terzo pareggio in altrettante trasferte in questo 2012, che continua comunque a vedere il Chiasso nelle primissime posizioni. Sabato prossimo a San Gallo, contro il fanalino di coda Brühl, senza gli squalificati Russo e Reclari, i rossoblù dovranno assolutamente imporsi per presentarsi allo scontro diretto del Comunale contro l’Aarau nella miglior posizione di classifica possibile e continuare a cullare il proprio sogno proibito.

 

Kriens-Chiasso 1:1 (0:1)

 

Reti: 26’ Sulmoni (rigore) 0:1, 53’ Popov 1:1.

 

Kriens: Grasseler; Güntensperger (79’ Urtic), Ferricchio, Djuric, S. Imholz; Stadelmann (84’ M. Morganella), Popov, Mehmeti, Saliu; N’Tiamoah (72’ Munsy), Tadic.

 

Chiasso: Capelletti; G. Rapisarda, Sulmoni, Russo; Markaj, Senkal (76’ Pasi), Reclari, Perrrier, Quaresima; Gherardi (67’ Tarchini), Gacesa (67’ Bem).

 

Note: Kleinfeld. 500 spettatori. Arbitro: Wermelinger. Ammoniti: 25’ S. Imholz, 41’ Reclari, 80’ Russo, 87’ Saliu, 92’ M. Morganella. Kriens privo di Pacar, Souto, Unternährer, Babatunde (inf.), Zimmermann (malato), Foschini, Fischer (squal.); Chiasso senza Croci-Torti, Adeshina (inf.), Graf (malato).