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24 marzo 2012 CALCIO: I BIANCONERI STENDONO IL KRIENS ![]()
DANTE SENGER USA LA DOPPIETTA
<FotoLory>
Missione compiuta, senza colpo ferire, per un Lugano che affrontava entro le mura amiche un avversario decisamente alla sua portata, con l’obiettivo di non perdere terreno dalle compagini che lo precedevano in graduatoria. Costretto a fare di necessità virtù, per le forzate assenze di giocatori del calibro di Baldo, Afonso e Maggetti, Moriero disegna sul campo una formazione particolare, con un modulo tattico capace di prendere subito in mano le redini del confronto. I lucernesi, penultimi della graduatoria, scesi in Ticino con il dichiarato intento di non subire la pressione dell’avversario, si fanno però intimorire sin dai primi affondi dei bianconeri. Un angolo, calciato magistralmente da Bonanni, mette sul piede di Senger l’opportunità per la rete del vantaggio, che il Lugano ottiene con un pizzico di fortuna, grazie ad un’involontaria deviazione verso la propria porta da parte di Ferricchio. Poco dopo, un contrasto fortuito con un avversario mette fuori causa Thrier, sostituito da Maffi, all’origine di una spettacolare azione, continuata da Rey e finalizzata sotto la traversa dall’irruenza di Senger, con il pallone che non varca la fatidica linea per una manciata di millimetri. Il Kriens è davvero poca cosa. Il Lugano maramaldeggia, ma non riesce a concretizzare una superiorità territoriale asfissiante, permettendo agli uomini di Schönenberger di raggiungere gli spogliatoi con il minimo degli scarti. All’inizio della ripresa il Lugano prova ad alzare il ritmo della contesa, pressando maggiormente l’avversario in possesso di palla. Scherza un po’ troppo con il fuoco, quando permette a N’Tiamoah di avvicinarsi pericolosamente a Russo, graziato dall’incapacità del francese a concludere a buon fine. Il campanello d’allarme sveglia la truppa di Moriero, la cui rabbiosa reazione procura il panico tra le retrovie degli ospiti, costretti a falciare Senger in piena area di rigore, per evitare la seconda capitolazione. Il sacrosanto tiro dagli undici metri, effettuato due volte dall’argentino per decisione dell’arbitro, chiude anzitempo le sorti del confronto, con i padroni di casa a correre al piccolo trotto, manco si trattasse di una partita di preparazione, nei rimanenti venti minuti, durante i quali trova nuovamente spazio Bottani, chiamato a sostituire Bonanni, sino a quel momento grande regista di centrocampo. Nel finale, per la cronaca, spazio pure a Crocetti, per concedere a Senger, autore della doppietta vincente, gli applausi della platea di Cornaredo, prima della clamorosa espulsione di Popov (autore del fallo da rigore) per doppio ammonimento.
Lugano – Kriens 2:0 (1:0)
Reti: 5’ Senger 1:0; 62’ Senger (rigore) 2:0;
Lugano: Russo; Thrier (14’ Maffi), Bega, Witschi, Sarni, Preisig; Grippo, Rey; Bonanni (75’ Bottani), Da Silva; Senger (81’ Crocetti)
Kriens: Bukovski; Güntensperger, Ferricchio, Djuric, Imholz (30’ Morganella), Foschini, Popov, Mehmeti (70’ Fischer), Sailu, N’Tiamoah (57’ Munsy), Tadic
Note: Cornaredo, 2461 spettatori. Arbitro: Winter; Dubrit-Hamrouni. Espulso: Popov (doppio ammonimento 62’ e 85’); ammoniti: 34’ Mehmeti (K); 45’ Morganella (K); 71’ Sailu (K); 80’ Djuric (K); Lugano senza Casanova, Colina, Afonso, Baldo, Maggetti (feriti). Kriens privo di Luqmon, Pacar, Souto, Unternäher, Zimmermann (infortunati). Traversa: 18’ Senger.
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