24 marzo 2012

HOCKEY GHIACCIO: ZURIGO PRIMA FINALISTA

 

HUET PROLUNGA LA SPERANZA

 

                      

<FotoLory>

 

Lo Zurigo non si è fatto pregare più di tanto ed ha colto al volo la ghiotta opportunità di liquidare anche lo Zugo in sole quattro partite. Di fronte ad un pubblico straripante, che ha fatto segnare il record di presenze dopo la ricostruzione della mitica pista zurighese, Ambühl e compagni hanno dominato il loro avversario, segnatamente nel periodo centrale, dopo aver chiuso il primo terzo in vantaggio di una rete ed aver sprecato il già possibile raddoppio fallendo un rigore. Gli ospiti sono rimasti in partita solo per mezz’ora, il tempo giusto, dopo il raddoppio di Ambühl , per incassare altre due reti (una su rigore) ad opera di Schäppi nel breve volgere di due minuti. A risultato e qualificazione ormai acquisita, nel periodo conclusivo e giunta poi la rete in “short-hand” di Tambellini, per un umiliante 5:0, capace solo di confermare lo stato di salute della formazione di Bob Hartley. Dopo aver eliminato nell’ordine Davos e Zugo e con la difesa meno perforata del lotto delle partecipanti a questi playoffs, lo Zurigo si annuncia quale grande favorita per il successo finale.

Sensazioni diametralmente opposte, invece, alla Post Finance Arena di Berna, dove il Friborgo ha colto il successo ai tiri di rigore, grazie alla superba prestazione del portiere Huet, durante l’arco dell’intero confronto. Dumont aveva illuso  i propri tifosi con la rete di apertura nel primo tempo, vanificato quasi subito dal pareggio, ottenuto con l’uomo in meno in pista, da Tristan Vauclair. Il periodo centrale, caratterizzato da molte emozioni, in mancanza di reti, si è acceso con una “bagarre” tra i contendenti sul ghiaccio, mentre nel terzo periodo la paura di commettere un errore decisivo sui due fronti, ha condizionato lo spettacolo. Prima del tempo supplementare, Gamache e Loeffel hanno provato a forzare la porta di Bührer, ma il palo ha respinto le loro conclusioni. Nell’overtime, un errore di Bykov in fase d’impostazione ha messo sul bastone di Berger il disco della possibile qualificazione, ma Huet, alla grande, gli ha negato questa soddisfazione. Nei tiri di precisione “uno contro uno”, Huet si è dimostrato intrattabile, insuperato da Gardner e compagni, mentre Gamache ha battuto il suo ex-compagno di squadra Bührer. Martedì, si torna a Friborgo, dove la speranza non è ancora morta.

 

Zurigo – Zugo 5:1 (1:0; 3:0;1:1)

 

Reti: 10’31’ Bärtschi (Tambellini) 1:0; 28’53 Ambühl (Tambellini) 2:0; 32’36 Schäppi (rigore) 3:0; 34’38 Schäppi (Monnet) 4:0; 46’51 Tambellini (Mc Carthy, in 4c5! esp. Blindenbacher) 5:0; 49’ Oppliger (Lindemann) 5:1

 

Note: Hallenstadion, 11200 spettatori (esaurito). Arbitri: Kurmann-Massy; Arm-Kung. Penalità: 4x2’ Zurigo; 3x2’ Zugo. Zurigo privo di Pittis, Camperchioli (feriti); C. Murphy (sovr.). Zugo senza Wozniewski, Duri Camichel (infortunati). 12’ rigore fallito da Down; 28’ palo Mc Carty; 38’Time out Zugo.

 

Berna – Friborgo 1:2 d.r. (1:1;0:0;0:0;0:0)

 

Reti: 7’ Dumont (Berger) 1:0; T. Vauclair (Loeffel, in 4c5! esp. Heins) 1:1; 80’  Gamache (rigore) 1:2

 

Note: PostFinance Arena, 17131 spettatori (esaurito). Arbitri: Eichmann-Stricker; Kaderli/Wüst. Penalità: 7x2’+1x10’ (Froidveaux) Berna; 11x2’ Friborgo. Berna senza Déruns, Lötscher, Roche (feriti); D. Meier, Morant, Vigier (sovr.); Friborgo privo di Jeannin , Botter (inf.); Afanasenkov, Mondou (sovr.) pali: 59’ Gamache; 60’ Loeffel.