31 marzo 2012

CALCIO: VINCONO BELLINZONA E LOCARNO

 

OPERAZIONI AGGANCIO E DISTACCO RIUSCITE

 

                                 

<FotoLory>

 

Il Bellinzona torna al successo in trasferta dopo un lunghissimo periodo di astinenza, aggancia l’Aarau al secondo posto della graduatoria della Lega cadetta e lancia un severo monito agli argoviesi in vista del confronto diretto previsto al Brügglifeld il lunedì di Pasqua. I granata conquistano il doppio obiettivo al termine di un confronto dominato a larghi tratti contro una squadra lucernese capace di metterli in difficoltà unicamente nel disperato assedio di fine partita, quando gli ospiti hanno accusato qualche limite di concentrazione.

Sin dalle prime battute di gara, il Kriens, fresco reduce dal licenziamento di Urs Schönenberger (il secondo timoniere liquidato dai lucernesi in questa tribolata stagione) non riesce ad organizzarsi ed il Bellinzona lo schiaccia nella propria zona difensiva. Yakin e compagni costruiscono azioni di pregevole fattura, ma non riescono a finalizzarle per tutto il primo tempo, durante il quale i padroni di casa riescono a limitare i danni. Il Bellinzona si sblocca unicamente nella ripresa, cogliendo con Marchesano il punto del vantaggio. Galvanizzati dalla rete, gli uomini di Andermatt insistono e con l’innesto di Magnetti al posto di Riedl legittimano il proprio vantaggio, mettendo a dura prova i riflessi del portiere locale, senza riuscire a raddoppiare. Un fatto, questo, che alimenta le speranze dei lucernesi, vicini nel finale di partita a concretizzare la possibile beffa, anche se con scarsa convinzione.

 

Scivolato in posizione di graduatoria poco tranquilla dopo il derby perso la settimana scorsa al Comunale con il Bellinzona, il Locarno non aveva certamente un compito facile ad ospitare quel Bienne rilanciato ed incoraggiato dal successo interno contro la capolista San Gallo. Per l’occasione, Davide Morandi può fare affidamento sul rientro in formazione di capitan Maccoppi, schierato al fianco di Chappuis e Carrara ed in grado di dare i giusti impulsi offensivi ad una squadra sempre priva di Hassell. Il timore di commettere imprudenze paralizza i padroni di casa nel corso dei primi 45 minuti di gara, con gli ospiti (in formazione d’emergenza per le molte assenze) a provare più volte i riflessi di un attento Lucic, riconfermato tra i pali dal proprio tecnico. Al rientro in campo per la ripresa, i ragazzi di Morandi sembrano fare tesoro dei consigli ricevuti negli spogliatoi dal proprio Mister. Il Bienne è messo alle strette e Sadiku trasforma un sacrosanto rigore, generato da un atterramento nei suoi confronti, in piena area ad opera di un difensore ospite. L’abile regia di Milosevic, subentrato a Chappuis e già autore del passaggio filtrante causa del rigore, permette poi, all’opportunista “bomber” albanese delle “bianche casacche” di chiudere anzitempo i destini della contesa. Un successo che riporta il Locarno a cinque punti dalla fatidica linea, eliminando, di fatto, una concorrente alla lotta per la promozione.

 

Kriens – Bellinzona 0:1 (0:0)

Rete: 51 Marchesano

Bellinzona: König; Lambert, Schenkel, Pergl, Elmer, D’Angelo (52’ Neumayr), Mattila, Marchesano, Yakin (87’ Bankovic), Riedl (65’ Magnetti), Ciarrocchi

 

Note: Kleinfeld, 800 spettatori. Arbitro: Jancevski; Ansermet- De Almeida. Bellinzona privo di Barras, Ruiz e Rodriguez (feriti).

 

Locarno – Bienne 2:0 (0:0)

Reti: 64’ Sadiku (rigore) 1:0; 71’ Sadiku 2:0

 

Locarno: Lucic, Decarli, Panizzolo, Samina, Polli, Chappuis (42’ Milosevic), Maccoppi, Carrara, Caballero (68’ Martignoni), Pakarizi, Sadiku (82’ Rapp)

 

Note: Lido, 610 spettatori. Arbitro: Winter; Kaufmann – Dubrit. Locarno senza Hassell, Unal (infor-tunati). Ammoniti: 33’ Carrara; 50’ Samina