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05 aprile 2012 HOCKEY GHIACCIO: SECONDA VITTORIA SUL LANGHENTAL
AMBRÌ-PIOTTA A METÀ DELL’OPERA ![]()
<FotoLory>
Grazie ad un’ottima prova difensiva, surrogata da un’altrettanta valida prestazione di un intrattabile Bäumle, l’Ambrì ha conquistato il secondo punto nella gara-2 dello spareggio di promozione/relegazione che lo vede opposto al Langenthal. E contro una tale barriera, la squadra di Ehlers ha inesorabilmente cozzato lungo tutto l’arco della contesa, anche quando, a dieci minuti dal 60’, ha avuto la grande opportunità di giostrare per due volte consecutive a 5 contro 3 per più di tre minuti. Ed è proprio a quel punto, che i biancoblù, in quel momento in vantaggio per 2:0, grazie alla rete (a gabbia sguarnita) di Elias Bianchi al 10’39 e di Lakhmatov (ma si è tratto piuttosto di un’autorete dell’ex Guyaz) al 25’48, hanno dimostrato di essere una squadra di categoria superiore rispetto ai pur volonterosi bernesi. Non che la prova della squadra di Constantine sia risultata ineccepibile (il powerplay, more solito, non è affatto funzionato), ma perlomeno tutti (e ci mancherebbe altro) hanno remato dalla stessa parte impedendo ai gialloblù di trovare quel goal che li avrebbe pericolosamente riportati in partita. Ed in questo senso, l’ottima predisposizione al boxplay, finalmente tornato ai livelli di inizio stagione, ha permesso alla compagine leventinese di trascorrere una serata relativamente tranquilla. Una tranquillità difensiva, che ha permesso agli attaccanti, meno sacrificati in fase di copertura, di risparmiare parecchie energie per la fase offensiva. All’immagine di Lakhmatov, il quale, pur partendo come tredicesimo attaccante, ha contribuito, non poco, all’importante secondo successo della serie realizzando una significativa doppietta (suo anche il definitivo 3:0, realizzato con il Langenthal senza portiere, a 46 secondi dal 60’). Tutto bene, a parte le solite intemperanze di Perrault, autore di una discreta prova, ma reo di aver costretto la sua squadra ai sopracitati, pericolosi periodi di inferiorità numerica. Sabato sera, alla Valascia e Lunedì di Pasqua, alla Schoren, Duca e compagni avranno la grande opportunità di chiudere finalmente una stagione già protrattasi eccessivamente e costellata da mille zone d’ombra, sulle quali, a tempo debito - dirigenti, tecnici e giocatori dovranno assolutamente chinarsi.
Langenthal-Ambrì Piotta 0:3 (0:1, 0:1, 0:1)
Reti: 10’39 E. Bianchi (Schlagenhauf) 0:1, 25’48 Lakhmatov (Pestoni) 0:2, 59’14 Lakhmatov (Walker, Langenthal senza portiere) 0:3.
Langenthal: Eichmann; Y. Müller, Schefer; Cadonau, Guyaz; Flückiger, M. Leuenberger; S. Flückiger; N. Steiner; Tschannen, Bodenmann, Kelly; Carbis, Chatelain, Gruber; Kämpf, T. Weber, Dommen; Hobi, Holenstein, Neher
Ambrì: Bäumle; Trunz, Sidler; Noreau, Kobach; Casserini, Schulhess; P. Müller; Pestoni, Walker, Hofmann; Pedretti, Perrault, Raffainer; D. Grassi, Schlagenhauf, E. Bianchi; Duca, M. Bianchi, Demuth; Lakhmatov.
Note: Pista della Schoren. 4’800 spettatori. Arbitri: Reiber, Stricker; Arm, P. Kunz. Penalità: 2x2’ Langenthal; 6x2’ + 1x10’ (Perrault) Ambrì. Langenthal privo di Brägger, Campbell (inf.); Ambrì senza Croce, Kutlak, Botta, Incir, Kariya, T. Meier, Murovic, Westrum (inf.); Schaefer, Kohn, Landry (sovr.). Timeout: 49’12 Ambrì, 58’57 Langenthal. Asta: 20’15 Walker.
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