6 aprile 2012

CALCIO FEMMINILE E SCACCHI A LUGANO

 

UN BINOMIO GARANTE DELLO SPETTACOLO

 

   

 

Il tempo trascorre lentamente senza far sopire negli organizzatori il grande entusiasmo che li anima da oltre un quarto di secolo. Oggi come allora – e ci riferiamo ai mitici anni ’80 – le persone che ruotano attorno al torneo di calcio femminile di Lugano sono sempre le stesse. Le tempie un po’ ingrigite, ma lo spirito sempre naif ed “evergreen” non hanno loro impedito di continuare a non lesinare gli sforzi per garantire all’intero movimento del calcio in gonnella un torneo internazionale, divenuto con il passare degli anni, il vero fiore all’occhiello della società organizzatrice. A trentacinque anni da quel timido tentativo, inscenato sull’aridissimo e polveroso campo di Villa Negroni, sul quale il Fc Rapid femminile Lugano ha scritto le principali pagine della propria storia, conquistando pure un titolo di campione nazionale, l’entusiasmo dei pionieri di allora è rimasto intatto. Grazie agli aiuti della Città che lo ospita, il torneo ha saputo ritagliarsi un discreto fascino nel panorama internazionale, al punto che ogni anno gli organizzatori si vedono costretti a limitare gli inviti, per garantirne efficacia e spettacolarità. Per questa ragione il dinamico team diretto dal presidentissimo Andrea Incerti non ha trascurato il minimo dettaglio, curando nei particolari anche le manifestazioni collaterali.

Il successo dello scorso anno, con la felice iniziativa di coinvolgere anche il team del circolo degli scacchi di Lugano, per una kermesse di categoria in città, associato a quanto avviene sui campi di Cornaredo, torna di attualità con una sessantina di partecipanti ed alcuni grandi maestri invitati alla sesta edizione del “chess open”, in svolgimento parallelo presso l’albergo Pestalozzi di Lugano, da venerdì 6 a lunedì 9 aprile. Una iniziativa che ha permesso a David Camponovo di portare a Lugano campioni di riconosciuta fama internazionale, quali il GM francese Hichem Handouchi, il campione del mondo in carica over 60, Vladimir Okhotnik ed il serbo Mihajilo Stojanovic (vincitore delle ultime due edizioni), opposti ad una delegazione svizzera pronta a competere sino all’ultima mossa.

Sui campi dello stadio, invece, si contenderanno gli ambiti trofei delle rispettive categorie, ben 23 squadre provenienti da Italia, Ungheria, Francia e Svizzera, con particolare attenzione al settore giovanile. Infatti, negli ultimi anni, il Rapid ha particolarmente curato il settore , dal quale dipende il proprio futuro. In questa occasione, sette squadre prendono parte al torneo Under 18, altrettante a quello Under 14, con quattro formazioni selezionate per le più piccole nella Under 12. Naturalmente, anche le attive avranno la loro parte con Concordia Losanna, Gordige, Tradate e l’ungherese Hegyvidek chiamate a contendere quel titolo che le padroni di casa del Rapid difendono, dopo averlo riconquistato lo scorso anno, passando da tre finali perse in precedenza.