14 aprile 2012

CALCIO: RETI INVIOLATE NEL DERBY DI BELLINZONA

 

INSORMONTABILE MURAGLIA CHIASSESE

 

                           

<FotoLory>

 

Aveva ragione Alessandro Gherardi, neo-centrocampista ed all’occorrenza, attaccante del Chiasso, quando in fase di presentazione del 123.mo derby ufficiale tra Bellinzona e Chiasso, aveva affermato che la sua squadra avrebbe avuto le sue buone chances per imporsi. A condizione di saper sfruttare al meglio le ripartenze concessegli prima o poi dagli avversari. Ed in effetti, il derby del Comunale bellinzonese, dominato per lunghi tratti dalla squadra di Andermatt, avrebbe potuto addirittura chiudersi con un clamoroso successo rossoblù, se proprio su una (in particolare quella del 69’) delle ripartenze ipotizzate alla vigilia da Gherardi, Pasi, imbeccato da un millimetrico ed illuminante passaggio filtrante di Perrier, fosse riuscito a superare König, venutogli incontro in disperata uscita e bravo ad intercettare con la mano sinistra il diagonale dell’ex fantasista del Bologna. Pasi, ancora protagonista in negativo, al 78’, quando, su un invitante cross teso dalla desta dell’ottimo Markaj, ha sparato alle stelle dal limite dell’area. Due ottime opportunità, nel bel mezzo di un costante dominio territoriale granata, che in più di un’occasione ha messo a dura prova la miglior difesa del campionato cadettto. E quando non sono stati i vari Russo, Sulmoni e Reclari, ci ha pensato Capelletti a sbarrare la strada del goal agli attaccanti locali. Attaccanti ispirati da un Hakan Yakin in giornata, vicino, a sua volta, alla rete risolutiva. In particolare, alla mezzora del primo tempo, con una girata risultata però troppo alta ed al 46’, ancora in girata, con la sfera pericolosamente deviata sul palo da Reclari. Secondo tempo ancora di marca granata, ad un passo dalla rete al 57’, allorché Quaresima ha respinto poco davanti alla linea di porta una conclusione di Mattila e poi, al 66’ ancora con Yakin, il cui colpo di testa da ottima posizione è risultato troppo fiacco permettendo a Capelletti di chiudere in extremis l’angolino sulla sua destra. E’ stato, comunque, questo, l’ultimo, reale pericolo per la porta chiassese, tanto che nel finale di gara, contraddistinto dalla severa espulsione (per doppia ammonizione) di Sulmoni all’88’, sono stati piuttosto gli uomini di Ponte ad andare più vicini al successo con la sopracitata doppia opportunità gettata al vento da Pasi. Per il Bellinzona, due punti persi in casa nella lotta per il secondo posto, per il Chiasso, dopo l’inopinato scivolone interno contro il comunque solido Winterthur, un ottimo risultato che gli permette di sperare ancora in un riaggancio al secondo posto.

 

Bellinzona-Chiasso 0:0

 

Bellinzona: König; Lambert, Schenkel, Pergl, Elmer; Mattila (46’ Neumayr), D’Angelo, Marchesano (56’ Ivanishvili); H. Yakin; Riedle (73’ Magnetti), Ciarrocchi.

Chiasso: Capelletti; G. Rapisarda, Sulmoni, D. Russo; Markaj, Senkal, Reclari, Perrier, Quaresima; Gherardi (46’ Tarchini), Gacesa (46’ Pasi).

 

Note: Stadio Comunale. 2’500 spettatori. Arbitro: Jaccottet. Bellinzona privo di Barras, Conti, Ruiz, (inf.); Chiasso senza Croci-Torti, Adeshina (inf.), Graf (malato). Ammoniti: 8’ Gacesa, 27’ Mattila, 34’ Sulmoni, 63’ Senkal, 76’ G. Rapisdarda, 88’ Yakin, Sulmoni (espulso).