21 aprile 2012
CALCIO: MENTRE IL LOCARNO INSISTE

IL LUGANO SALE AL SECONDO POSTO

                     
<FotoLory>

Sulle ali dell’entusiasmo generate dal successo interno contro la capolista San Gallo lunedì scorso, il Lugano non molla la preda, s’impone abbastanza agevolmente anche alla Gurzelen e si proietta al secondo posto della graduatoria. Anche a Bienne, come già in occasione degli ultimi incontri, la squadra diretta da Moriero ha subito imposto il proprio gioco all’avversario, costringendolo, per buona parte del primo tempo, a difendersi ad oltranza. Con il tridente offensivo, Bonanni-Pimenta-Afonso, i bianconeri si sono confezionati alcune grosse opportunità, per passare in vantaggio, ma non hanno saputo concretizzarle, permettendo ai padroni di casa di chiudere a reti inviolate la prima parte della contesa.

Durante la pausa, Moriero ha catechizzato a dovere i propri giocatori e ci sono voluti pochi minuti per superare, una prima volta il portiere Walthert, grazie a Bonanni. L’insistenza degli ospiti, che poco dopo hanno sostituito Pimenta con Da Silva, ha poi portato al confortevole raddoppio, firmato Afonso, quando il cronometro aveva appena raggiunto l’ora di gioco. Sul doppio vantaggio, il Lugano non ha vissuto di rendita, anzi ha legittimato la propria ambizione al secondo posto in graduatoria, continuando a pressare un avversario in grado di ottenere il punto della bandiera pochi istanti prima dello scadere.

La matematica non è un’opinione e nel campionato cadetto di calcio non si può mai dare nulla per scontato. Per questa ragione, Davide Morandi ha giustamente motivato i propri giocatori a dare il massimo anche nella gara interna contro un Delémont, sempre più in balia degli eventi di fondo classifica. La ghiotta opportunità di incrementare il margine di sicurezza sulla linea salvezza, alla portata dei bianchi, si è concretizzata grazie ad una tripletta di Sadiku, in rete già dopo un quarto d’ora. I giurassi ani, però, a dispetto della loro difficile situazione, hanno venduto cara la propria pelle restando in partita almeno sino alla pausa, quando il risultato era ancora fermo sull’unica segnatura del “bomber” locarnese. Subito dopo il rientro dagli spogliatoi, il raddoppio dello stesso Sadiku ha tranquillizzato l’intero ambiente ed i soliti fedelissimi del Lido, che hanno visto la loro squadra chiudere in gloria con il terzo punto, ottenuto su rigore dal giocatore di origini albanesi, sostituito subito dopo per la merita standing-ovation. Un successo di buon auspicio in ottica salvezza, in attesa della certezza numerica.

Bienne – Lugano 1:2 (0:0)

Reti: 52’ Bonanni 0:1; 59’ Afonso 0:2; 88’ Chatton 1:2

Lugano: Russo; Witschi, Bega, Sarni, Thrier, Rey (67’ Maggetti), Grippo, Preisig, Bonanni, Afonso (87 Crocetti), Pimenta (58’ Da Silva)

Note: Gurzelen, 921 spettatori. Arbitro: San; Helbling-Bèhlmann. Ammoniti: 33’ Sarni; 35’ Witschi; 63’ Preisig; 92’ Grippo. Lugano senza Baldo, Bottani, Senger, Casanova, Colina (feriti)

Locarno – Delémont 3:0 (1:0)

Reti: 14’ Sadiku 10; 49’ Sadiku 2:0; 83’ Sadiku (rigore) 3:0

Locarno: Lucic,Caballero (69’ Monighetti), Panizzolo, Decarli, Samina, Chappuis, Maccoppi, Spini (55’ Rapp), Milosevic, Pacarizi, Sadiku (84’ Mazzola)

Note: Lido, 720 spettatori. Arbitro: Huwiler; Zeder-Reber. Ammoniti: 52’ Spini; 91’ Rapp. Locarno privo di Hassel, Martignoni, Unai (infortunati), Carrara e Polli (squal.)