21 aprile 2012
CALCIO: BUON PAREGGIO GRANATA

BICCHIERE MEZZO VUOTO E MEZZO PIENO

             
<FotoLory>

Allungata a quota 5 la serie positiva, ma perso il secondo posto: serata in chiaroscuro per il Bellinzona, che all’AFG Arena ha in ogni caso confermato la propria solidità, imponendo al San Gallo capolista a questo punto (forse?) inarrivabile un pareggio meritato quanto in definitiva prezioso. A cavallo di metà primo tempo le reti che hanno ufficializzato il risultato. Dopo 4 partite (e 10 punti) con la stessa identica formazione, stavolta Andermatt ha giocoforza dovuto cambiare, in particolare per surrogare l’assenza dello squalificato Hakan Yakin. E per la prima volta nel 2012 senza il suo regista, l’ACB è tornato al 4-3-3 d’inizio 2012, con Magnetti e Sermeter di nuovo titolari. C’è voluto un po’ per metabolizzare il cambio, ma dopo aver subito l’atteso e veemente forcing iniziale del padroni di casa, sfociato nel rigore conquistato da Nushi per un ingenuo fallo del come sempre improponibile Elmer e trasformato con sicurezza da Scarione per l’1-0 caduto a metà primo tempo, da li in poi il Bellinzona ha guadagnato metri ed alzato il baricentro, cominciando a giocarsela alla pari senza alcun timore, tanto che dopo essersi visto negare un possibile penalty per un contatto Stocklasa-Neumayr (che l’arbitro, a due passi dall’inizio non ha avuto dubbi nel giudicare simulazione…) ha trovato l’immediato pareggio col primo sigillo in maglia granata di Magnetti, un gran colpo di testa nell’angolo alto dopo traversone di Ciarrocchi. L’argentino, che evidentemente all’AFG Arena si trova come nel giardino di casa, visto che lo scorso 5 novembre fu proprio un suo gol – evidentemente firmato quando ancora vestiva la maglia rossoblu - ad infliggere al San Gallo la prima ed unica sconfitta interna della stagione.

Sull’1-1 la sfida, sempre avvincente e giocata a buon ritmo è rimasta sostanzialmente in equilibrio, con il San Gallo attanagliato dalla paura di gettare alle ortiche una promozione che sembrerebbe inattaccabile (non dev’essere del resto scontato gestire una pressione a dir poco tremenda da queste parti….) e l’ACB pronto a proiettarsi sempre con 3-4 uomini dalle parti di Lopar. L’unica vera grossa occasione ancora creata prima della pausa è stata difatti granata, con una punizione di Neumayr al 32’ rintuzzata alla grande dal portiere bianco verde come pure il successivo tapin ravvicinato di Marchesano, ancora una volta uno dei più convincenti sul fronte ticinese. Nella ripresa Andermatt si è finalmente deciso a rispolverare Raso per dare un minimo di stabilità al settore sinistro della difesa (fuori Elmer per chi non l’avesse capito!), mentre sul fronte opposto fuori un evanescente Regazzoni per far spazio a Mathys. Subito Bellinzona minaccioso, con un tentativo di Sermeter fermato col corpo da Stocklasa a pochi passi dalla porta. Sfida in ogni caso sempre equilibrata, anche se un po’ scaduta dal profilo della qualità: e soprattutto l’impressione che su entrambi i fronti l’ipotesi del pareggio andasse piuttosto bene. Inevitabile in ogni caso che qualcosa potesse ancora capitare: come al 62’, quando in contropiede sull’asse Sermeter-Magnetti, Neumayr non è purtroppo riuscito a finalizzare da posizione invitante. Quindi, 10 minuti dopo, si è rivisto anche il San Gallo, al tiro minaccioso con Nushi in seguito a un disimpegno non ottimale di Pergl, la conclusione dell’ex Under 21 non ha però inquadrato lo specchio della porta. Ancora dei padroni di casa l’ultimo sussulto in ordine cronologico: girata velenosa di Abegglen e autentico miracolo di König. Finisce 1-1, dunque, giusto così. E almeno in apparenza tutti contenti.

San Gallo – Bellinzona 1-1 (1-1)

Reti: 22’ Scarione (rigore) 1-0; 27’ Magnetti 1-1.

San Gallo: Lopar; Pa Madou, Montandon, Stocklasa, Hämmerli (76’ Roduner); Nushi, Imhof, Scarione, Regazzoni (46’ Mathys); Etoundi, Abegglen.

Bellinzona: König; Lambert, Schenkel, Pergl, Elmer (46’ Raso); Marchesano, D’Angelo, Neumayr; Sermeter (68’ Mihajlovic), Magnetti (84’ Riedle), Ciarrocchi.

Note: 12000 spettatori; arbitro: Wermelinger. San Gallo senza Muntwiler (squal) e Sutter (ammalato); Bellinzona senza Yakin, Mattila (squal.), Barras-Siqueira, Ruiz e Ivanishvili (inf.). Ammoniti: 21’ Elmer; 24’ Neumayr; 52’ Mathys; 69’ Lambert; 90’ Abegglen e D’Angelo; 92’ Montandon.