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05 maggio 2012
IL CHIASSO SI CONFERMA L’ANTI-SAN GALLO
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<FotoLory> A soli cinque giorni dalla sfortunata trasferta di Vaduz, il Chiasso si è ampiamente riscattato fermando al Comunale la capolista San Gallo, confermandosi la bestia nera degli svizzero-orientali dopo il successo colto (unica sconfitta interna dei biancoverdi!) nel girone d’andata alla AFG Arena. In una partita giocata su un terreno al limite della praticabilità e sotto una pioggia fitta ed incessante, i rossoblù hanno sfoderato una prestazione tutto anima e cuore strameritandosi il pareggio. E se i minuti di recupero erano costati diversi punti lungo tutto l’arco della stagione (leggi pareggi di Wohlen, Locarno e Lugano e sopracitata sconfitta di Vaduz), questa volta, di fronte ad un San Gallo ormai vicino (ma non ancora sicuro) all’immediato ritorno in Super League, la squadra di Ponte ha raggiunto il proprio avversario al 93’, grazie ad un sacrosanto rigore concesso da Carrel per atterramento di Gherardi da parte di Stocklasa. Massima punizione, trasformata da par suo, dall’ottimo Sulmoni, abile e sufficientemente freddo per infilare la sfera nel “sette”, sulla destra di Lopar. E pensare che un altro incrocio dei pali, questa volta su una bordata di Reclari, aveva negato, al minuto 24 del primo tempo, il vantaggio alla compagine di confine. Poi, dopo una conclusione di Pasi, spentasi sulla rete esterna al 45’, un minuto più tardi, in pieno recupero, era giunto, contro l’andamento del gioco e se un’azione estemporanea, il vantaggio sangallese, con Sutter, lesto ad anticipare Rapisarda ed a battere Capelletti con un tiro di controbalzo, su una respinta corta di Sulmoni, sugli sviluppi di un calcio di punizione di Scarione. Svantaggio improvviso ed immeritato, che ha poi condizionato negativamente i chiassesi nei primi venti minuti della ripresa, giocati senza la necessaria convinzione e determinazione. Poi, altrettanto improvvisa, è giunta la riscossa rossoblù, suonata da una splendida punizione a rientrare di Pasi, sventata sulla linea di porta da Stocklasa. Ancora l’ex bolognese, protagonista, al 73’, con una perfida punizione sulla cui difficoltosa respinta in avanti di Lopar, si è avventato Reclari, la cui conclusione al volo ha spedito la sfera a fil di palo. Quindi, dopo un’invitante contropiede, ingiustamente negato dal direttore di gara (poi scusatosi con il numero 7 rossoblù) a Gherardi, all’87’, l’ennesimo calcio da fermo di Pasi ha nuovamente messo in condizione Reclari di battere Lopar, con la palla che si è purtroppo spenta di poco a lato del palo sinistro. Chiasso sfortunato, ma poi giustamente ricompensato, nel terzo dei quattro minuti di recupero annunciati da Carrel, con la sopracita trasformazione dal dischetto del rigore di Sulmoni. Tutto finito qui? Nossignori, poiché al 95’ (!), dopo l’espulsione diretta di capitan Russo, per falllo da tergo su Scarione, Capelletti, portiere meno battuto tra i cadetti, con un intervento da autentico campione, ha negato allo stesso Scarione ed al San Gallo, la rete del nuovo (e decisivo) sorpasso. Per i ragazzi di Ponte, ennesimo risultato di prestigio contro una big del campionato, in una stagione indimenticabile e da onorare nel migliore dei modi possibili negli ultimi tre impegni contro Etoile Carouge (al Comunale), Stade Nyonnais (in trasferta) e Bienne (ancora al Comunale).
Chiasso-San Gallo 1-1 (0-0)
Reti: 46’ M. Sutter 0:1, 93’ Sulmoni (R) 1:1.
Chiasso: Capelletti; G. Rapisarda (59’ D. Riva), Sulmoni, D. Russo; Markaj, Senkal (59’ S. Matoshi), Perrier, Reclari, Quaresima; Pasi, Gherardi (77’ Gacesa).
San Gallo: Lopar; Pa Madou, Montandon, M. Stocklasa, Hämmerli; Muntwiler; Ivic, Matthys, Scarione, M. Sutter (85’ D.Imhof); Abegglen (78’ Valente).
Note: Stadio Comunale. 1’300 spettatori. Arbitro: Carrel. Chiasso privo di Croci-Torti, Rivera, Adeshina (inf.), Graf (convalescente); San Gallo senza Etoundi, Lehmann, Martic, Prado (inf.), Nushi (squal.), Regazzoni (sosp. interna). Ammoniti: 33’ Montandon, 35’Hämmerli, 45’ Markaj, 89’ Valente. Espulso: 95’ D. Russo.
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