12 maggio 2012

CALCIO: SCONFITTA CON ADDIO A PONTE

 

SERATA AMARISSIMA PER IL CHIASSO

 

                            

<FotoLory>

Serata amarissima quella del Comunale, dove il Chiasso, oltre ad incassare la sesta sconfitta stagionale, ha conosciuto direttamente dalle labbra del diretto interessato (nella fattispecie Raimondo Ponte) la decisione, tanto attesa in questa ultimi, spasmodici giorni d’attesa, del suo allenatore. Decisione, purtroppo, negativa, poiché dopo tre, splendidi anni trascorsi sulla panchina rossoblù, l’ex giocatore di Zurigo, Nottingham Forrest e Bastia, ha annunciato ufficialmente, davanti alle telecamere della RSI La2, che dalla prossima stagione non sarà più l’allenatore del FC Chiasso aggiungendo, peraltro, di non aver ancora firmato per nessun’altro club. Staremo ora a vedere le nuove strategie della dirigenza chiassese, che nelle prossime settimane dovrà così trovare un degno sostituto (Morandi, Bordoli, Bevilacqua i più papabili) al tecnico di Windisch, già contattato con insistenza l’anno scorso dall’Aarau. E chissà che sull’onda degli ottimi risultati confermati anche nella sua seconda stagione in Challenge League sulla panchina del Chiasso, il club argoviese, tuttora in corsa con il Bellinzona per la qualificazione allo spareggio-promozione contro il Sion, non torni all’attacco per assicurarsi i servizi del tecnico di origini napoletane. Passando alla partita di ieri sera, diremo che il Chiasso, già sorprendentemente sconfitto nella partita d’andata, ha purtroppo concesso il bis al Comunale soccombendo ancora una volta per 1:0 nei confronti dell’Etoile Carouge. Classica partita di liquidazione per i rossoblù, ma non per gli stellati ginevrini, che dopo questo successo, possono continuare a sperare nella salvezza. A decidere la contesa, ci ha pensato Hélin, la cui conclusione ravvicinata e da posizione decentrata, ha beffato l’incolpevole Capelletti sul primo palo. Una rete quasi preannunciata, visto che nell’azione precedente, Rapisarda aveva rinviato dalla linea di porta un pallonetto partito dai piedi di Topka. Sconfitta, comunque, evitabilissima, visto Pasi nel primo tempo (punizione pennellata tolta dall’angolino basso da Mutombo, subentrato mezz’ora prima all’infortunato Roth) e Riva nella ripresa (splendido tiro a rientrare tolto dal “sette” dal portiere di colore ginevrino) sono andati davvero vicini al meritato punto del pareggio. Poi, nel concitato finale, con la compagine di confine riversata nella metà campo ginevrina, Gacesa è stato visibilmente spinto alle spalle da Maric al momento di incornare verso la porta di Mutombo. Rigore macroscopico, negato da Jaccottet per una serata davvero amara per il popolo rossoblù.

 

Chiasso-Etoile Carouge 0-1 (0-0)

 

Rete: 60’ Hélin.

 

Chiasso: Capelletti; G. Rapisarda, Sulmoni, Reclari; Markaj, Senkal, Perrier, Quaresima
(65’ S. Matoshi); Pasi (55’ D. Riva); Gherardi (64’ Bem), Gacesa.

 

Etoile Carouge: Roth (13’ Mutombo); Araujo, Nogueira, Maric, Pauchard; Dijoux, Garcia, Gormond, Topka; Delley (78’ Boule), Hélin (65’ K. Boughanem).

 

Note: Stadio Comunale. 600 spettatori. Arbitro: Jaccottet. Chiasso privo di Croci-Torti, Rivera, Tarchini, Adeshina Inf.), Graf (convalescente), D. Russo (squal.); Etoile Carouge senza Ajdini, Pedretti (inf.), Doudet, M’Futi, Poceiro (squal.). Al 60’ infortunio a Roth. Ammoniti: 40’ Tokpa, 45’ Araujo, 54’ Pasi, 85’ Bem.