23 maggio 2012

CALCIO: I GIOCATORI RINGRAZIANO PONTE

 

IL CHIASSO CHIUDE CON UNA SCONFITTA

 

                                  

<ForoLory>

 

E’ finita con una simpatica dimostrazione d’affetto da parte dei giocatori, la brillante stagione del Chiasso. In effetti, al termine di un tipico confronto di liquidazione, i rossoblù si sono schierati a centrocampo esibendo una maglietta con la scritta “Grazie Mister”. Una spontanea iniziativa, che la dice lunga sull’impronta lasciata da Raimondo Ponte negli spogliatoi (ma anche sulla tribuna e sugli spalti) del Comunale, dopo tre anni di proficuo lavoro nella cittadina di confine. Soddisfazioni e momenti indimenticabili, che la sconfitta maturata ieri sera contro la bestia nera Bienne, vittorioso in tutti i quattro scontri diretti delle ultime due stagioni, non può e non deve minimamente scalfire la bontà del lavoro svolto dal tecnico d’origini napoletane. Peccato, comunque, essersi lasciati con una sconfitta. Anche perché la rete d’apertura, siglata di testa da capitan Russo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo alla mezzora, aveva illuso i 620 presenti. Gioia di brevissima durata, visto che al 35’, l’ex bianconero Doudin, approfittando di un’indecisione della miglior difesa del campionato, ha riportato in parità i suoi. Ed a rovinare del tutto (se così si può dire) la festa d’addio di Ponte, ci ha poi pensato Di Nardo, al quarto della ripresa. Una rete, quella del centrocampista biennese, che ha annichilito – de facto - le buone intenzioni, sin lì dimostrate, dai rossoblù. Quasi scontato, di conseguenza, il punto dell’1:3 ottenuto da Challandes, al 70’. E neppure il goal del 2:3, ottenuto da due passi su una corta respinta della difesa, dal deludente Gacesa, ha illuso più di quel tanto i suoi, trafitti nel finale da Egli, per il definitivo 2:4. Nulla di male, comunque, al termine di un campionato che ha regalato innumerevoli soddisfazioni contro le migliori e che ha visto i chiassesi chiudere al settimo posto, appaiati al Vaduz ed al Locarno, altra squadra rivelazione. Obiettivo di inizio stagione, quello della salvezza, raggiunto con largo anticipo, tanto che fino a quattro partite fa, il Chiasso era ancora in corsa per il secondo posto. Importante, ora, sarà confermare in blocco la difesa cercando piuttosto di rinfoltire con qualche buon elemento il centrocampo, ma soprattutto l’attacco, orfano in questo girone di ritorno di ben tre elementi (Magnetti, Gaspar e Graf). Di conseguenza, il lavoro per la dirigenza e per il futuro tecnico (Bordoli, Rothenbühler, Pellegrini?) non mancherà di certo nelle prossime settimane.

 

Chiasso-Bienne 2-4 (1-1)

 

Reti: 30’ D. Russo 1:0, 35’ Doudin 1:1, 49’ Di Nardo 1:2, 70’ Challandes 1:3, 73’ Gacesa 2:3, 86’ Egli 2:4.

 

Chiasso: Capelletti (66’ Noseda); G. Rapisarda, Sulmoni, D. Russo; Markaj, Senkal, Reclari, Riva (46’ Pasi), Quaresima (66’ A. Becchio); Gacesa, Gherardi.

 

Bienne: Walthert; Ledesma, Oppliger, Schweizer, De Feo; Di Nardo, Doudin, L. Sheholli   (52’ Challandes), K. Sheholli (23’ Dussin); R. Egli, Chatton (50’ Akai).

 

Note: Stadio Comunale. 620 spettatori. Arbitro: Huwiler. Chiasso privo di Croci-Torti, Tarchini, Rivera, Adeshina (inf.), Graf (conv.), Bem, Perrier (squal.); Bienne senza Krasnici, Liechti, Vuille, Morello (inf.). Ammoniti: 52’ Senkal, 59’ D. Russo, 88’ Sulmoni.