11 settembre 2012

CICLISMO: GIRO DI SPAGNA

 

VUELTA PER TRE “MATADORES”

 

<FotoLory>

 

Una settimana fa ci eravamo lasciati dicendo che la Vuelta era in mano a tre “picadores”. Attendevamo che gli ultimi giorni di gara scegliessero chi dei tre fosse in grado di essere promosso a “matador”.  E’ chiaro che una corsa ciclistica a tappe non può finire con tre vincitori ex-aequo ma, alla luce dei fatti, pensiamo di poter promuovere tutti e tre i “picadores” di settimana scorsa al rango di “matadores”. Del resto, anche una corrida prevede sei tori e tre toreri. Il primo torero combatte contro i tori numero uno e quattro; il secondo torero contro i tori numero due e cinque ed infine il terzo torero contro i tori numero tre e sei. Di regola inizia il torero più anziano, poi il secondo più anziano ed infine il più giovane dei tre. Tra il terzo ed il quarto toro c’è una pausa, una specie di… giorno di riposo.

E, qui casca  il toro, pardon, l’asino! Martedì 4 settembre c’è stata la seconda giornata di riposo della Vuelta. Proprio quel giorno Contador ha convocato una conferenza stampa: ha detto che stava bene e che avrebbe attaccato ancora. Nessun dubbio, però tutti pensavano alla penultima frazione, quella che portava alla Bola del Mundo (montagna che ha preso il nome dall’antenna posta sulla vetta, che trasmetteva le prime emissioni della TVE: c’era il mappamondo che girava e da lì il nome alla montagna). Perché attendere il sabato, quando tutti avrebbero saputo dell’attacco di Contador? Attacchiamo già subito, di mercoledì e così Alberto ha sorpreso tutti. Che attacco! Che sorpresa! Praticamente, Contador ha  scombussolato la classifica in piano e sul falsopiano! Meglio così per lui, perché poi il sabato non era così brillante e sull’ultima durissima salita ha penato un po’.

Però, ragazzi, che battaglie a questa Vuelta. Giù il cappello a Contador, a Valverde, a Purito Rodriguez! Il cappello lo tiriamo giù anche a tutti gli altri, a tutti quelli che hanno portato a termine una corsa molto dura e molto combattuta, che si è svolta in una cornice di pubblico pazzesca!

Ed ora, i Mondiali. Certo che anche nel ciclismo, quest’anno la “Roja” fa paura: ai tre mattatori della Vuelta aggiungete Sanchez, Oscarito Freire (che quando si parla di Mondiali, rinasce) Igor Anton e qualche altro nome eccellente ed il problema di… ridondanza sarà più che attuale. Ma, in ottica Valkenburg una grande impressione l’ha destata pure Gilbert. E da altri lidi hanno annunciato presenza anche Boonen, Nibali, Moser, Sagan, qualche norvegese,…Purtroppo pochi toni dal…corno delle Alpi; pensavamo alla Svizzera orfana di Cancellara. Il solo Albasini potrebbe essere della partita, anche se il suo stato di forma non sembra essere al top.