23 luglio 2012

HOCKEY GHIACCIO: AMBRÌ CON NUOVI TRASCINATORI

 

NON DELUDERE LE ASPETTATIVE

 

<FotoLory>

 

Sei arrivi e tredici partenze (sei delle quali sono dei ritiri dalle competizioni). Questo il bilancio dell’animatissimo mercato estivo dell’Ambrì Piotta. Un bilancio, che gli ottimi risultati ottenuti nelle sette partite di preparazione (6 vittorie ed una sola sconfitta di misura contro i russi del Magnito Novokutznetsk) indicano come ampiamente positivo. Ed in effetti, l’innesto di due attaccanti del valore di Park e Williams (entrambi con grande esperienza nella NHL) oltre a quello di due buoni ed esperti elementi svizzeri quali Miéville e Reichert, ai quali aggiungiamo il giovane talento del Langenthal, Tim Weber, sin dalle primissime uscite ha impresso alla squadra maggior peso offensivo. Ed anche la difesa, che a molti addetti ai lavori destava più di una perplessità, alla luce di quanto visto in questo mese di test, ha retto più che degnamente contro avversari di tutto rispetto quali CSKA Mosca, Magnito Novokutznetsk e Berkut Kiev, ma pure contro Ginevra-Servette e Rapperswil/Jona, squadre queste due ultime, che a partite da sabato contenderanno punti importanti ai leventinesi nella corsa ai playoff. Una corsa, alla quale (scongiuri a parte) i biancoblù, sembrerebbero davvero poter prendere parte (e che con successo, si spera) sino all’ultima giornata della regular season. Sì, perché a differenza degli ultimi due, rigidissimi inverni, quest’anno, la squadra imbastita da Constantine ed Aeschlimann, appare decisamente più competitiva sul fronte offensivo dove, anche a livello di centimetri  e muscoli, potrà esibire la forza fisica di Williams e Reichert ma pure quella dello scattante Park, elemento già ammirato a Ginevra e Langnau alcune stagioni fa nel corso dell’ultimo lockout. E proprio il più che probabile nuovo stop della NHL e la freschissima naturalizzazione del portiere Nolan Schaefer, hanno indotto la Dirigenza ed lo Staff tecnico biancoblù a frenare su un’eventuale ingaggio di un quinto straniero. Certo, il polivalente Armstrong (centro o ala, a piacimento) aveva convinto tutti nelle due apparizioni estive, ma al canadese, bravissimo nella gestione del powerplay, potrebbe evidentemente farsi preferire in un futuro prossimo da una ben più forte pedina delle NHL. All’immagine dell’indimenticato Kim Johnson, che alcune stagioni fa incantò i tifosi biancoblù (e non solo!) dall’alto della sua classe cristallina. E chissà mai che anche quest’anno, i dirigenti leventinesi non riescano ad agganciare qualche pesce grosso (difensore o attaccante che sia) dal Nordamerica, Per il momento, comunque, l’assetto della squadra sembra già all’altezza della situazione anche se la prova del nove l’avremo subito a partire da sabato, quando alla Valascia calerà il forte ed ambizioso del riconfermatissimo Doug Shedden, compagine che alla partenza di Brunner a Detroit potrà contrapporre (e scusatemi se è poco) l’ingaggio in extremis (pur se per una  sola stagione) del nazionale svedese, Omark.

 

Arrivi: Donati (a, Chiasso), Miéville (a, Bienne), Park, (a, CAN, Pittsburgh Penguins /NHL), Reichert (a, Berna), T. Weber (a, Langenthal), Williams (a, CAN, Pittsburgh Penguins NHL/Scranton/AHL),

Partenze: Bäumle (p, Langnau), Demuth (a, ritiro), U. Guerra (d, Turgovia), I. Incir (a, Ajoie), Kariya (a, ritiro), Kohn, a, ?), Landry (a, ritiro), Hofmann (a, Davos), T. Meier (a, ritiro), Murovic (a, ritiro), Perrault (a, IFK Helsinki), Stucki (a, Ajoie), Walker (a, Servette), Westrum (a, ritiro).