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15 settembre 2012
AMBRÌ INTRATTABILE CON LO ZUGO
![]() <FotoLory>
Proseguendo sullo slancio del positivissimo pre-campionato, il rinnovato Ambrì ha iniziato nel migliore dei modi il suo campionato mettendo sotto senza mezzi termini uno Zugo, spesso jn affanno dinanzi alle folate offensive leventinesi. Convincente pure il powerplay, come dimostrano la rete d’apertura di Miéville e quella finale di Reichert, ma pure il boxplay, grazie al diligente lavoro in copertura degli attaccanti. Ancora privi del convalescente Cantoni e di Lakhmatov, confinato momentaneamente in tribuna da Constantine, i biancoblù hanno quindi convinto sotto tutti i punti di vista aggredendo sin dall’ingaggio d’avvio la squadra di Doug Shedden. Quasi scontato (si fa per dire) di conseguenza, il goal d’apertura di Miéville, siglato dopo appena 2’12 di gioco con un’astuta deviazione sullo slap dalla blù di Kutlak. Gioia di brevissima durata, visto che al 4’52, Casutt, approfittando di un evidente rilassamento dei leventinesi, ha trovato il modo di battere sotto misura l’incolpevole Schaefer. Nulla di grave, perché dopo aver superato altri due minuti di leggero sbandamento difensivo, i biancoblù, salvati al 6’ da un magistrale intervento di Schaefer su Fabian Sutter, lanciato tutto solo verso di lui, hanno ricominciato a macinare gioco e grazie alla caparbietà dell’indomito Schlagenhauf, sono meritatamente tornati in vantaggio, quando il tabellone elettronico della Valascia segnava soltanto 8 decimi di secondo alla prima sirena. Sullo slancio del vantaggio ritrovato e sostenuti a grande voce dai 6'132 (!) presenti, i leventinesi hanno allungato il passo al 33’14, grazie ad una fucilata al volo di Sidler, servito a ritroso da Williams. E nel terzo finale, Pestoni, concludendo da par suo una fulmineo contropiede innescato a metà da pista da Noreau, ha messo la parola fine al confronto, tanto che la quasi immediata seconda rete ospite firmata da Helbling, è passata praticamente inosservata. Applauditissimo, invece, il quinto punto dei biancoblù, realizzato in powerplay da Reichert al 55’22, al termine di una splendida triangolazione con Miéville e Park. Poi, con Zurkirchen richiamato in panchina da Shedden a 2’06 dal 60’, Schlagenhauf ha mancato di un soffio la rete del 6:2. Poco male, perché il corposo 5:2 finale è stato accolto con un fragoroso applauso dagli entusiasti tifosi biancoblù. E venerdì si replica, ancora alla Valascia, contro il Ginevra-Servette di Patron Chris Mc Sorley.
Ambrì Piotta-Zugo 5:2 (1:1, 2:0, 2:1 )
Reti: 2’12 Miéville (Kutlak, 5c4 esp. P. Fischer) 1:0, 4’52 Casutt (F. Sutter) 1:1, 19’59 Schlagenhauf (Noreau) 2:1, 33’14 Sidler (Williams) 3:1, 48’15 Pestoni (Noreau) 4:1, 48’39 Helbling (B. Christen) 4:2, 55’22 Reichert (Miéville, 4c3, esp. E. Bianchi, Blaser, Holden) 5:2,
Ambrì: Schaefer; Schulthess, M. Bianchi; Kobach, Noreau; Kutlak, Trunz, Sidler, Bonnet; E. Bianchi, Schalgenhauf, Grassi; Williams, Park, Pedretti; Reichert, Miéville, Pestoni; Raffainer, T. Weber, Duca.
Zugo: Zurkirchen; Chiesa, Wozniewski; Helbling, P. Fischer; Furrer, Blaser; Diem, Zubler; B. Christen, F. Sutter, Casutt; Suri, Holden, Omark; Lüthi, Schnyder, Lammer; Rossi, Schneuwly, S. Lindemann. Note: Pista della Valascia. 6’132 spettatori. Arbitri: Massy; Bürger, Rohrer. Penalità: 5x2’ Ambrì; 7x2’ Zugo. Ambrì privo di Casserini, Dotti, P. Müller (inf.), Cantoni (conv.), Donati, Lakhmatov (sovr.), Zugo senza Markkanen, Erni, Martschini (inf.). Timeout: 57’54 Zugo. Dal 57’54 Zugo senza portiere.
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