26 settembre 2012

CALCIO: ROSSOBLÙ BATTUTI IN CASA

 

CHIASSO PUNITO DA HASLER

 

  

<FotoLory>

 

Un Chiasso decimato dalle assenze, ha visto interrompersi bruscamente la propria mini-serie positiva costruita nei tre derbies consecutivi. E proprio l’ultimo nell’ordine, quello pareggiato sabato scorso a Cornaredo, è costato l’infortunio a Maggetti, grande assente ieri sera contro il Vaduz. E proprio la mancanza del forte mediano rossoblù, è pesata come un macigno, in un centrocampo orfano, anche del suo uomo di fascia sinistra, Quaresima. E con un Facchinetti sottotono rispetto a quello ammirato soprattutto nel vittorioso derby casalingo con il Bellinzona, a aoffrirne è pure stato l’inedito tridente d’attacco, composto da Yerli, Matoshi e Pimenta. A complicare ulteriormente i piani di Bordoli, ci ha poi pensato David Hasler, che all’11’ ha incornato alle spalle di Capelletti un centro dalla sinistra di Milosevic. Un’autentica doccia fredda, in una serata peraltro autunnale, alla quale i rossoblù hanno comunque reagito positivamente sfiorando il pareggio in tre occasioni sul finale di tempo ed in particolare con due tiri sott’asta di Yerli, sventati da autentico campione dall’ex portiere di riserva del Basilea, Klaus. Chiasso padrone del campo e Vaduz pericoloso unicamente grazie a Becchio, maldestro ma anche fortunato nel tocco a ritroso, spentosi a fil di palo sotto gli occhi sbigottiti di Capelletti. Nella ripresa, Bordoli ha tentato il tutto per tutto per raddrizzare la contesa inserendo dapprima Gherardi al posto dell’inconsistente Matoshi, quindi Adeshina ed il fantasista portoghese Fonseca al posto dei Yerli e dello stranamente abulico Pimenta. E proprio sull’asse Fonseca-Gherardi-Adeshina è nata una splendida triangolazione, che al 77’ avrebbe potuto permettere ai chiassesi di ottenere il meritato punto del pareggio. Purtroppo, l’ex bomber ghanese del Bellinzona, tutto solo in area, ha esitato troppo nella conclusione concludendo tra i guantoni del portiere ospite. Una rete più facile da segnare che da sbagliare, che è così suonata come una resa anticipata dei “momò”, che in precedenza (55’), con Pimenta giunto in ritardo su un centro invitante di Facchinetti, avrebbero già potuto agguantare il pareggio. Ad onore di cronaca, il Chiasso, un ultimo, autentico sussulto, lo ha avuto all’84’ quando Djuric, solo soletto sul dischetto del rigore, non è riuscito a coordinarsi in girata per battere a rete. Davvero peccato, dopo il bel punto colto a Cornaredo. Comunque, la concomitante sconfitta interna del Locarno contro la capolista Aarau, ha mantenuto a sette, le lunghezze di vantaggio sui verbanesi. Importante, in vista del posticipo di lunedì a Winterthur, sarà ora recuperare gli infortunati De Carli e Maggetti e ritrovare la via del goal, smarrita ormai da due gare.

 

Chiasso-Vaduz 0-1 (0-1)

 

Reti: 11’D. Hasler.

 

Chiasso: Capelletti; Djuric, Tarchini, Barras; Croci-Torti, Facchinetti, Reclari, Becchio; Yerli (60’ Adeshina), S. Matoshi (55’ Gherardi), Pimenta (60’ Fonseca).

 

Vaduz: Klaus; Milosevic, Cvetinovic, Zarkovic, Gétaz; Maccoppi, Sara, Burgmeier (88’ Oehri),  N. Hasler (61’ Ciccone); Afonso, D. Hasler (69’ Cecchini).

 

Note: Stadio Comunale. 400 spettatori. Arbitro: Winter.  Chiasso privo di Noseda, De Carli, Felitti, Garetto, Maggetti (inf.), Quaresima, Daud (squal.), Vaduz senza Jehle, Baron, Hassel (inf.), Bader (malato), Tighazoui (squal.). Ammoniti: 56’ Facchinetti, 60’ Gétaz, 74’ Adeshina, 90’ Cecchini.