26 settembre 2012

CALCIO: IL LOCARNO NON SI RIPETE

 

LA CAPOLISTA PASSA AL LIDO

 

  

<FotoLory>

 

L’Aarau vince al Lido, grazie ad una rete galeotta, messa a segno nei minuti iniziali della contesa, cancellando i fantasmi della vigilia, generati da quel timido pareggio del Brügglifeld, conquistato dal Locarno nel mese di luglio.

Galvanizzato dal primo successo stagionale, ottenuto solo tre giorni or sono in casa, le “bianche casacche” affrontano la capolista senza timori reverenziali. L’assenza dello squalificato Pacarizi, autore della rete vittoriosa contro il Wohlen e del punto che aveva generato la divisione della posta in palio ad Aarau, obbliga il tecnico Maccoppi a rivedere il proprio schieramento, dandogli una impronta prudenziale. Il primo affondo ospite, manda però subito all’aria le strategie studiate a tavolino nei giorni precedenti, perchè Callà, trovatosi colpevolmente solo e liberissimo davanti a Mitrovic, porta in vantaggio gli argoviesi. La rete del centrocampista ex-Grasshopper mette in difficoltà la giovane squadra locale, incapace di reagire per un buon quarto d’ora, durante il quale gli ospiti controllano le operazioni sul campo. Il terreno, reso scivoloso dalla pioggia, non facilita i 20 giocatori nel controllo del pallone e l’incontro slitta via sino alla pausa, centellinando le emozioni.

Alla ripresa delle ostilità il Locarno aggredisce con maggiore grinta il proprio avversario, senza riuscire a ferirlo, prima che le luci dello stadio costringano tutti gli attori ad una forzata pausa. La breve panne elettrica (un quarto d’ora effettivo, circa) sembra però spegnere le idee dei padroni di casa, incapaci di riproporsi sugli stessi canoni agonistici una volta ripristinata la dovuta illuminazione. Per cautelarsi da ogni possibile sorpresa l’allenatore della capolista sostituisce a cadenze regolari tre giocatori del reparto offensivo, con gli ex-Ticino Fedjulahi e Senger costretti a lasciare il campo, senza essersi conquistati gloria alcuna. Maccoppi risponde togliendo Monighetti e successivamente Bivcic, ma la mossa del tecnico locale non sembra sortire l’effetto sperato, anche perché gli argoviesi non hanno difficoltà nel contenere le offensive dei padroni di casa, privi di una vera punta di riferimento.

Nei lunghi ed inutili minuti aggiuntivi non succede proprio nulla di particolare. La capolista, con il minimo degli sforzi, espugna il Lido e conquista il quinto successo consecutivo, consolidando la propria posizione. Al Locarno resta la (magra) consolazione di essere riuscito, per la seconda volta, a tener testa alla migliore formazione (attuale) della serie cadetta.

 

Locarno – Aarau 0:1 (0:1)

 

Rete: 4’ Callà

 

Locarno: Mitrovic; Polli, Varga (90’ Stasi), Martignoni, Ngan, Rapp, Carrara, Imren, Monighetti (69’ Casanave), Bicvic (78’Milosevic), Mazzola

 

Aarau: Mall; Widmer, Jäckle, Garant, Nganga, Bürki, Ionita, Foschini,  Fejzulahi (59’ Berisha), Callà (74’ Büss), Senger (69’ Antic)

 

Note: Lido, 370 spettatori. Arbitri: Studer; Vogel-Chaillet. Ammoniti: 20’ Martignoni; 46’ Widmer; 68’ Monighetti; 70’ Jäckle; Locarno privo di Pacarizi (squalificato); Lucic, Unal (infortunati), Panizzolo (non convocato). Aarau senza Schultz e Stäubli (feriti). Partita sospesa al 60’ per una parziale panne all’impianto di illuminazione.

 

Bienne – Lugano 1:1 (0:1)

 

Reti: 15’ Sadiku 0:1; 83’ Coly 1:1

 

Bienne: Walthert, Vuille, Geiger, Sejmenovic, Challandes, Egli (46’ Safari), Di Nardo, Doudin, Ukoh (46’ De Feo), Morello, Coly

 

Lugano: Russo, Kehl, Urbano, De Pierro, Cincotta, Chappuis, Rey (81’ Da Silva), Basic, Sabbatini (67’ Paulihno), Bottani (59’ Aegerter), Sadiku

 

Note: Stadio Maladière, Neuchatel, 533 spettatori. Arbitri: Fähndrich; Kuznacha-Lüthi. Espulsi: 58’ Basic (Lu); 83’ Doudin (Bie). Ammoniti: 20’ Doudin (Bie), 23’ Basic (Lu), 29’ Coly (Bie).Lugano privo di Maffi (infortunato); Witschi (squalificato).