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29 SETTEMBRE 2012
HOCKEY GHIACCIO: COLPITO TRE VOLTE IL PALO
AMBRÌ SFORTUNATO A ZURIGO

<FotoLory>
Al termine di un confronto equilibrato, l’Ambrì è uscito immeritatamente
sconfitto dall’Hallenstadion.
I campioni svizzeri in carica possono ringraziare il proprio portiere
Flüeler, autore di diversi interventi decisivi ma pure i ferri della
propria gabbia, scheggiati per ben tre volte da altrettante conclusioni
dei leventinesi. Sfortuna nera ma pure imperizia di un reparto
difensivo, che già come venerdì sera contro il Friborgo, ha sofferto
oltremisura la velocità degli attaccanti avversari. E se a ciò si
aggiungono i soliti problemi nella presa denotati dall’insicuro Schaefer,
risulta sin troppo facile intuire quanto dispendiosa (a livello fisico)
sia risultata la serata da parte degli attaccanti, chiamati - more
solito - ad un dispendioso lavoro in copertura. All’immagine di Park,
autore di una buona partita e preferito da Constantine al meno difensivo
Williams.
E con Kutlak reinserito nel secondo blocco difensivo al fianco di Bonnet,
il reparto arretrato biancoblù è parso più affidabile, tanto che per
aggiudicarsi la posta piena, il complesso di Crawford, è stato costretto
ad approfittare dell’ennesimo disco non controllato dall’insicuro
Schaefer, quando al 60’ mancavano soltanto 78 secondi. Per i leventinesi,
almeno un punto gettato alle ortiche, dopo la doppia rimonta,
concretizzatasi grazie alle reti di Pedretti in powerplay sul finale del
primo periodo e di Bonnet, con una gran conclusione indirizzata nel
sette, sulla sinistra di Flüeler, all’inizio del terzo conclusivo. Anche
perché, al 57’, in shorthand, Kutlak era andato vicinissimo al punto
della vittoria con una fiondata al volo conclusasi di poco a lato. Dalla
possibile conquista della posta piena, si è purtroppo passati alla
rete-beffa di Patrick Bärtschi, caduta in Zona Cesarini e che come detto
sopra, ha riportato crudelmente alla superficie, i problemi in presa di
Schaefer. Un’insicurezza, quella del portiere neo-svizzero, trasmessa
anche ai difensori, spesso a mal partito davanti a lui. Un vero peccato,
perché come già verificatosi venerdì contro il Friborgo, il rimpianto
per i punti scialacquati, esiste (eccome!). Anche perché il nuovo
arrivato, Max Pacioretti, confermando quanto di buono mostrato 24 ore
prima, ha disputato un’altra buona partita, fornendo un consistente
apporto al reparto offensivo. Intanto la classifica vede i leventinesi
già ancorata all’ultimo posto, in compagnia del Langnau ed a 4 lunghezze
dal Kloten, ottavo, con una partita in più rispetto ai biancoblù. Kloten,
che martedì sarà il prossimo avversario dei leventinesi, in una
settimana contraddistinta dal derby di venerdì alla Resega e dall’imoegno
casalingo di sabato contro il Langnau.
Zurigo Lions-Ambrì Piotta 3:2 (1:1, 1:1, 1:0)
Reti: 7’45 Monnet (Bastl,) 1:0, 19’03 Pedretti (Park, 5c4, esp. Seger)
1:1, 31’25 Ambühl (Monnet, 5c4, esp .Miéville) 2:1, 41’40 Bonnet (Reichert)
2:2, 58’42 P. Bärtschi (Seger) 3:2.
Zurigo: Flüeler; Seger, Geering; D. Schnyder, Lashoff; Gobbi, Maurer;
Camperchioli; P. Bärtschi, Shannon, Wick; Ambühl, Brûlé, Tambellini;
Bastl, Trachsler, Monnet; Baltisberger, Schäppi, Cubti; Kenins.
Ambrì: Schaefer; Noreau, Trunz; Bonnet, Kutlak; Casserini, Schulthess;
Sidler, M. Bianchi; Botta, Park, Pacioretty; Pestoni, Miéville, Reichert;
D. Grassi, Schlagenhauf, Pedretti; M. Bianchi, T. Weber, Raffainer;
Duca.
Note: Hallenstadion. 10’313 spettatori. Arbitri: Küng; Fluri, J. Müller.
Penalità: 7x2’ Zurigo; 5x2’ Ambrì. Zurigo privo di Blindenbacher,
Stoffel (inf.); Ambrì senza Casserini, Dotti, Kobach, P. Müller, M.
Bianchi, Lakhmatov, Williams (sovr.). Pali: 13’25 Pacioretti (asta),18’
Kutlak, 24’45 Miéville (asta). Timeout: 59’24 Ambrì. Dal 59’24 al 60’
Ambrì senza portiere.
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