02 ottobre 2012
HOCKEY GHIACCIO: SCHAEFER COLPEVOLE

 

L’AMBRÌ BUCA L’ENTRATA IN MATERIA

 

  

<FotoLory>

 

Sesta sconfitta consecutiva per l’Ambrì Piotta ieri sera alla Valascia e fatidica linea delle prime otto che si è così ulteriormente allontanata fissandosi dopo sette partite ad altrettante lunghezze di ritardo sullo stesso Kloten e sul Bienne vincitore, in casa sul sempre più deludete (per ora, almeno) Zugo. Di conseguenza, situazione già oltremodo preoccupante a tre giorni dal primo derby stagionale, in programma venerdì alla Resega.Ieri sera, in una partita da vincere a tutti i costi, i biancoblù hanno iniziato nel peggiore dei modi incassando due autentiche sberle nel breve volgere di 7’54. E su questi primi due goal, che hanno indubbiamente influenzato non poco l’andamento della contesa, pesano - eccome - due incertezze di Schaefer. Dapprima, sul diagonale non certo imparabile di Laich e poi - ancor di più - sul raddoppio di Bodenmann, favorito da una corta respinta su precedente conclusione di Hollenstein. Quattro tiri e due reti incassate, una media allucinante, che ha finalmente e giustamente (visto la prova di Schaefer a Zurigo)  indotto Constantine a richiamare in panchina il numero 1 a favore del numero 3, Lorenzo Croce. E la mossa del tecnico americano ha portato immediatamente i suoi frutti, mostrando un Ambrì molto più concentrato in difesa e maggiormente determinato sul fronte offensivo, reparto quest’ultimo, orfano del figliol prodigo Pestoni, infortunatosi all’indice della mano destra ed operato in mattinata (dalle due alle tre settimane i tempi di recupero). Ed i primi, purtroppo, unici frutti della serata, sono immediatamente giunti nella fase d’abbrivio del terzo centrale con la bella rete di Mattia Bianchi, finalmente schierato a tempo pieno e soprattutto nel suo ruolo naturale di attaccante. Un bel gesto del longilineo numero 63, che sembrava presagire ad una decisa rimonta, soprattutto alla luce della seconda parte della frazione centrale, nel corso della quale Williams, Miéville e Kutlak avrebbero potuto pareggiare. Ancor di più, all’inizio del periodo finale, allorché Botta, da posizione favorevolissima, ha tirato a lato innescando sul rebound del puck contro la balaustra di fondo, un ficcante contropiede degli aviatori, che al termine di una micidiale verticalizzazione, hanno confezionato un terribile taglia fuori sull’asse Laich-Hollenstein, con il figlio d’arte quasi incredulo nello spingere il disco  in fondo al sacco a gabbia sguarnita. Un a rete, che ha praticamente chiuso la contesa, tanto che il definitivo 4-1 siglato da Bieber al 48’22, è passatp quasi inosservato dai 3'123 presenti, così come le ultime, fiacche battute di gioco. A questo punto, qualcosa a livello tattico dovrà pur essere attuato dallo staff tecnico, poiché anche ieri sera il powerplay si è rivelato assolutamente inesistente, anche nei 51 secondi giocati in doppia superiorità numerica, nel corso dei quali biancoblù hanno concluso una sola volta. Se questa non è involuzione di gioco? A Constantine il compito (se ancora ne fosse in grado…) di risolvere questa grave mancanza.

 

Ambrì Piotta-Kloten Flyers 1 4  (0:2, 1:0, 0:2)

 

Reti: 3’17 Laich (Hollenstein) 0:1, 7’54 Bodenmann (Hollenstein) 0:2, 22’35 M. Bianchi 1:2, 42’47 Hollenstein (Laich) 1:3, 48’22 Bieber (Santala) 1:4.

 

Ambrì: Schaefer (7’54 Croce); Bonnet, Kutlak; Noreau, Höhener; Casserini, Schulthess; Sidler; Williams, Miéville,reichert; Botta, Schlagenhauf, Pacioretty; Pedretti, T. Weber, E. Bianchi; Duca, M. Bianchi, Raffainer.

 

Kloten: Meili; Blum, Du Bois; Dupont, Schelling; Bagnoud, N. Steiner; Neher, Gähler; Hollenstein, Laich, Bodenmann; Bieber, Santala, Stancescu; Sannitz, Lundberg, Jenni; Leone, S. Walser, Herren.

 

Note: Pista della Valascia. 3’123 spettatori. Arbitri: M. Küng, Espinoza, Kohler.  Penalità: 4x2’ Ambrì; 4x2’ Kloten. Ambrì privo di Dotti, Kobach, P. Müller, Trunz, Pestoni (inf.), Park (sovr.); Kloten senza Stoop, Liniger, von Gunten, R. Lemm (inf.), Kreps (sovr.).