06 ottobre 2012

HOCKEY GHIACCIO: A RAPPERSWIL 

 

SPEZZA…TINO SENZA LIMONCINO

 

  

<FotoLory>

 

Il Lugano emula Paganini ed in trasferta, eccezion fatta per la gara d’esordio stagionale a Zugo, non ripete quanto di buono riesce ad offrire entro le mura amiche. Anche a Rapperswil, come in precedenza a Bienne e Berna, dopo aver incantato il pubblico della Resega, si lascia prendere dall’ansia della trasferta e si concede al proprio avversario quale vittima sacrificale di giornata.

Le tossine accumulate nel derby di venerdì mettono fuori condizione Kamber, colpito da una forma influenzale e costringono Huras a mettere sul foglio partita il giovane Dal Pian. Ancora imbambolato dall’euforia, generata dal successo nell’incontro di campanile, la squadra ospite manca completamente l’inizio del confronto e si fa trovare impreparata al primo affondo dei san gallesi, ancora feriti dalla sconfitta patita il giorno prima con gli aviatori. La panne subita dalla macchina di pulizia del ghiaccio, dopo il riscaldamento pre-partita, sembra condizionare un Lugano in difficoltà di carburazione. Spezza non si fa pregare più di tanto per gettare nella mischia un disco che Burkhalter tocca quanto basta, costringendo Manzato a raccoglierlo dalla gabbia. L’inerzia di una partita che vede in pista molti ex sui due fronti non cambia e pochi minuti dopo, Spezza ha modo di iscrivere nuovamente il suo nome a referto, fornendo l’assistenza per il secondo punto locale a Mauro Jörg, sino allo scorso anno in forza alla formazione del Ceresio. Huras toglie per qualche istante Manzato dal ghiaccio, per non chiamare il tempo morto, poi ci ripensa. Il doppio vantaggio calma la foga agonistica dei padroni di casa, mentre sale d’intensità il gioco del Lugano, più spesso presente, anche se con poca fortuna, dalle parti di Aebischer, sino all’inizio del periodo centrale.

Un tiro di Heikkinen riapre le sorti del confronto, con i padroni di casa in difficoltà nell’arginare la prepotente rincorsa dei bianconeri., incapaci di sfruttare le opportunità offerte dal giostrare con l’uomo in più. Riesen e Rizzello hanno sul bastone il disco del possibile k.o. in due fulminanti ripartenze, ma Manzato si oppone, rinviando ogni possibile decisione al periodo conclusivo, durante il quale il primo goal (da antologia di precisione balistica) di Jason Spezza (dopo cinque incontri) in Svizzera, con Vauclair in panchina, chiude ogni velleità ai bianconeri. Gli arbitri si divertono poi a fare giocare il Lugano due volte in doppia inferiorità, esaltando le dosi di Spezza, in grado di sigillare definitivamente l’incontro con il quarto punto suo e dei padroni di casa.

 

Rapperswil – Lugano 4:1 (2:0;0:1;2:0)

 

Reti: 3’01 Burkhalter (Geyer)1:0; 8’55 Jörg (Spezza) 2:0; 20’37 Heikkinen (J.Murray) 2:1; 43’26 Spezza (Kolnik, in 5c 4, esp. J.Vauclair) 3:1; 50’56 Spezza (Kolnik, in 5c3, esp. Metropolit, J.Vauclair) 4:1

 

Rapperswil: Aebischer; Camenzind, Welti, Burkhalter, Spezza, Earl; Gmür, S. Berger, Kolnik, D. Camichel, N.Berger; Geiger, Geyer, Riesen, Wichser, Sejna; Thibaudeau, Hürlimann, Rizzello; Neukom, Jörg

 

Lugano: Manzato; J. Vauclair, Ulmer, Domenichelli, Metropolit, Steiner; Sbisa, Nummelin, J. Murray, McLean, Kostner; Heikkinen, Schlumpf, Reuille, Conne, Dal Pian; Nodari; Profico; Rüfenacht, Fazzini;

 

Note: Diners Club Arena, 4819 spettatori. Arbitri: Koch-Prugger; Mauron - Kung; Penalità: 3x2’ Rapperswil; 8x2’ Lugano. Rapperswil senza D. Walser e Winkler (infortunati), Thony e Grauwieler (sovr.), Lugano privo di Hirschi, Blatter, Bednar, Simion, B. Murray (feriti), Kamber (ammalato) Morant (squal.). 53’ T.o. Lugano