09 ottobre 2012

HOCKEY GHIACCIO: SERATA INEBRIANTE

 

VENDEMMIA ALLA RESEGA

 

   

<FotoLory>

 

La vendemmia è arrivata (finalmente!) anche alla Resega, grazie ad un viticoltore dalle mani esperte (leggi Glen Metropolit) ed un raccoglitore di tralci da leggenda NHL (alias Patrick Bergeron) in grado da soli, anche se l’hockey resta pur sempre uno sport di squadra, di mandare al macero buona uva, per farne del vino di ottima qualità

Dopo la frustrante sconfitta subita a Rapperswil sabato scorso ed i conseguenti fiumi di adrenalina versati nei momenti di studio di quella brutta esibizione, Larry Huras placati i bollenti spiriti, vede scalpitare in allenamento un Patrick Bergeron che, “mangia il ghiaccio” e non vede l’ora di esordire. Per accontentare lui e la grande platea della Resega decide di rivoluzionare il proprio schieramento, proponendo qualcosa di antico (e vincente), gettando nella mischia pure il difensore Morant, giunto alla fine del suo interminabile purgatorio. I sacrificati di turno, Nummelin e Nodari dovranno accontentarsi di fare da semplici spettatori di un Lugano diffidente della posizione in classifica dei “tigrotti”, capaci di uscire con due punti nella loro ultima presenza alla Resega.

Non tutti i giorni è festa, recita un vecchio adagio, al quale gli ospiti sembrano, loro malgrado, dover accettare sin dalle prime battute di gara. La nuova stella della Resega, giunta di recente da Boston, strappa applausi a scena aperta al primo tocco di bastone, mentre alla seconda stilettata, porge il disco del vantaggio a Vauclair. Si è appena compiuta una rotazione dei quattro quintetti a disposizione dei due allenatori ed il Lugano passa a condurre le danze, con disinvoltura sino al momento del raddoppio, che non tarda a venire. Il primo blocco bianconero, con Metropolit al centro e Reuille a fare da spalla a Bergeron, confeziona una rete d’antologia per la sua rifinitura, che manco a dirlo, porta la firma del giocatore giunto dal Massachusset. Per meglio deliziare i propri beniamini sugli spalti, il Lugano insiste nel produrre spettacolo ed emozioni. In un simili contesto anche la terza rete è presto messa in cantiere, grazie all’intraprendente McLean, che trova pronto, al momento e nel punto giusto, il fido Murray. Gli ospiti accusano il colpo, costringendo il tecnico Fust a chiamare il tempo morto, quando ormai il confronto si è incanalato sui binari di un assoluto monologo dei padroni di casa.

Una doppia penalità subita pochi istanti prima dell’agognato riposo, chiude prematuramente ogni discorso relativo al successo di serata con Heikkinen bravo a freddare il malcapitato Hübl dalla blù, su preciso invito di Metropolit. Con quattro reti di vantaggio al primo rientro dagli spogliatoi, per le due contendenti l’incontro si trasforma in una specie di amichevole di preparazione al campionato. Heikkinen e Vauclair ne approfittano per mettere a referto la propria doppietta ed il Langnau si consola con due reti in grado di limitare il passivo. Il resto è semplice accademia, con lo scatenato Metropolit in veste di assist-man (leggi tabellino!), per compagni di squadra invitati a convogliare a nozze.

 

Lugano – Langnau 7:3 (4:0;2:2;1:1)

 

Reti: 2’17 J. Vauclair (Bergeron) 1:0; 8’20 Bergeron (Metropolit) 2:0; 9’03 J. Murray (B. McLean) 3:0; 16’43 Heikkinen (Metropolit, in 5c3, esp. Lardi, Stettler) 4:0; 22’50 Heikkinen (Metropolit, in 5c4, esp. Froidveaux) 5:0; 30’08 Genazzi (Spurgeon, in 5c4, esp. B. McLean) 5:1; 33’45 J. Vauclair (Conne) 6:1; 39’58 Popovic (Leblanc) 6:2; 47’26 Bergeron (Metropolit) 7:2; 59’40 Bucher (Lindemann) 7:3

 

 

Lugano: Manzato; J. Vauclair, Ulmer, Reuille, Metropolit, Begeron; Heikkinen, Schlumpf, Domenichelli, Kamber, Steiner; Sbisa, Morant, J. Murray, B. McLean, Kostner; Profico, Kienzle, Rüfenacht, Conne, Fazzini

 

Langnau: Hübl, Spurgeon, Rytz, Bucher, K. McLean, Leblanc; Popovic, S. Lüthi, Rexha, Froidevaux, Jacquemet; Reber, Stettler, Brunner, C. Moggi, Genazzi; Lardi, Moser, Lindemann, Gerber, Sterchi

 

Note: Resega, 4132 spettatori. Arbitri: Wiegand; Mauron-Tscherrig. Penalità: 4x2’ Lugano, 6x2’ Langnau. Lugano senza Hirschi, B. Murray, Simion, Blatter (feriti), Nummelin, Bednar,Nodari (sovr.). Langnau privo di Bäumle, Haas, S. Moggi, S. Moser (infortunati), Pelletier, Ennis (sovr.). 9’03 Time-out Langnau.