26 ottobre 2012

HOCKEY GHIACCIO: RIMONTA E VITTORIA AI RIGORI

 

IMPRESA DELL’AMBRÌ A FRIBORGO

 

   

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La cura-Pelletier sembra davvero già dare i propri frutti. Tre punti in due partite, frutto di due difficili recuperi nei rispettivi risultati. E se martedì contro i seeländer, i leventinesi erano riusciti a recuperare tre reti negli ultimi 8 minuti, ieri sera contro la corazzata friborghese,  i biancoblù hanno addirittura operato due recuperi. Dapprima, nei tempi regolamentari, con Mattia Bianchi al  48’34 e Pestoni, a soli 3 decimi di secondo dal 60’; quindi, dopo il movimentato e dominato overtime, nella sempre difficile ed emotiva appendice dei rigori. Ed anche in questo caso, i leventinesi hanno recuperato due reti di ritardo infilando tre rigori consecutivi con Williams, Mieville e Park. Un’impresa non da niente, se si pensa che a partire dal secondo (quello fatto ritirare dall’arbitro Eichmann), i leventinesi sono stati costretti a schierare la riserva Igor Lucchinetti, che nell’occasione sostituiva il febbricitante Croce. Ebbene, con il 17.enne portierino della squadra Juniores Elite tra i pali, l’Ambrì ha trovato la seconda grande - e decisiva - rimonta della serata. Lucchinetti, con il numero 3 di Croce sulle spalle, dopo essersi fatto superare da Sprunger nell’incomprensibile ripetizione imposta da  Eichmann e costata l’espulsione per proteste dell’adirato Schaefer, ha respinto i successivi tre tentativi di Gamache, Bykov e Beni Plüss (palo), regalandosi il più bello dei debutti in National League A. Nell’occasione, bravissimo Lucchinetti ma ancor più abili Williams, Mieville e Park, autori di tre trasformazioni da manuale. Soprattutto quella decisiva di Park, che dopo aver fintato sulla sua destra Conz, l’ha battuto con un backhand, che mandato il puck sotto la traversa. L’Ambrì, ha così vendicato nel migliore dei modi la sconfitta subita ai rigori contro i burgundi nella sfortunata partita disputata alla Valascia il 28 settembre scorso e conclusasi con lo stesso risultato per la compagine di Kossmann. Ed il successo colto sul ghiaccio  della St. Léonard è oltremodo significativo, poiché ottenuto contro un avversario forte ed in condizioni difficili, se si pensa che per metà del terzo periodo, Pelletier non ha potuto disporre di Noreau, punito con un’incomprensibile penalità disciplinare di 10’ da Eichmann. Ed in quei problematici 10 minuti, sotto di due lunghezze, la squadra, così come contro il Bienne, ha dimostrato carattere e lucidità nei momenti topici del confronto. Insomma, la cura-Pelletier, seppur brevissima, sta già dando i suoi frutti. E domani sera, alla Valascia, contro i campioni svizzeri dello Zurigo, capitan Duca e compagni tenteranno di proseguire nella loro rimonta in una classifica, che li vede ora ad una sola lunghezza dal Langnau.

 

Friborgo-Ambrì Piotta 2:3 d.r.  (0:0, 1:0, 1:2, 0:0, 0:1)

 

Reti: 34’52 Hasani 1:0, 43’54 Kwiatkovski (Bykov, 5c4, esp. E. Bianchi) 2:0, 41’34 M. Bianchi (Lakhmatov, 5c4, esp. Heins) 2:1, 59’59 Pestoni (Kutlak) 2:2. Rigori trasformati: Jeannin, Sprunger, Williams, Mieville, Park.

 

Friborgo: B. Conz; L. Gerber, Kwiatkowski; Heins, Birbaum; Loeffel, Schilt; Ngoy; Gamache, Dubé, Knoepfli; Sprunger, Bykov, Hasani; Rosa, Jeannin, B. Plüss; Brügger, Botter, T. Vauclair; Merola.

 

Ambrì: Schaefer; Noreau, Kobach; Kutlak, Sidler; Schulthess, Dotti;  M. Bianchi, Bonnet; Lakhmatov, Park, Williams; Pestoni, Mieville, Pedretti; Duca, Schlagenhauf, Reichert;  D. Grassi, T. Weber, E. Bianchi.

 

Note: Patinoire de St. Léonard. 6’700 spettatori (tutto esaurito). Arbitri: Eichmann; Dumoulin, Zosso. Penalità: 1x2’ Friborgo, 3x2’ + 1x10’(Noreau). Ambrì. Friborgo privo Mauldin (inf.), Cadieux, S. Sutter (sovr.); Ambrì senza Höhener, Trunz, Raffainer (inf.), P. Müller. Pali: 18’16 Rosa. Timeout: 48’40 Ambrì. Al 16’32 rete annullata a Jeannin per bastone alto.