26 ottobre 2012

HOCKEY GHIACCIO: LUGANO PUNITO AI RIGORI

 

LA SERATA DELLE PORTE APERTE

 

   

<FotoLory>

Nella serata dalle porte aperte, il Lugano esce anche dalla Vaillant Arena con in mano un pugno di mosche, ma con la consapevolezza di essere in grado di invertire, prima o poi, la tendenza negativa degli incontri esterni.

Giunti in altitudine in formazione d’emergenza, con Nodari e Nummelin richiamati in fretta e furia dal breve esilio forzato, i bianconeri scendono in pista con la giusta attitudine. I due allenatori non fanno pretattica di sorta e Huras schiera contro il temibilissimo trio Nash-Tornthon- Sykora  il terzetto formato da Jordy Murray-McLean-Kostner, affidando al trio diretto da Metropolit con al fianco Nummelin il compito di ferire i grigionesi, apparsi vulnerabili in retrovia sin dalle prime battute. La prima penalità del confronto, sul conto di Nash, permette al miglior marcatore del campionato di portare in vantaggio il Lugano, che però si fa sorprendere immeditamente dalla reazione dei padroni di casa, capaci di pareggiare con Rizzi, autore di una perfida deviazione su tiro di Ramholt. Sulle ali dell’entusiasmo, la truppa di Del Curto passa poi a condurre le danze, grazie al tandem Wieser-Rieser, in grado di superare in velocità le bambolette bianconere Ulmer-Nodari. Per i tifosi locali non vi è però neppure il tempo di gioire, che Sbisa rimette il campanile al centro del villaggio, folgorando da media distanza Genoni, incapace di trattenere una conclusione di Reuille.

Per buona fortuna dei due allenatori la prima sirena richiama tutti negli spogliatoi, dove, a giudicare da quanto offrono le due contendenti sul ghiaccio nel periodo centrale, i loro consigli restano inascoltati. Infatti, il Lugano, perso anche Rüfenacht (infortunio) nel finale del primo tempo ed inserito Fazzini al fianco di Conne, con Simion promosso in prima linea, trova per ben tre volte il minimo vantaggio (Nummelin, Fazzini e Kamber) ripreso poco dopo da Sciaroni e Nash, prima che le due contendenti chiudano finalmente le saracinesche nel periodo conclusivo.

Un proditorio attacco alla balaustra, operato da Grossmann su Murray permette al Lugano di giocare per cinque minuti con l’uomo in più, ma Metropolit perde l’attimo su caloroso invito di Nummelin.

Mancano le reti, ma non le emozioni. Nash rovina su Manzato, che marca presenza dal dentista, prontamente rimpiazzato da un  Flückiger  pronto alla bisogna. Il Lugano regge l’urto sino a pochi istanti dall’ultima sirena, quando Nash, ancora lui, uomo del destino per il Davos di questa serata dai fuochi d’artificio, trova il modo per entusiasmare la platea, allungando i tempi della partita. Nell’inutile overtime le due squadre finiscono per giocare con soli tre effettivi sul ghiaccio, senza esito alcuno. Nei tiri di precisione dei rigori, con Nummelin in panchina per la penalità (discutibile) di Flückiger, Nash (ma guarda!) e Sykora consegnano due punti ai grigionesi, mentre i bianconeri si devono accontentare di incasellare un solo punto.

 

Davos – Lugano 6:5 d.r. (2:2;2:3;1:0;0:0)

 

Reti: 4’50 Metropolit (Steiner, in 5c4, esp. Nash) 0:1; 6’47 Rizzi (Ramholt) 1:1; 12’01 Ryser (Wieser) 2:1; 12’23 Sbisa (Reuille) 2:2; 27’49 Nummelin (Sbisa) 2:3; 29’54 Sciaroni (Hofmann) 3:3; 34’59 Fazzini (Nodari) 3:4; 35’43 Nash 4:4; 36’58 Kamber (Steiner) 4:5; 59’31 Nash (Bürgler, in 6c5, Davos senza portiere) 5:5; 65’ Sykora (rigore) 6:5

 

Davos: Genoni; Ramholt, Aalatalo, Bürgler, Rizzi, Marha; Grossmann, Guerra, Sykora, Thornton, Nash; Back, Jan von Arx, Hofmann, Steinmann, Sciaroni; C. Camichel, Schneeberger, Wieser, Joggi, Ryser

 

Lugano: Manzato (46’14 Flückiger); Morant, Sbisa, Nummelin, Metropolit, Rüfenacht (19’ Fazzini); Ulmer, Nodari, Steiner, Kamber, Reuille; Heikkinen, Schlumpf, J. Murray, McLean, Kostner, Simion, Conne, Profico

 

Note: Vaillant Arena, 4226 spettatori. Arbitri: Rochette; Espinoza/Koller. Penalità: 3x2’ + 1x5’ + pdp (Grossmann)  Davos; 4x2’ Lugano. Davos privo di Reto von Arx, Guggisberg, Forster, Taticek, Schommer (feriti); Lugano senza Hirschi, J. Vauclair, Kienzle, B. Murray, Bednar, Blatter, Bergeron, Domenichelli (infortunati). 19’ Infortunio a Rüfenacht. 59’23 Time out Davos, senza portiere dal 58’38 al 59’31.