27 ottobre 2012

CALCIO: NEL DERBY SOPRACENERINO

 

MONOPOLIO IN MAGLIA GRANATA  

 

   

FotoLory>

 

Il Bellinzona continua la propria marcia nelle zone alte della graduatoria, conquistando al lido di Locarno il quinto successo consecutivo. Le “bianche casacche” al termine dell’ennesima prestazione dignitosa cedono il passo e con la quarta sconfitta consecutiva restano malinconicamente ancorati all’ultimo posto della lega cadetta. Questo in sintesi quanto emerso dal derby sopracenerino, seguito da una degna cornice di pubblico, con il campo ad evidenziare in maniera concreta il differente livello tecnico esistente tra le due compagini.

Le insidie nascoste degli incontri di campanile inducono il Bellinzona a diffideare della posizione in graduatoria del proprio antagonista. Per questa ragione, i granata iniziano la partita alzando il baricentro della propria manovra oltre la metacampo. Il Locarno, squadra formata da molti ragazzi di belle speranze, mostra tutti i propri limiti già nel primo quarto d’ora, quando i rivali cantonali portano in dote la giusta aggressività, culminata con un clamoroso flop di Neumayer, incapace di centrare il più facile dei bersagli. Per nulla spaventato dal proprio macroscopico errore, il centrocampista ospite, poco dopo costruisce l’azione che da origine al vantaggio per i propri colori. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, da lui generato, Sulmoni irrompe nell’area dei bianchi, anticipando i difensori per battere l’incolpevole Mitrovic.

Incapace di reagire, la formazione locale stenta a proporre trame di gioco appena accettabili ed il Bellinzona ha buon gioco nel dominare la situazione dall’alto del suo potenziale tecnico.

Senza troppe emozioni sui due fronti si giunge alla pausa, con lo sterile dominio territoriale degli ospiti a dominare la scena, senza capitalizzazione. Durante la pausa Maccoppi scrolla i suoi ed all’inizio della ripresa il Locarno si affaccia timidamente dalle parti del disoccupato König, con un bel tiro di Monighetti, anche se è ancora la squadra ospite a farsi maggiormente pericolosa. La girondola delle sostituzioni aperta da Gabriele Francesco accende il tono della contesa, con gli atleti che aumentano leggermente il ritmo del gioco per attenuare il freddo pungente di inizio serata. Il palo, su conclusione di Ciarrocchi, nega agli ospiti il gusto del raddoppio, graziando Mitrovic, ormai fuori causa.

Mentre la partita si trascina verso l’epilogo, con un monologo in maglia granata, Pacarizi si fa allontanare dal campo prematuramente. Il tecnico ospite inserisce Magnetti per Mijailovic, con l’argentino capace nei pochi istanti di presenza di procurarsi un calcio di rigore e di trasformarlo, per sigillare nel migliore dei modi un derby a chiarissime tinte granata.

 

Locarno – Bellinzona 0:2 (0:1)

 

Reti: 13’ Sulmoni 0:1, 91’ Magnetti 0:2 (rigore)

 

Locarno: Mitrovic; Martignoni, Panizzolo, Varga, Ngan, Carrara, Imren (79’ Edo), Monighetti (85’ Rapp), Polli (54’ Casanave), Pacarizi, Mazzola

 

Bellinzona: König; Raso, Schenkel, Sulmoni, Guntensperger, Vitiello, Perrier, Mihajlovic (88’ Magnetti), Neumayr (73’ Marchesano), Ciarrocchi, Massella (66’ Ivanishvili)

 

Note: Stadio del Lido, 1870 spettatori. Arbitro: Graf; Cordonier-Barner. Espulso: 89’ Pacarizi  (Lo). Ammoniti: 58’ Sulmoni (Be); 69’ Monighetti (Lo); 77’ Carrara (Lo); 89’ Pacarizi (Lo); Bellinzona privo di Yakin, Bankovic (feriti), D’Angelo (squalificato)