04 novembre 2012

CALCIO: IL WINTERTHUR FA QUINTINA

 

BELLINZONA UMILIATO IN CASA

 

   

<FotoLory>

 

Alla vigilia del doppio confronto (Coppa e campionato) con l’Aarau, il Bellinzona esce malconcio dal confronto interno con il Winterthur e si vede costretto, momentaneamente, a riporre in naftalina il desiderio di continuare a lottare per la leadership del torneo cadetto. Il verdetto dell’importante banco di prova casalingo, contro una formazione direttamente coinvolta nella corsa contro la lepre del torneo, è assai eloquente, anche se punisce eccessivamente i granata nel punteggio.  Il Winterthur conquista con pieno merito la posta piena, obbligando gli uomini di Gabriele Francesco ad un durissimo stop, dopo una serie positiva (sei incontri, un pareggio e cinque successi consecutivi) che durava dallo scorso inizio settembre.

L’importanza del confronto odierno, nonostante la giornata uggiosa, richiama al Comunale una buona affluenza di pubblico ed i granata iniziano con il piede giusto, spingendo spesso il pallone dalle parti di Leite. I “leoni”, reduci dal successo di pochi giorni or sono a Cornaredo non si lasciano intimorire e restano guardinghi, in attesa del sempre possibile errore di chi è chiamato, per necessità, a dettare il ritmo di gioco. Come già avvenuto a Lugano lunedì scorso, un atterramento in area granata, procura la massima punizione per gli ospiti, puntualmente trasformata da Kuzmanovic ed il Bellinzona, suo malgrado si trova costretto, dal quarto d’ora, a rincorrere il proprio avversario. La verve offensiva dei padroni di casa trova il giusto premio alla mezz’ora, quando Neumayer, con un brillante taglia-fuori, scova in area avversaria Ivanishvili, in grado di capitalizzare la brillante assistenza, per il punto del pareggio.

Nella ripresa, il sostanziale equilibrio tra le due compagini viene infranto dallo stesso Kuzmanovic, capace d’inventarsi la rete del nuovo vantaggio ospite, su invito di Bengondo, che taglia le gambe ai padroni di casa. Il Bellinzona accusa il colpo e non trova i giusti attributi per rimettere in equilibrio il punteggio. I turgoviesi se ne accorgono e con un violento tiro da lontano in diagonale ad opera di Lenjani, spengono ogni residua velleità dei granata di poter tornare in partita. I cambi operati dal tecnico Francesco non mutano la sostanza di un confronto, che i “leoni” addomesticano a proprio piacimento, graffiando ancora con il quarto punto di Lüscher. Prima del triplice fischio finale, l’orgoglio ferito dei granata incassa anche la quinta rete, direttamente su punizione calciata dal regista ospite Kuzmanovic, per una quintina capace di allontanare nuovamente dal vertice il complesso bellinzonese.

Forse, è vero, che i sogni muoiono all’alba. Per mantenerli vivi potrebbe però bastare un doppio e significativo successo esterno (non improbabile) con la capolista. Ai granata, il non facile compito di tentare l’impresa. 

 

Bellinzona – Winterthur 1:5 (1:1)

 

Reti: 16’ Kuzmanovic (rigore) 0:1; 33’ Ivanishvili 1:1; 67’ Kuzmanovic 1:2; 78’ Lenjani 1:3; 82’ Lüscher 1:4; 87’Kuzmanovic 1:5

 

Bellinzona: König, Raso, Schenkel, Russo, Güntensberger, D’Angelo, Perrier, Ivanishvili (81’ Vitiello), Neumayer (72’ Magnetti), Mihajlovic (81’ Marchesano), Ciarrocchi

 

Winterthur: Leite; Schuler, Iten, Exouzidis, Simijonovic, Freuler, Radice (86’ Sereinig), Lüscher, Kuzmanovic (89’Osmani), Lenjani (89’ Brunner), Bengondo

 

Note: Comunale, 1900 spettatori. Arbitro: Bieri; Kurnazca/Zürcher. Ammoniti: 16’ König (ACB); 23’ Schuler (W); 38’ Bengondo (W); 73’ Freuler (W); 91’ D’Angelo (ACB). Bellinzona senza Sulmoni (squal.); Bankovic, Yakin (Infortunati); Winterthur privo di Yakupovic, Katanha, Sprünger, von Niederhäusern (feriti).