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11 novembre 2012 CALCIO: CONTRO UN CINICO BASILEA
CHIASSO ELIMINATO CON ONORE
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Così come due anni fa contro il Neuchâtel Xamax (ai rigori) e l’anno scontro contro il Grasshoppers (0-1), l’avventura del Chiasso in Coppa Svizzera si è arenata allo stadio dei sedicesimi di finale e sempre contro un avversario di Super League. Rossoblù, che abbandonano comunque il torneo ad eliminazione diretta, a testa alta. Falcidiati nel settore difensivo dalle forzate assenze di Djuric e Tarchini (quest’ultimo farà il suo rientro domenica prossima contro il Wohlen), i ragazzi di Bordoli hanno disputato una gara più che dignitosa contro i campioni svizzeri in carica e detentori del trofeo, Colpiti a freddo dopo soltanto 50 secondi dalla rete di Fabian Frei, imbeccato da un cross di Cabral, in seguito ad uno sfortunato scivolone all’indietro (complice un terreno da gioco infame) di Barras, rimasto per alcuni istanti a terra dolorante (problemi dorsali poi immediatamente risolti dal massaggiatore), i rossoblù, due volte vicini al pareggio con Adeshina (2’ e 15’), hanno sofferto parecchio nei primi 35 minuti della contesa. Quasi preannunciato, così, il raddoppio dei renani, caduto al 19’, grazie ad una capocciata ravvicinata di Zoua, su indecisione del peraltro positivo Decarli, Due infortuni difensivi, pagati a caro prezzo dai chiassesi, comunque capaci di riaprire la sfida al 37’, grazie ad un delizioso pallonetto di Pimenta, abilmente lanciato appena sotto la metà campo da una millimetrica rasoiata da sinistra a destra di Reclari. E su un più che speranzoso 1:2, si è andati alla pausa, con i “momò” giustamente consapevoli di poter raddrizzare la partita nel corso della ripresa. Ripresa, comunque, avara di soddisfazioni, anche perché, nel loro migliore momento, i rossoblù hanno concesso, al 65’, il decisivo terzo punto alla squadra di Murat Yakin, siglato ancora da Zoua, lesto a superare Capelletti, lungo e disteso sul manto erboso, dopo un tiro di Fabian Frei, sfuggito alla presa del portierone chiassese. Una vera mazzata per il morale dei rossoblù, nuovamente colpiti appena due minuti più tardi ed a porta libera, dal cileno Diaz, dopo la precedente conclusione di Salah, respinta miracolosamente di piedi da Capelletti. Pratica definitivamente chiusa malgrado gli insistenti tentativi locali di abbellire il risultato nella sua cosmesi: dapprima, al 68’, con Adeshina, visibilmente atterrato entro i 16 metri dall’argentino Sauro, quindi, al 73’.con un diagonale in corsa di Facchinetti, appena subentrato ad uno spento Yerli, ed infine, all’86’, con un inserimento offensivo aereo di Decarli, anticipato all’ultimo istante da un difensore basilese, su un cross dalla sinistra di Shpend Matoshi. Chiasso che lascia onorevolmente la Coppa e che proietta, da subito, i propri pensieri sull’importantissima sfida interna di campionato di domenica prossima contro il Wohlen.
Chiasso-Basilea 1:4 (1:2)
Reti: 1’ F. Frei 0:1, 19’ Zoua 0:2, 37’ Pimenta 1:2, 65’ Zoua 1:3, 67’ Diaz 1:4.
Chiasso: Capelletti; Felitti, Decarli, Siqueira Barras; Croci-Torti, Maggetti, Reclari, Quaresima (81’ S. Matoshi); Yerli (58’ Facchinetti); Pimenta, Adeshina (72’ Daud)
Basilea: Vailati; Steinhöfer, Sauro, Ajeti, Park; Yapi, Cabral; F. Frei, Diaz (69’Grether), Salah (86’ Vuleta); Zoua (79’ Pak)
Note: Stadio Comunale. 1’250 spettatori. Arbitro: Pache. Chiasso privo di Djuric, Garetto, Riva (inf.), Basilea senza Jevtic (inf.). Ammoniti: 51’ Salah, 62’ F. Frei , 75 Decarli.
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