17 novembre 2012

CALCIO: BUIO PESTO AL LIDO

 

LOCARNO BEFFATO DALL’ANGOLO

 

   

<FotoLory>

 

Le strade della Provvidenza sono infinite, ma quelle che il Locarno ha intrapreso sin dall’avvio di questo campionato sembrano lastricate unicamente da buoni propositi, quasi si trattassero di un vicolo cieco, senza via d’uscita. Anche contro la squadra del Principato, fresca reduce dal cambio di panchina, con Giorgio Contini chiamato da pochi giorni a sostituire l’incompreso Eric Orie, i bianchi diretti da Maccoppi sono usciti senza punti dal campo, dopo aver disputato una generosa gara offensiva.

Il punto conquistato sul campo del Wohlen ed il successo, colto in extremis in Coppa contro una squadra di categoria inferiore, sembrano aver galvanizzato l’ ambiente delle “bianche casacche”, subito vicino alla rete di apertura con Mazzola al primo minuto, quando il capitano locale servito da Pacarizi, superato l’ultimo giocatore avversario, non riesce a concludere da buona posizione. L’ottimo avvio sprona i ragazzi diretti da Maccoppi, bravi nel mantenere una sterile supremazia territoriale, prima che gli ospiti si affaccino timidamente dalle parti di Mitrovic, che nella prima mezz’ora non corre alcun pericolo. Il risultato non si sblocca neppure pochi istanti prima della pausa, quando, ancora Mazzola , favorito da un retropassaggio azzardato di Cvetinovic, sciupa maldestramente la ghiotta occasione solo davanti a Klaus, preferito anche dal nuovo tecnico al più esperto Jehle.

Nella ripresa la fisionomia del confronto non muta, con il Locarno affamato di punti e di successo, sempre in possesso di palla a farsi preferire ad un avversario privo di idee, al punto tale da costringere Contini a sostituire l’ex-di turno Hassel, per far posto a Cecchini, titolare intoccabile sotto la gestione Orie. La sostituzione rinvigorisce il Vaduz, animando un incontro scadente sul piano del ritmo e dello spettacolo. Bivcic prova a spegnere gli sbadigli del pubblico, ma il suo tiro a colpo sicuro, s’infrange contro il difensore Bader e l’occasione sfuma. I ragazzi del Principato tardano a reagire, ma appena  riescono a costruire un’azione degna di tale nome, la retroguardia locale si fa trovare spiazzata, come nell’occasione sprecata dal nuovo entrato Bader, il cui tiro dal dischetto viene parato da Mitrovic.

La beffa è però nell’aria e giunge qualche istante più tardi direttamente dall’angolo, dove Sara calcia maldestramente un pallone, la cui perfida traiettoria sorprende l’intera difesa delle bianche casacche, prima di finire alle spalle di Mitrovic, quando mancano pochissimi minuti al termine del confronto. Troppo pochi per poter recuperare, ma sufficienti per rivedere in campo l’ex- Maccoppi, capce di beccarsi un’inutile ammonizione a giochi ormai fatti. Poi, il fischio finale e le luci dei fari che si spengono mestamente lasciando nel buio più pesto un generosissimo Locarno.

 

Locarno – Vaduz 0:1(0:0)

 

Rete: 83’ Sara

 

Locarno: Mitrovic; Regazzoni, Panizzolo, Martignoni, Ngan, Bivcic, Spini, Rapp (79’ Edo), Mazzola, Pacarizi, Casanave (84’ Bilinovac)

 

Vaduz: Klaus; Milosevic, Cvetinovic, Bader, Gétaz, Ciccone, (89’ Maccoppi) Sara, Burgmeier, Tripodi (77’ Baron), Afonso, Hassel (57’ Cecchini)

 

Note: Lido, 546 spettatori. Arbitro: San Fedayi; Vogel-Fernandez. Ammoniti: 25’ Mazzola (Lo); 39’ Milosevic (Va); 49’ Cvetinovic (Va); 91’ Maccoppi (Va); 92’ Spini (Lo). Locarno senza Carrara, Polli (squalificati); Imren, Monighetti (infortunati); Vaduz privo di Zarkovic (ferito)