20 novembre 2012

HOCKEY GHIACCIO: CON L’ONORE DELLE ARMI

 

IL FRIBORGO ESPUGNA LA RESEGA

 

   

<FotoLory>

 

Il Friborgo espugna la Resega al termine di un confronto combattuto ed equilibrato, risolto da una “situazione speciale” nel periodo conclusivo, durante la quale è uscito il miglior tasso tecnico momentaneo tra le due seconde linee delle contendenti.

La particolare situazione venutasi a creare in graduatoria, con un raggruppamento di squadre in un fazzoletto di pochi punti, capace di dividere Inferno dal Paradiso, induce i due allenatori a predicare una tattica oltremodo difensivistica, con il gruppo chiuso a riccio a copertura del proprio portiere e con l’uomo del contropattino prontissimo a ripartire sulle possibili autostrade create dagli agglomerati presenti nel terzo difensivo. Il Lugano recupera in giornata i convalescenti dall’influenza, mentre il Friborgo lascia a riposo Heins e Rosa (in soprannumero) per far giostrare Kwiatowski e Desharnais, ma la partita stenta ad entrare nel vivo a causa dello stretto rispetto, su ambo i fronti, delle impostazioni degli allenatori. La terna arbitrale, per nulla presente, lascia correre un po’ troppo ed in alcuni casi blocca incredibilmente, con fuorigioco al limite del concreto, le iniziative degli attori in pista, incapaci di approfittare anche delle rare situazioni di superiorità numerica sul ghiaccio ed il primo tempo schizza via veloce, senza grosse emozioni sui due fronti.

L’influenza intestinale, che ha colpito alcuni giocatori luganesi in settimana, sembrerebbe aver bagnato le polveri delle bocche da fuoco della squadra che vanta il miglior attacco di tutta la Lega, con il minore dei fratelli Murray promosso in prima linea al posto di un Reuille, combattivo come sempre, seppure “retrocesso” al fianco di McLean e Kostner. Il Friborgo, senza Jeannin sembra avere il sopravvento nel periodo centrale, durante il quale il Lugano pattina meno del suo avversario. La buona serata dei due estremi difensori contribuisce ancora per lungo tempo a mantenere inalterato il risultato, sinchè i bianconeri non tornano a pigiare sull’acceleratore, mettendo alle strette i burgundi. Sbisa, su lavoro insistito del tandem Bergeron- Metropolit trova il modo per “bucare” Conz e portare in vantaggio, meritatamente, il Lugano, quando mancano pochi istanti al secondo riposo, preceduto da una discutibile penalità inflitta alla panchina locale.

Nel periodo conclusivo gli ospiti pareggiano immediatamente il conto con Brügger, sfuggito alla disattenta retroguardia locale, per poi tentare la fuga in superiorità numerica con il terribile terzetto Plüss-Sprunger- Bykov. La tensione di un incontro combattuto e molto equilibrato sale alle stelle, con i bianconeri a mostrare la propria umile fragilità nel gestire i momenti di reale tensione di una partita dai toni agonistici assai dimessi e mal gestita da una terna arbitrale assolutamente incapace di guadagnarsi la propria onesta pagnotta. Nel serrate finale, nonostante il tempo morto chiesto da Huras e la classica mossa della disperazione, con Flückiger (premiato con il suo omologo quale migliore giocatore di giornata) richiamato anzitempo in panchina, il fortino burgundo non fa concessioni ai padroni di casa e conquista, con il coltello tra i denti, tre punti che valgono il doppio in chiave futura.

 

Lugano – Friborgo 1:2 (0:0;1:0;0:2)

 

Reti: 37’50 Sbisa (Metropolit) 1:0; 42’23 Brügger (T. Vauclair) 1:1; 51’22 Bykov (Sprunger, in 5c4, esp. Nodari) 1:2;

 

 

Lugano: Flückiger; J. Vauclair, Ulmer, J. Murray, Metropolit, Bergeron; Heikkinen, Schlumpf, Reuille, B. McLean, Kostner; Sbisa, Nodari, Fazzini, Kamber, Steiner; Morant, Profico, Conne, Simion; Di Pietro

 

Friborgo: Conz; Birbaum, Ngoy, Gamache, Dubé, Merola; Abplanalp, Kwiatowski, Knépfli, Desharnais, Mauldin; Schilt, Loeffel, Plüss, Bykov, Sprunger, Cadieux; T. Vauclair, Botter, Brügger

 

Note: Resega, 4067 spettatori. Arbitri: Stricker, Espinoza – Kohler. Penalità: 5x2’ Lugano, 3x2’ + 1x10’ (Schilt) Friborgo. Lugano senza Hirschi, B. Murray, Blatter, Domenichelli, Rüfenacht, Kienzle, (feriti). Friborgo privo di Gerber, Jeannin, Hasani (inf.),Rosa, Heins (sovr.) Palo 6’09 Kamber. 26’06 rete annullata Friborgo (invasione area di porta). 59’12 time-out Lugano, senza portiere dal 58’54 al 60’.