|
01 dicembre 2012 CALCIO: IL BOMBER USA LA DOPPIETTA
PIMENTA STENDE IL LUGANO
![]() FotoLory>
Il Chiasso fa suo l’ultimo derby del 2012 e si conferma alla testa del campionato interno ticinese con 13 punti conquistati sui 18 in palio. Successo meritato, ancor più, poiché ottenuto con una formazione in piena emergenza per le pesanti assenze degli squalificati Djuric e Croci-Torti e dell’infortunato Siqueira-Barras. A fronte di queste importanti defezioni, un solo rientro (ma di grandissima importanza), quello di Tito Tarchini, ex bianconero ed autore (una volta di più) di una prova maiuscola. Ed il rientro, dopo oltre due mesi del duttile numero 6 rossoblù, ha ridato sicurezza ad un reparto difensivo, che nelle ultime uscite (derby di Bellinzona a parte) non aveva giostrato sui livelli della prima parte della stagione. Ma se il tanto agognato rientro di Tarchini, ha inciso sensibilmente sul ritorno alla vittoria del Chiasso, il titolo di “match-winner” va senza ormbra di dubbio a Luis Pimenta, anche lui ex bianconero ed autore di una splendida doppietta. E dire che la prova del bomber d’origini portoghesi (7 reti per lui finora in rossoblù) non stava prendendo la piega migliore, visto che dopo un buon inizio di gara, al minuto 40, aveva fallito un sacrosanto calcio di rigore (atterramento di Maggetti da parte del portiere Casanova) calciando sul palo destro. Ma proprio da questo errore, il numero 9 chiassese è ripartito, animato con le migliori intenzioni, firmando, appena quattro minuti più tardi, la rete del meritatissimo vantaggio con un’azione di forza ed agilità nei confronti di De Pierro e con un tiro in mezza acrobazia, indirizzato sul palo alla destra di Casanova. E se il primo tempo è risultato di netta marca rossoblù, l’inizio della ripresa, ha fatto registrare una certa presenza offensiva dei bianconeri, vicini al pareggio al 53’, con una conclusione dal limite di Bebeto non trattenuta da Capelletti (poi bravo a sventare su Sadiku) e poi, effettivamente in rete al 55’, grazie ad un tiro di controbalzo da fuori area sugli sviluppi di un batti e ribatti, scaturito dopo un calcio d’angolo. Sulle ali del pareggio ritrovato, la squadra di Ponte ha poi sfiorato il goal del vantaggio con una conclusione a girare di Da Silva, stampatasi sulla traversa. Scampato il pericolo, la compagine di Bordoli, ha ripreso in mano le redini del confronto e dopo un diagonale di Maggetti, spentosi di un soffio a lato, al 67’, due minuti più tardi, Pimenta, dopo essersi visto respingere da Casanova un poderoso colpo di testa, l’ha superato con una sventola dal basso in alto che non ha lasciato alcun scampo all’estremo difensore luganese. Ringalluzzito dal vantaggio ritrovato ed approfittando dell’inevitabile sbilanciamento dei bianconeri, l’undici “momò”, colpendo cinicamente in contropiede, ha sfiorato a due riprese la terza rete con Gherardi, entrambe le volte fermato da un attentissimo Casanova sulle due conclusioni a botta sicura. E proprio nel quinto ed ultimo minuto di recupero, Basic, già ammonito al 79’, ha rimediato il secondo giallo e relativo rosso che gli impedirà di disputare il derby con il Locarno del prossimo 8 febbraio, prima partita del girone di ritorno, che vedrà ripartire bianconeri e rossoblù divisi da un solo punto in favore dei primi.
Chiasso-Lugano 2-1 (1-0)
Reti: 44’ Pimenta 1:0, 55’ Rey 1:1, 69’ Pimenta 2:1.
Chiasso: Capelletti; Felitti, Tarchini, Decarli, S. Matoshi; Riva, Gherardi, Maggetti, Reclari (69’ Becchio), Quaresima; Pimenta (84’ Adeshina).
Lugano: Casanova; Kehl (77’ Forzano), De Pierro, Aegerter, Cincotta (77’ Chappuis); Da Silva, Rey, Basic, Shallaj; Bebeto (59’ Sabbatini), Sadiku
Note: Stadio Comunale. 1’000 spettatori. Arbitro: Bieri. Chiasso privo di Siqueira-Barras, Garetto, (inf.), Croci-Torti, Djuric (squal.), Lugano senza F. Russo (inibito dalla FIGC), Menezes, Witschi (inf.), Bottani (squal.). Ammoniti: 26’ Felitti, 38’ Casanova, 41’ Tarchini, 49’ Quaresima, 63’ Shalaj, 77’ asic, 95’ Basic (espulso).
|