08 dicembre 2012

HOCKEY GHIACCIO: CON UN’OTTIMA PRESTAZIONE

 

L’AMBRÌ DOMINA LO ZUGO

 

   

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Grande prestazione dell’Ambrì, che davanti a 4'897 spettatori ed agli attenti occhi di Samih Sawiris, ha fermato la corsa dello Zugo, fino a ieri terzo in classifica grazie alle nove vittorie ottenute nelle ultime dieci partite. A differenza della sfortunata trasferta di venerdì sera a Berna, ieri sera, i biancoblù hanno mostrato maggiore precisione e freddezza davanti alla gabbia avversaria infilando per ben quattro volte un portiere del valore di Markkanen. Due volte, addirittura nei primi 13 minuti della contesa. Dapprima, con un siluro rasoghiaccio di Williams (dodicesimo sigillo stagionale per lui!) dopo soli 84 secondi dall’inizio della partita, quindi, al 13’03, con un tocco ravvicinato di Sidler, imbeccato splendidamente da Pestoni. Meritatissimo doppio vantaggio leventinese alla prima sirena e Zugo subito alla ricerca del primo goal all’inizio del periodo centrale con le pericolose conclusioni di Damien Brunner e Casutt , sventate da un invalicabile Corey Schneider. Galvanizzato dalle due reti di vantaggio e dalle parate del suo nuovo portiere, l’Ambrì ha poi sfiorato con le conclusioni di Pedretti (25’) ed Elias Bianchi (31’) la terza rete. Rete, comunque, rinviata di pochissimo, visto che al 33’22, Park, dopo un perfido diagonale di Noreau respinto a lato da Markkanen, ha freddato il portierone finlandese con uno slap al volo da sinistra a destra, che ha spedito il puck a fil di palo. Biancoblù padroni del ghiaccio ma Zugo , contro l’andamento del gioco, in rete, al 37’50, con il solito Damien Brunner, fortunato nella conclusione con il puck infilatosi nell’angolino dopo un’inusuale  carambola sul gambale dell’incolpevole Schnedier. Zugo, improvvisamente tornato in partita, ma Ambrì bravo a chiudere i conti anzitempo con la quarta rete siglata da Botta con una gran sventola dalla media distanza ed  infilatasi all’incrocio dei pali, sulla sinistra di uno sbigottito Markkanen. E nel finale di gara, dopo essere riusciti a resistere ad una doppia inferiorità numerica per oltre un minuto,  i leventinesi hanno sfiorato il punto del 5:1 con Raffainer, il cui tiro ravvicinato, è stato sventato con i gambali da Markkanen. Ambrì convincente, a +13 sul Langnau ed a -9 (ma con una partita in meno) dal Rapperswil. E continuando sulla più che incoraggiante strada intrapresa con Serge Pelletier, c’è da giurare che dopo la pausa dedicata alla Nazionale, Duca e compagni tenteranno con tutti i mezzi a disposizione, di raggiungere perlomeno il Rapperswil, attualmente distante nove punti ma con una partita in più. Prossimo appuntamento, martedÎ 18 dicembre, nella rinnovata Ilfis-Halle di Langnau.

 

Ambrì Piotta-Zugo 4:1  (2:0, 1:1, 1:0)

 

Reti: 1’24 Williams (Noreau) 1:0, 13’03 Sidler (Pestoni) 2:0, 33’22 Park (Noreau) 3:0, 37’50 D. Brunner (Zetterberg) 3:1, 46’09 Botta (Park) 4:1.

 

Ambrì: Schneider; Noreau, Kobach; Gobbi, Kutlak; Trunz, Schulthess; Sidler; Botta, Park, Williams; Pestoni, Miéville, Pedretti; Duca, Schlagenhauf, Reichert; Raffainer, M. Bianchi, E. Bianchi; T. Weber.

 

Zugo: Markkanen; Diaz,A. Furrer; Helbling, P. Fischer; Chiesa, Zubler; A. Brunner, Zetterberg, Omark; F. Schnyder, Holden, Casutt; Suri, F. Sutter, Martschini; Herzog, Schneuwly, S. Lindemann.

 

Note: Pista della Valascia. 4’897 spettatori. Arbitri: M. Küng, Prugger; Espinoza, Kohler. Penalità: 5x2’ Ambrì,  3x2’ + 1x10’ (Omark)  Zugo. Ambrì privo di Lakhmatov (inf.), Casserini (ammalato), Höhener (in prestito al Basilea), Dotti, Donati, D. Grassi (sovr.), Zugo senza Wozniewski, B. Christen, Erni, Lammer (inf.).