08 dicembre 2012

HOCKEY GHIACCIO: LUGANO TORNA SOPRA LA RIGA

 

UNA BOCCATA D’OSSIGENO

 

   

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Il Lugano non si lascia sfuggire la ghiotta opportunità e dopo aver perso gli ultimi tre incontri interni, rimediando anche due scoppole, subendo qualcosa come tredici reti, torna a flirtare con il successo interno, superando il modesto Langnau.

Una sconfitta così pesante, come quella subita dai bianconeri a Davos, non può essere archiviata se non con un tonificante successo casalingo contro il fanalino rosso della graduatoria, reduce da sette incontri senza successi e giunto in Ticino con soli due stranieri per le defezioni delle sue “stelle” Spurgeon, Ennis e Popovic. Il Lugano, con Rüfenacht, chiamato a fare da spalla al tandem delle delizie Bergeron-Metropolit, lo sa e pigia subito sull’acceleratore. Recuperato (in fretta e furia?) capitan Hirschi ed il convalescente Nummelin, la retroguardia bianconera presenta un assetto di spessore, con il finlandese in coppia con il capitano e Sbisa costretto, suo malgrado, all’incomodo ruolo di chiocciola di Schlumpf, nel terzo blocco. Fuori pure per infortunio Profico, Steiner finisce nella “checker-line” di Conne, con una squadra schierata con quattro blocchi completi ed omogenei. Il pubblico aspetta solo il momento per gettare in pista i “pelouches” relativi all’azione di solidarietà, richiesto dalla società e viene subito accontentato. Metropolit “fredda” l’incolpevole Bäumle e sul ghiaccio, per una volta in modo permesso dal Regolamento, piove una miriade di orsetti e bambole, che faranno felici i bambini negli ospedali.

Chiusa questa doverosa parentesi, si torna a fare sul serio, con i padroni di casa che prendono saldamente in mano le redini del confronto, con una sterile superiorità a tutta pista, senza molta concretezza in fase di rifinitura. Il raddoppio giunge con la prima superiorità numerica, grazie a Nummelin, il cui tiro viene maldestramente deviato dallo sfortunato Reber. Poi, il Lugano pasticcia sino alla prima pausa, spazientando parzialmente la propria folta platea.

Nel periodo centrale, quello in cui per statistica Metro e compagnia briscola manifestano maggiormente il proprio potenziale, i tigrotti bernesi non hanno scampo. Nel bel mezzo di un incontro giocato ad una sola porta, Nummelin e soci chiudono con anticipo il confronto, portando a quota cinque il proprio punteggio, prima di permettere agli ospiti di rifarsi, con due segnature di pregevole fattura, nel breve volgere di 80 secondi. Si tratta, però, del classico canto del cigno, perché sul finale di periodo, una fulminante ripartenza, orchestrata da Brett McLean in coppia con Murray, fa segnare sul tabellone elettronico della Resega, un lampante punteggio tennistico.

Chiuso il set con un terzo d’anticipo, nel periodo conclusivo le due squadre assolvono il proprio compitino, quale semplice formalità, in attesa di poter assaporare la tanto desiderata pausa agonistica, legata agli impegni delle varie nazionali. Kostener e Rüfenacht rimettono in equilibrio la differenza reti per la graduatoria, prima di permettere alla Curva Nord di riabbracciare tiepidamente gli eroi di un’altra serata da sballo.

 

 Lugano – Langnau 8:2 (2:0;4:2;2:0)

 

Reti: 1’14 Metropolit (Bergeron) 1:0; 9’26 Nummelin (McLean, in 5c4, esp. C. Moggi) 2:0; 22’39 Reuille (Steiner) 3:0; 26’34 Nummelin ( Bergeron, in 5c4, esp. Haas) 4:0; 29’45 B. McLean (Bergeron, in 5c4, esp. Bucher) 5:0; 30’21 Pelletier (K. McLean) 5:1; 31’40 S. Moser (Rytz, in 5c4, esp. Kienzle) 5:2; 38’57 J. Murray (B.McLean) 6:2; 49’51 Kostner (Nodari) 7:2; 55’08 Rüfenacht (Bergeron) 8:2;

 

 Lugano: Flückiger; Hirschi, Nummelin, Rüfenacht, Metropolit, Bergeron; J. Vauclair, Ulmer, J. Murray, B. McLean, Kostner; Schlumpf, Sbisa, Reuille, Kamber, Di Pietro; Kienzle, Nodari, Steiner, Conne, Simion

 

Langnau: Bäumle; Lardi, Lüthi, S.Moser, K. McLean, Pelletier; Reber, Rytz, Genazzi, Bucher, Sterchi; Stettler, C. Moser, Haas, Moggi, Leblanc; Rexha, A. Gerber, Lindemann

 

Note: Resega, 4313 spettatori. Arbitro: Massy, Mauron-Tscherrig. Penalità: 7x2’ Lugano; 8x2’ Langnau. Lugano privo di Blatter, Morant, Heikkinen, B. Murray, Domenichelli, Profico, Fazzini (infortunati). Langnau senza Popovic, Spurgeon, Ennis, Froidevaux, A. Brunner, S. Moggi (feriti).