18 dicembre 2012

HOCKEY GHIACCIO: LEVENTINESI IRRICONOSCIBILI

 

BRUTTO TONFO DELL’AMBRÌ  A LANGNAU

 

   

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Il più brutto Ambrì dopo il ritorno di Pelletier sulla panchina, ha letteralmente consegnato su un piatto d’argento il successo al fanalino di coda Langnau. E se non bastasse questo, i leventinesi, propositivi unicamente nel primo periodo, hanno concesso ai tigrotti dell’Emmental il primo shutout stagionale. Merito, comunque, anche di un Thomas Bäumle intrattabile lungo tutto l’arco della contesa. Per la squadra di Pelletier, accigliatissimo durante tutto il confronto, una sconfitta, che la avvicina ulteriormente ai playout, rimedaita contro un avversario (va bene ricordarlo) che non vinceva più da (udite udite) ben dodici partite e che ieri sera è stata costretto a giocare con due soli stranieri (Pelletier e Kurtis McLean) in seguito all’assenza prolungata di Popovic, Ennis e Spurgeon. Ambrì, invece, con tutti gli stranieri a disposizione, a cominciare dal neo-acquisto Matt Duchene, autore di una prova senza né lode né infamia. Duchene inizialmente schierato al centro dalla terza linea con Raffainer ed Elias Bianchi alle due ali e poi, per alcuni cambi, in prima linea con Park e Williams. Un debutto, certamente poco felice per il nuovo numero 91 biancoblù e che ha costretto Kutlak ad osservare la partita dalla tribuna della rinnovata Ilfis. E pensare che i leventinesi avevano iniziato con grande piglio la contesa stradominando (grande intervento di Bäumle su Pedretti, palo di Park e goal fallito da Miéville) i primi venti minuti, chiusi paradossalmente con una rete di svantaggio, in seguito al punto siglato con un “Buebetrickli” da Simon Moser al 18’43 e favorita da un’ingenuità commessa dietro la gabbia di Schneider da Noreau. Svantaggio immeritato per la mole di gioco prodotta da capitan Duca e compagni, anche se per onor di cronaca, va detto, che soltanto 13 secondi prima del sopracitato goal d’apertura di Simon Moser, lo stesso numero 89 bernese, nella più classica delle azioni in back-hand, si era presentato solo soletto dinanzi a Schneider, bravo ad intercettargli la conclusione ravvicinata. Una rete, quella di Moser, alla quale i biancoblù hanno tentato di rispondere in entrata di periodo centrale con una bella azione in contropiede di Pestoni e Pedretti, conclusa malamente dal numero 89. Un errore al tiro, quello dell’ex attaccante dell’Ajoie, seguito, al 27’41, da quello ben più grave a metà pista di Trunz, che ha favorito la rete in back-hand di Kurtis McLean, il quale, seppur non toccando il puck lanciatogli da Claudio Moggi, ha sorpreso Schneider con una sorta di finta non voluta. Un goal, quello firmato dall’attacane canadese, che ha letteralmente ipnotizzato i leventinesi, trafitti per la terza e nuovamente da Simon Moser, lasciato solo nello slot, a soli 34 secondi dalla seconda sirena, con Noreau sulla panchina dei cattivi. E con ben tre reti da recuperare nella terza frazione di gioco, l’Ambrì si è definitivamente sciolto come neve al sole incassando addirittura il 4:0 di Pelletier al 56’52. Sconfitta amara sulla quale staff tecnico e giocatori dovranno profondamente riflettere in vista della trasferta di sabato alle Vernets.

 

Langnau Tigers-Ambrì Piotta  4:0  (1:0, 2:0, 1:0)

 

Reti: 18’43 S. Moser 1:0, 27’41 K. McLean (C. Moggi, 4c5, esp. A. Gerber) 2:0, 39’26 S. Moser (Froideveaux, 54, esp. Noreau) 3:0, 56’52 Pelletier (C. Moggi) 4:0.

 

Langnau: Bäumle; El Assoui, Rytz; S. Lüthi, Reber; C. Moser, Lardi; Pelletier, K. McLean, C. Moggi; Genazzi, Froideveaux, S. Moser; Leblanc, Rexha, Bucher; Haas, A. Gerber, K. Lindemann; Sterchi.

 

Ambrì: Schneider; Noreau, Kobach; Gobbi, Sidler; Trunz, Schulthess; Bonnet; Botta, Park, Williams; Pestoni, Miéville, Pedretti; Duca, Schlagenhauf, Reichert; Raffainer, Duchene, E.Bianchi; T. Weber.

 

Note: Ilfishalle. 5’130 spettatori. Arbitri: Stricker; Dumoulin, Zosso. Penalità: 5x2’ Langnau,  4x2’ + 1x10’ (Miéville) Ambrì. Langnau privo di Popovic, Ennis, Jacquemet, S. Moggi, Spurgeon (inf.); Ambrì senza Casserini (convalescente), Croce, Dotti, Kutlak, Donati, D. Grassi, Lakhmatov, Pali: 15’30 Park.