|
22 dicembre 2012
IMPRESA DELL’AMBRÌ A GINEVRA
![]() FotoLory>
Grandissima impresa dell’Ambrì, che soltanto dopo quattro giorni dalla controprestazione di Langnau, è andato ad espugnare nientepopodimeno che les Vernets di Ginevra. Un successo, conquistato al termine di un confronto vibrante e giocato a ritmi elevatissimi lungo tutto l’arco della contesa. Grande protagonista della serata, la linea di Williams e di Duchene, autrice di tre delle quattro reti realizzate dai biancoblù. Il nuovo numero 91 leventinese, onorando ampiamente la maglia vestita per diverse stagioni da un certo Jean-Guy Trudel, promosso in prima linea tra Botta e Williams, ha portato quella velocità in attacco, che in Leventina non si vedeva ormai più dai tempi dell’indimenticato Igor Dorofeev Trascinato da una prima linea straboccante, la squadra di Pelletier ha messo in difficoltà i ginevrini sin dalle prime battute ribattendo colpo su colpo gli attacchi furibondi portati dalla compagine di McSorley. Ma se Williams e Duchene, nuovi gemelli del goal, hanno letteralmente trascinato la squadra, Patrick Sidler, troppo spesso preso ingiustamente di mira dalla critica, ha - di fatto - deciso la sfida delle Vernets con una rete d’antologia, messa a segno al 53’40, con un’incredibile discesa sulla destra, conclusa con un polsino sul primo palo, che ha sorpreso tra i gambali l’esterefatto Tobias Stephan. Un goal spettacolare, al quale i ginevrini hanno tentato con tutte le energie ancora a disposizione di porre rimedio nel concitato finale di gara, giocato senza portiere. Un finale, nel quale Williams ha fallito di pochi centimetri la rete del KO, dopo che una trentina di secondi prima, con Stephan ancora tra i pali, un diagonale di Duchene aveva fatto la barba al palo sulla destra del portierone ginevrino, autore, poco dopo, di un volontario spostamento della gabbia incredibilmente impunito da Prugger. Poco male (si fa per dire), poiché l’Ambrì è riuscito a portare in porto il secondo successo di prestigio in trasferta stagionale, dopo quello ottenuto il 26 ottobre scorso a Friborgo e sempre con Pelletier sulla panchina. Ed oggi, alla Valascia contro il Bienne, la grande opportunità di proseguire nella rincorsa al Rapperswil ora soltanto a +7 (e con una partita in più) sui leventinesi.
Ginevra Servette-Ambrì Piotta 3:4 (2:1, 0:1, 1:2)
Reti: 7’10 Bezina (Romy, 5c4 esp. Noreau)1:0, 15’57 Williams (Duchene) 1:1, 16’27 Simek (Romy) 2:1, 38’56 Kutlak (Duchene, 5c4, esp. R. Gerber) 2:2, 43’09 Simek (Romy) 3:2, 45’35 Duchene (Williams) 3:3, 53’40 Siedler (Kutlak) 3:4.
Ginevra: T. Stephan; Vukovic, Bezina; Mercier, G.-A. Randegger; Y.Weber, Gautschi; Kamerzin; D. Fritsche, Romy, Picard; Simek, P. Savary, R. Keller; Rivera, Walker, Fata; R. Gerber, Berthon, Friedli; J. Fritsche.
Ambrì: Schneider; Noreau, Kobach; Kutlak, Sidler; Gobbi, Höhener; Trunz, Schulthess; Botta, Duchene, Williams; Lakhmatov, Miéville, Pedretti; Duca, Schlagenhauf, Reichert; Raffainer, T. Weber, E. Bianchi.
Note: Ilfishalle. 7’089 spettatori. Arbitri: Prugger; Espinoza, Kohler. Penalità: 2x2’ Ginevra, 3x2’ Ambrì. Ginevra privo di Almond, Salmelainen, Walsky (inf.), Antonietti (Naz. U20); Ambrì senza Casserini (convalescente), Croce, Donati, D. Grassi (sovr.), Donati (Naz. U20), Park (sovr.). Timeout: 58’52. Dal 58’52 al 60’ Servette senza portiere.
|