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23 dicembre 2012 HOCKEY GHIACCIO: VITTORIA IN RIMONTA
L’AMBRÌ SI RIPETE CONTRO IL BIENNE
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L’Ambrì Piotta ha chiuso nel migliore dei modi il 2013 battendo meritatamente ai rigori il Bienne, al termine di un confronto dal risultato altalenante e che fino a 40 secondi dal 60’ vedeva in vantaggio i seeländer, forti, oltretutto, del vantaggio numerico. Ma proprio nel momento più delicato della contesa, i biancoblù, grazie ad una bomba dalla media distanza di Kutlak, hanno raggiunto il tanto sospirato goal del pareggio. Una rimonta strappata con i denti e di grande valenza se si pensa che fino al 45’, la squadra di Pelletier era ancora in ritardo di due lunghezze. Ma la sopracitata rete del pareggio di Kutlak unitamente al precedente 2:3 in mjschia di Williams, hanno concretizzato una rimonta sulla quale pochi, tra i 6'500 presenti domenica alla Valascia, avrebbero scommesso. Ed invece, i leventinesi, con Park al posto dello stanco Noreau, così come sabato sera alle Vernets, hanno mostrato grandissimo carattere, ribattendo, colpo su colpo, le continue insidie portate dall’incontenibile Kane, autore, al 38’24, della rete dell’allungo biennese. Una segnatura, quella dell’1:3, scaturita da un cambio volante errato dei biancoblù, che da pochi secondi avevano recuperato il penalizzato Botta. E con un’autostrada spianata davanti a sé, la star della NHL numero 88, non ha avuto difficoltà a superare con un millimetrico polsino l’impotente Schneider. Schneider, che in precedenza (6’39), nulla aveva potuto su una conclusione ravvicinata di Gloor e neppure sul polsino di Trutmann (32’30), su un’azione favorita da un’errore madornale di Schulthess in uscita dal terzo difensivo. Tra queste due reti biennesi, quella siglata da Lakhmatov, dopo soli 18” dall’inizio del periodo centrale (primo goal stagionale per l’attaccante d’origine ucraine), aveva fatto esplodere per la prima volta la straripante Valascia, occupata domenica in ogni ordine di posti. Tripudio biancoblù e susseguente lancio di peluches. Il tutto, nel corso di 60, combattutissimi minuti, che hanno costretto le due contendenti all’appendice dei supplementari dapprima ed a quella dei rigori poi. Ed in questo sempre difficile esercizio, l’Ambrì ha avuto la meglio grazie alle trasformazioni di Park e Miéville ed alle parate di Schneider, battuto unicamente dal solito Kane. Altri due punti per la troupe di Pelletier, ormai a sole cinque lunghezze (e con una partita in meno) dal Rapperswil ed a 14 dallo stesso Bienne, a 17 giornate dal termine. E con 51 punti ancora in palio, sperare in una clamorosa rimonta sui seeländer potrebbe anche essere lecito. A patto, a cominciare dal debutto del 2013, previsto per mercoledì 2 gennaio alla Valascia contro il Davos, di mostrare lo stesso atteggiamento ammirato in questo positivissimo weekend da cinque punti.
Ambrì Piotta-Bienne 4:3 (0:1, 1:2, 2:0, 0:0, 1:0) D.R.
Reti: 6’39 Gloor (G. Haas) 0:1, 20’18 Lakhmatov (Reichert) 1:1, 32’30 Trutmann (Mickflikier) 1:2, 38’24 Kane (Berra) 1:3, 45’00 Williams (Pestoni) 2:3, 59’20 Kutlak (Gobbi, 4c5, esp. Reichert) 3:3. Rigori segnati: Park, Miéville, Kane.
Ambrì: Schneider; Kutlak, Sidler; Gobbi, Hoehener (7’ M. Bianchi); Trunz,Schulthess; Kobach; Botta, Duchene, Williams; Pestoni, Miéville, Pedretti; Lakhmatov, Park, Reichert; Raffainer, T. Weber, E. Bianchi; M. Bianchi.
Bienne: Berra; Trutmann, Huguenin; D. Meier, Kparghai; Wellinger, Grieder; Gossweiler, Cadonau; Seguin, Peter, Micflikier; Kane, Pouliot, Ehrensperger; M. Wieser, Kellenberger, Tschantré; Ehlers, Haas, Füglister.
Note: Pista della Valascia. 6’500 spettatori (tutto esaurito). Arbitri: Koch, Wiegan (Sve); Brunner, Wüst. Penalità: 7x2’ Ambrì, 4x2’ Bienne. Ambrì privo di Casserini (convalescente), Dotti, Donati, D. Grassi, Noreau (sovr.); Bienne senza Untersander, Lauper, Spylo, Wetzel (inf.), Beaudoin (sovr.). Dal 7’ Ambrì senza Höhener (sospetta frattura della zona tibio-peronea).
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