05 gennaio 2013

HOCKEY GHIACCIO: POKER DI SPRUNGER

 

DISCO ROSSO PER L’AMBRÌ  A FRIBORGO

 

 

FotoLory>

 

Nulla da fare per ll’Ambrì sul ghiaccio della capolista Friborgo, al termine di un confronto dominato per larghi tratti dai burgundi, trascinati da uno scatenato Sprunger, autore di un clamoroso poker. Risultato severo per un Ambrì, che aveva iniziato la contesa col piglio giusto sfiorando la rete del vantaggio con Williams, al 3’ (splendido slalom nel terzo friborghese e diagonale a fil di palo) e con Miéville, al 7’ (conclusione al volo da due passi, troppo centrale). Davanti a tanto spreco, la squadra di Kossmann non si è fatta certo pregare ed al 9’08, con due uomini in più sul ghiaccio, Kwiatkowski, con un tiro al  volo scagliato poco entro la linea blù, ha sorpreso Schaefer (puck mollato dal suo guantone destro), al suo rientro dopo otto partite vissute dalla panchina. E poco meno di tre minuti più tardi, Knoepfli, in mischia, ha siglato il secondo punto locale. Due a zero e Kobach perso per strada al 10’40, in seguito ad uno slap di Kwiatkowski, che ha spedito il disco nella parte più scoperta (quella interna) del ginocchio. Per i biancoblù, a quattro giorni dalla scoppola interna contro il Davos, farcita amaramente dagli infortuni di Botta, Tim Weber e Duchene, l’ennesimo infortunio. E per confermare che in casa leventinese sta piovendo sempre più sul bagnato, al 24’46, Sprunger, lasciato inspiegabilmente solo soletto davanti a Schaefer, ha dato inizio al proprio show personale aprendo la sua quaterna con una rete in backhand. E meno di tre minuti più tardi, il longilineo numero 86 friborghese, imbeccato dal fido Bykov, ha infilato il puck sotto la pancia Schaefer, finito lungo e disteso sul ghiaccio. Sullo 0:4, la truppa di Pelletier ha comunque avuto un improvviso sussulto accorciando dapprima le distanze con un diagonale di Williams, al 30’45, e dimezzando lo scarto al 38’06 con un bellissimo spunto del redivivo Schlagenhauf. Ambrì effettivamente in partita fino al 38’06, momento nel quale Sprunger, dopo aver colpito il palo sulla destra di Schaefer, ha battuto il portiere leventinese, ancora una volta finoto lungo e disteso sul ghiaccio, sulla susseguente conclusione raso ghiaccio. Indubbiamente, un colpo letale per le speranze di rimonta biancoblù, poi, definitivamente svanite, allorché Sprunger (ancora lui!), al 45’07, ha spedito alle spalle dello sbigottito Schaefer, il punto del 6:2. Nel finale, terza rete biancoblù con Duca e 7:3 definitivo, siglato da Ngoy con un tiro infilatosi sotto il braccio sinistro di Schaefer. Seconda scoppola in quattro giorni per capitan Duca e compagni, nella speranza, comunque, di invertire la negativa tendenza di questo abbrivio di 2013, nell’attesissimo derby di domani, in una Valascia annunciata gremita in ogni ordine di posti. Una partita, che segnerà l’addio (a meno di un sempre più improbabile annullamento della stagione di NHL) di Corey Schneider e Matt Duchene, con il forte attaccante canadese ancora in forse per il colpo all’anca subito nel confronto interno di martedì contro il Davos.,

 

Friborgo-Ambrì Piotta 7:3 (2:0,3:2, 2:1)

 

Reti: 9’08 Kwiatkowski (Desharnais, 5c3, esp. Raffainer, Reichert) 1:0, 12’49 Knoepfli (Hasani) 2:0, 24’46 Sprunger (B. Plüss) 3:0, 28’27 Sprunger (Bykov) 4:0, 30’45 Williams (Park) 4:1, 38’06 Schlagenhauf (Lakhmatov) 4:2, 39’42 Sprunger 5:2, 45’07 Sprunger (Bykov) 6:2, 57’07 Duca 6:3 (Kutlak, 5c4, esp. Schilt) 6:3, 59’49 Ngoy (Hasani) 7:3.

 

Friborgo: B. Conz; Ngoy, Birbaum; Kwiatkowski, M. Abplanalp; Heins, Schilt; S. Sutter;  Brügger, Dubé, Gamache; Hasani, Desharnais, Knoepfli; Sprunger, Bykov, B. Plüss; Cadieux, Botter, T. Vauclair; Merola.

 

Ambrì: Schaefer; Noreau, Kobach (10’40 Bonnet); Gobbi, Kutlak;Trunz, Schulthess; Bonnet; Duca, Park, Williams; Lakhmatov, Miéville, Pedretti; Raffainer, Schlagenhauf, Pestoni; Donati, M. Bianchi,  E. Bianchi.

 

Note: Patinoire de St-Léonard BCF Arena. 6’700 spettatori (tutto esaurito). Arbitri: Popovic; Abegglen, Rohrer. Penalità: 5x2’ Friborgo,  5x2’ Ambrì. Friborgo privo di L. Gerber, Brügger, Jeannin (inf.); Ambrì senza Höhener, Botta, T. Weber (inf.), Croce, Schneider, Sidler, D. Grassi (sovr.). Pali: 37’30 Schlagenhauf, 39’40 Sprunger, 41’ Noreau. Dal 10’40 Ambrì senza Kobach (infortunio al ginocchio).