05 gennaio 2013

HOCKEY GHIACCIO: UMILIATO IL RAPPI

 

LUGANO COME RULLO COMPRESSORE

 

 

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Il Lugano sembra aver digerito nel migliore dei modi il panettone di Natale e lo champagne di San Silvestro. Sei punti in due confronti ed un power-play tornato ad essere efficace, rappresentano il migliore viatico per una squadra che aveva chiuso il 2012 sotto la fatidica linea, anche se di un solo maledetto punticino.

Non c’è pace tra gli ulivi, neppure quando il cielo è sereno e l’ambiente caricato a mille dal primo successo esterno del nuovo anno. Infatti, la promettente ed incoraggiante vittoria colta sul ghiaccio degli aviatori, con una formazione inventata nel corso della pausa natalizia, è costata al Lugano l’ennesimo infortunio di un giocatore-chiave della rosa ed il tecnico Huras si vede nuovamente costretto a modificare il proprio schieramento, inserendo subito il neo-acquisto Rosa (in prima linea al fianco di Metro e Rüfi) per lasciare a forzato riposo Nummelin. L’assenza di Simion ed il rientro di Profico, consentono però ai bianconeri di scendere sul ghiaccio con quattro linee offensive (sulla carta) di tutto rispetto, mentre gli antagonisti recuperano la formazione-tipo, in assenza delle due “stelle” Spezza e Del Zotto, rimpatriati nella speranza dell’intesa tra i belligeranti della NHL.

Nelle condizioni appena indicate, impensabile poter assistere ad un “remake” del piacevolissimo confronto autunnale tra le due squadre, quando la Resega, vestita a festa per l’esordio di Bergeron e la presenza sul fronte opposto dei due big appena citati, scoprì i piaceri della vendemmia dell’hockey. Non a caso, anche in questa occasione, il Lugano inizia nella versione diesel, con una carburazione a rilento, tanto che per festeggiare il primo punto deve attendere il finale del primo terzo, con Rüfenacht in superiorità numerica, dopo aver sprecato una marea di opportunità con tutte le linee offensive.

La rete del vantaggio e la nota bibita che mette le ali, tracannata durante la pausa dai bianconeri, spiana la strada verso un confortevole successo al primo affondo del periodo centrale, con capitan Hirschi ad indicare ai compagni il modo più semplice per superare l’ex-compagno Aebischer, che si appresta a vivere un’altra serata da incubi, al suo secondo ritorno da avversario sulle rive del Ceresio. A metà partita, Kamber e Reuille confezionano il terzo punto locale, mentre qualche minuto più tardi, Profico costringe il Caronte del Rappi a gettare prematuramente la spugna nel segno del “repetitia non juvant”. Per i sangallesi l’orizzonte si tinge di colori cupi ed i fantasmi di una seconda Caporetto (in autunno finì 9:0, sic!) si fanno sempre più minacciosi, anche perché si deve ancora giocare l’intero terzo periodo.

Per non smentirsi il Lugano lo inizia a tambur battente e va subito in rete con il più giovane dei fratelli Murray, pronto a cogliere l’attimo, su invito di McLean. Poi, con il pensiero già rivolto al derby della Befana, i bianconeri tirano i remi in barca, permettendo agli ospiti, per una giustificata quanto sciagurata reazione dello stesso McLean, di mettere a segno il punto della bandiera, con Kolnik, per unica gioia concessa agli avversari. Le emozioni non sono però finite. Nella seconda superiorità numerica della serata il Lugano concede il bis della rete d’apertura, con un siluro di Heikkinen dalla blù, mentre McLean, per farsi perdonare l’erroraccio, sigilla il punteggio tennistico, anticipando di qualche istante i cori festosi del pubblico della Resega.

  

Lugano – Rapperswil 7:1(1:0;3:0;3:1)

 

Reti: 19’47 Rüfenacht (Rosa, in 5c4, esp. Collenberg) 1:0; 20’38 Hirschi (J. Murray) 2:0; 29’36 Kamber (Reuille) 3:0; 35’03 Profico (Sbisa) 4:0; 40’18 J. Murray (McLean) 5:0; 47’13 Kolnik (in 5c4, esp. McLean) 5:1; 57’08 Heikkinen (Metropolit, in 5c4,esp. Sejna) 6:1; 59’50 McLean (Kostner) 7:1

 

Lugano: Manzato; J. Vauclair, Ulmer, Rosa, Metropolit, Rüfenacht; Sbisa, Heikkinen, J. Murray, McLean, Kostner; Hirschi, Schlumpf, Reuille, Kamber, Pivron; Nodari; Profico, Conne, Kienzle

 

Rapperswil: Aebischer (35’04Scherrer); Berger, Walzer, N. Berger, Earl, Kolnik; Collenberg, Winkler, Neukom, Burkhalter, Jörg; Gmür, Geiger, Sejna, Wichser, Riesen; Marzan, Thöny, Rizzello, Hurlimann, Thibaudeau

 

Note: Resega, 4407 spettatori. Arbitro: Prugger; Fluri-Müller. Penalità: 4x2’ Lugano; 2x2’ Rapperswil. Lugano senza B. Murray, Steiner, Domenichelli, Morant, Fazzini (infortunati), Nummelin (sovr.). Rapperswil privo di Spezza e Del Zotto (rientro in Patria); D. camichel, Camenzind, Geyer, J. Müller (feriti)