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12 gennaio 2012 HOCKEY GHIACCIO: SECONDA VITTORIA CONSECUTIVA
IL LUGANO PASSEGGIA ALLA ILFIS
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Un primo terzo da manuale dell’efficienza hockeistica, unito ad un’entrata in materia semplicemente magistrale nel terzo tempo, bastano ed avanzano al Lugano per uscire con pieno merito e con la posta piena da una delle sue piste più indigeste nella lunga storia dei campionati nazionali. Huras mette Rosa a forzato riposo per schierare Nummelin al fianco di Metropolit, lascia in panchina Profico, per dar spazio al giovane Dal Pian, per riproporre la squadra uscita vincente dal duro confronto interno con lo Zugo. Al secondo giro d’orologio, con la prima superiorità numerica, Metropolit coglie al volo un preciso suggerimento del folletto finlandese, per portare i bianconeri in vantaggio. In pista c’è, da subito una sola squadra, quella ospite, che costruisce e fallisce azioni a iosa, prima di permettere alla coppia arbitrale (praticamente assente dal gioco, lungo tutta la partita!!!) di espellere nel breve volgere di sette secondi due giocatori ospiti, autori di bravate evitabili. I tigrotti ringraziano e ne approfittano per pareggiare il conto, una prima volta, grazie al solito Pelletier, attivissimo dalle parti di un Manzato all’altezza della situazione. Il lugano, però, non si smonta, anzi. Con Dal Pian e Pivron, molto attivi e tra i migliori artefici in pista, mette ben presto a segno un uno-due, che sembrerebe chiudere anzitempo la contesa. Nel periodo centrale, sino a metà partita il Lugano domina in lungo ed in largo la contesa, costruendo azioni da rete in quantità industriale, per fallirle nel momento della conclusione. In un momento di breve obnubilazione della retroguardia luganese, Rexha ridà speranza ai padroni di casa, che in soli 33 secondi, favoriti anche da un’espulsione discutibile fischiata a Reuille, pareggiano nuovamente il conto. Ritrovato l’equilibrio al punteggio, il gioco viene rallentato da alcune infrazioni sui due fronti ed il Lugano, che nel frattempo ha perso J. Murray (fallaccio ai suoi danni alla transenna, senza intervento arbitrale) e fa giocare Profico, con Reuille al fianco di McLean, ritrova il vantaggio con Hirschi, quando gioca con un uomo in più. Il nuovo vantaggio permette ai bianconere di andare alla seconda pausa con maggiore tranquillità, per rientrare sul ghiaccio con la giusta rabbia e determinazione. Se al Langnau è bastato poco più di mezzo minuto, per rifare terreno, Reuille e compagni, con un cinismo magistrale, ne impiegano uno e mezzo per chiudere definitivamente il confronto, realizzando tre reti di pregevole fattura, con tre uomini diversi. La partita è ormai giocata ed il resto del confronto si riduce a semplice formalità, con gli uomini di Huras impegnati ad aiutare Nummelin a raggiungere Andy Ton nella speciale classifica dei marcatori di tutti i tempi della storia dell’HCL. Appuntamento rinviato di qualche giorno, perché l’appagamento e la stanchezza per il doppio confronto del fine settimana, tolgono la giusta concentrazione ad una squadra che finisce la partita sul velluto.
Langnau – Lugano 4:7 (1:3;2:1;1:3)
Reti: 2’27 Metropolit (Nummelin, in 5c4, esp. L. Haas) 0:1; 7’49 Pelletier (Reber, in 5c3, esp. Schlumpf, McLean) 1:1; 12’17’ Dal Pian (Kamber) 1:2; 14’08 Pivron (Conne) 1:3; 28’52 Rexha (S.Moggi) 2:3; 29’25 Leblanc (Genazzi, in 5c4, esp. Reuille) 3:3; 33’24 Hirschi (Kostner, in 5c4, esp. A. Gerber/Metropolit-Rytz)3:4; 40’34 Kostner (Reuille) 35; 40’57’Rüfenacht (Nummelin) 3:6; 41’32 Kienzle (Kamber) 3:7; 57’41 Pelletier (K.McLean, in 5c4, esp. Schlumpf)
Langnau: Bäumle; Rytz, El Assaoui, K.McLean, Pelletier, Nüssli; Reber, Luthi, Genazzi, Froidveaux, S. Moser; C. Moser, Lardi, C. Moggi, Rexha, S. Moggi; Popovic, Lindemann, Leblanc, Gerber, Haas
Lugano: Manzato; J. Vauclair, Ulmer, Kostner, B. McLean, J. Murray; Heikkinen, Nodari, Nummelin, Metropolit, Rüfenacht; Hirschi, Schlumpf, Reuille, Kamber, Dal Pian; Profico; Kienzle, Conne, Pivron
Note: Ilfishalle, 5308 spettatori. Arbitri: Massy-Sergeev (Ru), Kehrli-Bürgi. Penalità: 7x2’ Langnau; 8x2’ Lugano. Langnau senza Brunner, Jacquemet, Stettler (feriti). Lugano senza Rosa (sovr.), B. Murray, Domenichelli, Steiner, Morant, Blatter, Fazzini, Simion (infortunati).
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