13 gennaio 2013

HOCKEY GHIACCIO: NIENTE RECORD PER SCHAEFER

 

LA FACCIA PIÙ OSCURA DELL’AMBRÌ

 

 

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Il solito Ambrì di sempre, genio e sregotalezza è ripiombato nell’ennesima controprestazione stagionale. Sì, perché a soli cinque giorni dal netto successo colto contro il Langnau alla Ilfis, è malamente scivolato in una Valascia gremitissima (5'953 i presenti) contro gli stessi tigrotti dell’Emmental. Giornata storta per la difesa biancoblù, responsabile su tutte e quattro le segnature bernesi ma pure per gli attaccanti che, a parte Pestoni, in occasione dello splendido punto d’apertura (tocco in diagonale dopo veloce triangolazione con Park e Williams), caduto dopo 8’41 dall’inizio della contesa, non hanno mai dato l’impressione di poter insidiare con decisione il peraltro sicurissimo Bäumle. E l’ex portiere leventinese, al suo primo ritorno alla Valascia, ha nettamente vinto la sfida personale con il suo dirimpettaio, trafitto inesorabilmente al 14’53 da Kurtis McLean, lasciato imperdonabilmente solo dai difensori entro il terzo difensivo. Imparabille, comunque, la conclusione al volo del forte attaccante canadese. Una segnatura che - di fatto - ha spezzato in sogni di gloria del numero 1 biancoblù, la cui imbattibilità si è così fermata a 135’ contro i 165’, stabiliti da Pauli Jaks nel corso della stagione 97/98. L’improvviso pareggio ospite, giunto nettamente contro l’andamento della contesa, è stata mal metabolizzata dai biancoblù, tanto che al 18’28, Pascal Pelletier, anche lui clamorosamente dimenticato dai difensori leventinesi, dopo un ingaggio offensivo vinto dal compagno di linea  e connazionale Kurtis McLean, ha battuto in seconda battuta Schaefer, incapace di trattenere tra il guantone un puck già suo. Uno a due alla prima pausa ed Ambrì immediatamente alla ricerca del pareggio all’inizio del periodo centrale, con un veloce contropiede di Pestoni, incapace di superare Bäumle da due passi e con una veloce conversione dalla sinistra di Schlagenhauf, anche lui fermato dall’intervento del portiere bernese. Ed al 29’35, ancora una volta contro l’andamento della partita, El Assoui, approfittando di una grossolana indecisione del deludente Gobbi, ha superato Schaefer con una conclusione in backhand. Due lunghezze di ritardo alla seconda sirena e frittata definitivamente cucinata, a poco più di otto minuti  dal 60’, con Simon Moser, lesto ad approfittare di uno scivolone di Noreau al momento di impostare un’azione di rilancio e rete rocambolesca con Schaefer, trafitto con un tocchettino quasi impercettibile per portarsi in avanti il disco. Uno a quattro finale e pariglia restituita ai biancoblù dalla squadra del neo-allenatore Reinhard. Per Duca e compagni, una sconfitta sconcertante e la grande occasione di avvicinarsi ulteriormente al Rapperswil, letteralmente gettata alle ortiche. Insomma, il solito Ambrì, capace del meglio e del peggio nel breve volgere di pochi giorni. A questo punto, quale Ambrì vedremo martedì, in trasferta, contro il deludente Zugo post lockout? Al ghiaccio della Bossard Arena l’ardua sentenza.

 

Ambrì Piotta-Langnau Tigers  1:4  (1:2 , 0:1 , 0:1)

 

Reti: 8’41 Pestoni (Williams) 1:0, 14’53 K. McLean (Pelletier) 1:1, 18’28 Pelletier (P.Rytz) 1:2,  29’35 El Assaoui (S. Moggi) 1:3, 51’38 S. Moser 1:4.

 

Ambrì: Schaefer; Noreau, Schulthess; Kutlak, Sidler; Gobbi, Bonnet; Trunz, Casserini; Pestoni, Park, Williams; Lakhmatov, Miéville, Reichert; Duca, Schlagenhauf, Pedretti; Raffainer, M. Bianchi, Donati.

 

Langnau: Bäumle; El Assaoui, P. Rytz; S. Lüthi, J. Reber; Terchi, K.Lindemann; C- Moser, Lardi;        K. McLean, Pelletier, Bucher; S. Moser, Genazzi, Nüssli; Leblanc, A. Gerber, L. Haas; S. Moggi, Rexha,C. Moggi.

 

Note: Pista della Valascia. 5’953 spettatori. Arbitri: Koch, Prugger; Fluri, J. Müller. Penalità: 5x2’ Ambrì, 4x2’ Langnau. Ambrì privo di Höhener, Kobach,  E. Bianchi, D. Grassi, Botta, T. Weber (inf.), Langnau senza Popovic, Jacquemet, A. Brunner, T. Gerber, V. Lüthi, Stettler (inf.).