15 gennaio 2013

HOCKEY GHIACCIO: OTTIMA PRESTAZIONE

 

L’AMBRÌ DILAGA A ZUGO

 

 

FotoLory>

 

Contro uno Zugo falcidiato dagli infortuni, che hanno costretto Doug Shedden a schierare una difesa inesperta, farcita di giovani  (Zübler, Schefer, Schmuckli e Diem), l’Ambrì si è riscattato dallo scivolone interno contro il Langnau sbancando la Bossard Arena. Un rotondo 6 a 1, con 6 marcatori differenti, che la dice lunga sullo strapotere biancoblù. Vittoria netta (non accadeva dal 12 febbraio 1985, 6:1 con tripletta di Laurence ed una rete a testa per McCourt, Fritsche e Michel Martin), ottenuta con soli tre stranieri, visto che Kutlak, dopo aver effettuato il riscaldamento pre-partita, ha dovuto dichiarare forfait a causa di una botta alla caviglia, rimediata nella partita contro il Langnau. Un’assenza, quella del forte difensore ceco, compensata da un’ottima prova del collettivo leventinese, convincente in tutti i suoi reparti. In evidenza, la prima linea, autrice di quattro delle sei reti, trascinata dal sermpre più convincente Williams, che al 7’26 ha aperto le marcature in powerplay con un preciso diagonale su millimetrico invito di Reichert. E dopo il raddoppio, firmato al 9’14, con un perfido polsino di Trunz poco entro la linea blù, è stata la volta di Park a battere in diagonale Zurkirchen, subentrato all’infortunato Markkanen sei minuti prima. Tre a zero alla prima sirena e quattro a zero, al 5’58 del terzo centrale, grazie ad un raso ghiaccio a fil di palo di Schulthess. Poi, dopo l’estemporanea reazione locale, sfociata nella rete di Martschini in doppia superiorità numerica al 32’13, la squadra di Pelletier, ha chiuso definitivamente la pendenza trovando le reti del 5-1 e del definitivo 6-1 con Pestoni (bellissimo tiro di polso all’incrocio dei pali) e Noreau (slap dalla media distanza) nei primi cinque minuti del terzo periodo. Sei ad uno finale ed Ambrì a sole due lunghezze dal Rapperswil, prossimo avversario in trasferta, venerdì, in una sfida che potrebbe permettere ai biancoblù di issarsi al decimo posto, con tutti i vantaggi del caso (se mantenuta sino al termine della regular season) nei playout.

 

Zugo-Ambrì Piotta  1:6  (0:3, 1:1, 0:2)

 

Reti: 7’26 Williams (Reichert, 5c4, esp. Casutt) 0:1, 9’14 Trunz (Park) 0:2, 17’26 Park (Kobach) 0:3, 25’58 Schulthess (Miéville) 0:4, 32’13 Martschini (Omark) 1:4, 43’05 Pestoni 1:5, 45’05 Noreau (Pestoni) 1:6.

 

Zugo: Markkanen (11’34 Zurkirchen); Chiesa, Zübler; Helbling, P. Fischer; P. Schefer, Schmuckli; Diem; Martschini, F. Sutter, Omark; Suri, Holden, Lammer; Casutt, F. Lüthi, F. Schnyder; Herzog, Schneuwly,  S. Lindemann.

 

Ambrì: Schaefer; Noreau, Kobach; Casserini, Bonnet; Gobbi, Trunz; Donati, Schulthess; Pestoni, Park, Williams; Pedretti, Miéville, Reichert; Duca, Schlagenhauf, Lakhmatov; Raffainer, M. Bianchi, D. Grassi.

 

Note: Bossard Arena. 5’892 spettatori. Arbitri: Rochette, Wiegand; Mauron, Tscherrig. Penalità: 3x2’ Rapperswil, 5x2’ Ambrì. Rapperswil privo di Blaser, Erni, Furrer, Wozniewski, Camenzind, Welti, Winkler (inf.); Ambrì senza Höhener, Kutlak (inf.), Sidler (ammalato), Dotti, Kobach, D. Grassi, Botta, T. Weber (inf.).