22 gennaio 2013

HOCKEY GHIACCIO: BATTUTO DALLO ZURIGO

 

AMBRÌ, COSÌ PROPRIO NON VA

 

 

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Di male in peggio. Dopo le rocambolesche sconfitte contro Rapperswil e Kloten, l’Ambrì ha replicato ieri sera in una Valascia semi-deserta (3'623 gli spettatori annunciati, abbonati comunque compresi…) peggiorando, oltretutto, nella forma. In effetti, se le battute d’arresto con sangallesi ed aviatori avevano tutti i crismi della decenza numerica, quella rimediata ieri sera contro i campioni svizzeri in carica, è netta e maturata poco dopo il giro di boa di metà partita. Sì, perché dopo le due reti zurighesi siglate nel primo periodo da Seger (slap tutt’altro che imparabile), all’11’44 e da Patrick Bärtschi (tocchettino da due passi dopo triangolazione con Wick) al 17’22, la squadra di Crawford ha chiuso definitivamente la pendenza con il 3:0 di Cunti su cambio sbagliato dei leventinesi al 27’33 ed il 4:1 di Balstisberger (prima rete in carriera per il giovane difensore) al 32’26, che ha prontamente replicato alla bella rete con finta e tocco in backhand di Elias Bianchi (a secco da 24 incontri) al 30’46. Ed il 5:1 di Trachsler, con Schaefer - una volta di più -  immobile sui pattini, ha finalmente indotto Pelletier a sostituire il portiere d’origini canadesi con Lorenzo Croce. Ed il numero 3 leventinese, così com’era avvenuto il 27 novembre scorso nella trasferta di Berna (anche in quell’occasione si era sul 5:1 al dopo due terzi), si è mostrato attento e reattivo negli ultimi 20 minuti della contesa mantenendo inviolata la propria gabbia. Ed in un certo senso, il mini-shutout dell’estremo difensore leventinese, costituisce l’unico lato positivo di una serata. che di altre indicazioni beneauguranti - in chiave playout - proprio non ne ha prodotte. A cominciare dall’assetto difensivo, ancora una volta a mal partito dinanzi ad un attacco (e ad una squadra) zurighese, che non ha nemmeno dovuto dannarsi particolarmente l’anima per far propria la vittoria. Male anche il fronte avanzato, dove - more solito - troppe sono state le opportunità gettate alle ortiche. Di conseguenza, quando al termine della regular season mancano ormai soltanto otto partite, importante sarà ritrovare l’equilibrio perso nelle ultime tre uscite sperando (finanze permettendo) nell’arrivo di un rinforzo straniero offensivo e magari pure di uno difensivo, visto che anche ieri sera, Kutlak è stato costretto a giocare con una fastidiosa infiammazione alla caviglia.

 

 

Ambrì Piotta-Zurigo Lions 1:5 (0:2, 1:3, 0:0)

 

Reti: 11’44 Seger (Baltisberger) 0:1, 17’22 P.Bärtschi (Wick) 0:2, 27’33 Cunti (Shannon) 0:3, 30’46 E. Bianchi (Miéville) 1:3, 32’26 Baltisberger (Schäppi) 1:4, 37’56 Trachsler (Ambühl) 1:5.

 

Ambrì: Schaefer (41’ Croce); Noreau, Kobach; Kutlak, Sidler; Gobbi, Trunz; Casserini; Pestoni, Park, Williams; Lakhmatov, Miéville, Reichert; Duca, Schlagenhauf, E. Bianchi; Raffainer, M. Bianchi, D. Grassi; Pedretti.

 

Zurigo: Flüeler; Seger, Geering; Stoffel, Lashoff; Blindenbacher, Maurer; P. Bärtschi, Shannon, Wick; Bastl, Trachsler, Monnet; Ambühl, Cunti, Kenins; Baltisberger, Schäppi, Bühler.

 

Note: Pista della Valascia. 3’623 spettatori. Arbitri: Massy; Espinoza, Kohler. Penalità: 3x2’ Ambrì,  4x2’ Zurigo. Ambrì privo di Höhener, Botta, T. Weber (inf.), Schulthess (ammalato), Bonnet, Dotti, Donati (sovr.); Zurigo senza D. Schnyder (inf.)