22 gennaio 2012

HOCKEY GHIACCIO: IL LUGANO CONVINCE

 

STANATO L’ORSO BERNESE

 

 

FotoLory>

 

Il Lugano torna a vincere e convincere, superando alla Resega un roccioso ed indomabile orso bernese, in un confronto che ha visto le due antagoniste annullarsi reciprocamente nelle situazioni speciali.

Al momento dei “Grandi giochi” manca ancora poco più di un mese, ma la situazione di classifica ed il rendimento di alcune squadre di prima grandezza del nostro campionato, rendono gli incontri ravvicinati di questa delicata fase, molto simili a partite dei playoffs. Inoltre, per ragioni legate alla storica rivalità tra le due contendenti, Lugano-Berna non manca certamente di quel giusto pepe agonistico, capace di rendere ancor più attrattivo il confronto. La cornice di pubblico, per una partita che si gioca di martedì, è degna dell’appuntamento, come pure lo spettacolo offerto dagli ospiti (impressionante) nei primi dieci minuti, durante i quali il Lugano manifesta i soliti problemi di carburazione. Come se ciò non bastasse, l’esordio alla Resega del nuovo acquisto Linglet, dura il breve volgere di due cambi linea, per poi andare ad infoltire i ranghi dell’infermeria. Huras corre subito ai ripari dando spazio dapprima a Profico, per poi preferigli Kienzle. La reazione bianconera non si fa attendere e Kamber confeziona per Vauclair una pregevole assistenza, che porta i padroni di casa in vantaggio, mutando nel contempo la fisionomia del confronto. Il Berna si spegna alla distanza, infrangendosi contro la disciplina difensiva dei padroni di casa, che salgono rapidamente in cattedra, senza concretizzare una sterile superiorità a tutta pista.

Nel periodo centrale si gioca in una sola direzione, con gli arbitri a vestire il ruolo di protagonisti (in negativo) nel dirigere maldestramente le operazioni, con penalità fischiate unicamente (talvolta a sproposito) contro i bianconeri. In una di queste, con fuori Rüfenacht, Reuille s’invola con un “coast-to-coast” per siglare il meritato raddoppio, che il Lugano difende a denti stretti sino alla seconda sirena, con fulminee ripartenze che obbligano il tecnico ospite Törmanen a chiamare il tempo morto (senza troppa fortuna).

Nel periodo conclusivo, alla quinta superiorità numerica, concessa, una tantum in modo corretto ai danni di Kostner, il Berna accorcia le distanze e ravviva la contesa, con la rete di Gardner. Poi, le due squadre continuano a neutralizzarsi sino agli istanti conclusivi, quando gli ospiti assediano la roccaforte locale, trovando un Manzato intrattabile ed una compagine bianconera giocare all’insegna del motto dei cinque moschettieri. La conquista della posta piena, secondo logica, con gli arbitri tornati ad essere insignificanti nel dirigere il confronto, non può che arridere alla compagine con la maggior fame di successo: quella capace di lottare su ogni disco, per non permettere alla forza dell’avversario di emergere. L’urlo liberatorio degli oltre quattromila presenti allontana dalle volte della Resega ogni chimera e permette di guardare all’immediato futuro con rinnovata fiducia. Sabato, intanto, arriva quel Davos con due soli punti di margine in graduatoria, per un confronto che dovrebbe richiamare la folla delle grandi occasioni.

 

Lugano – Berna 2:1 (1:0;1:0;0:1)

 

Reti: 7’25 J. Vauclair (Kamber) 1:0; 28’04 Reuille (in 4c5! Esp. Rüfenacht) 2:0; 42’15 Gardner (Kinrade, in 5c4, esp. Kostner) 2:1;

 

Lugano: Manzato; J. Vauclair, Schlumpf, Rüfenacht, Metropolit, Steiner; Heikkinen, Nodari, J. Murray, McLean, Kostner; Hirschi, Ulmer, Linglet, Kamber, Simion; Profico, Kienzle, REuille, Conne, Pivron

 

Berna: Gigon; Gerber, Roche, Bednar, Vermin, P. Berger; Collenberg, Jobin, Rüthemann, M. Plüss, A. Berger; Randegger, Kinrade, Scherwey, Gardner, Bertschy; M. Müller; Grauwiler, Rubin, Neuenschwander.

 

Note: Resega, 4071 spettatori. Arbitri: Reiber-Koch; Dumoulin/Zosso. Penalità: 5x2’ Lugano; 4x2’ Berna. Lugano privo di Nummelin, Rosa (sovr.); B. Murray, Domenichelli, Fazzini, Morant, Blatter (feriti). Berna senza Bührer (ammalato), Furrer, Hänni, Ritschie (infortunati). Berna dal 59’45 al 60’ senza portiere.