02 febbraio 2013

HOCKEY GHIACCIO: BATTUTO IL LANGNAU

 

L’AMBRÌ CHE TUTTI VORREBBERO

 

 

FotoLory>

 

Bella reazione dell’Ambrì, dopo la brutta sconfitta di Zugo e sesto scivolone consecutivo evitato. Il tutto, in una Valascia, più che discretamente frequentata (3'927 i presenti). Anche da Eric Westrum, tornato appositamente in Leventina per vedere all’opera i suoi ex compagni di squadra. Ambrì, che dopo l’ignominosa prestazione della Bossard Arena, ha - in un certo senso - onorato la memoria, di Emilio Juri, spentosi giovedì all’età di 65 anni e grande presidente biancoblù dal 1996 al 2002, con nel proprio palmarès due Coppe Continentali ed una Supercoppa Europea, oltre alla famosa finale persa contro il Lugano nella stagione 1998/99. Tornando al confronto di ieri sera, bisogna sottolinea una prestazione confortante da parte di tutta la squadra che, a cominciare dal rientrante Nolan Schaefer, ha dato subito l’impressione di voler intascare gli importantissimi tre punti in chiave playout. Successo netto, che avrebbe anche potuto assumere proporzioni abnormi, se Bäumle, in forma strepitosa, non avesse fermato da par suo un paio di assoli dei vari Pestoni e Park. Ma proprio Pestoni, ultimamente poco lucido davanti alle gabbie avversarie, ha immediatamente contribuito ad incanalare il confronto nella giusta direzione, realizzando una splendida doppietta a cavallo dell’8’ e del 12’ del primo periodo. Bello, l’assolo in contropiede e la rifinitura in backhand, dopo ubracante finta, in occasione dell’1:0; tempestiva e precisa, la conclusione in seconda battuta nella rete del raddoppio. E poco più di due minuti più tardi, Pedretti, interrompendo un digiuno piuttosto lungo ed inquietante, ha siglato il meritatissimo 3:0 del primo periodo ottenendo, nel contempo, il suo dodicesimo goal stagionale. Nella frazione centrale, al 32’16, ci ha poi pensato Miéville, anche lui all’asciutto da diverse settimane, a chiudere definitivamente i conti con un preciso diagonale, su splendido assist di Williams. Egemonia biancoblù, che neppure l’estemporaneo 4:1 di Claudio Moggi al 32’16, è riuscito a mettere in discussione. Anzi, il quinto punto leventinese, firmato da Elias Bianchi, al 38’23, ha ribadito la nettissima superiorità dei biancoblù. Così, come il definitivo 6:2 dell’omonimo Mattia (quarto centro in stagione per lui), al 49’28, ha annichilito il -  peraltro flebile - tentativo di recupero degli spuntati tigrotti dell’Emmental, precedentemente (42’16) in rete, a cinque contro quattro, con Philippe Rytz. Sei a due finale e vantaggio sul Langnau, che sale a dieci lunghezze, mentre il ritardo sul Rapperswil, è sceso a quattro punti (anche se con una partita in più rispetto ai sangallesi). Come dire che dopo la pausa dedicata alla Nazionale, l’Ambrì, malgrado l’ultimo scorcio di campionato tutt’altro che brillante (una vittoria, quella di ieri sera e cinque sconfitte), avrà ancora la possibilità di conquistare il decimo posto, sinonimo di vantaggio della pista nel primo turno dei playout, proprio ai danni del Rapperswil. In attesa, magari, di qualche innesto straniero in attacco, per sopperire alla cronica difficoltà realizzativa di Park, anche ieri sera a secco, malgrado diverse ottime opportunità da goal sfilate davanti al suo bastone.

 

Ambrì Piotta-Langnau Tigers  6:2  (3:0, 2:1, 1:1)

 

Reti:8’40 Pestoni (Williams) 1:0, 12’13 Pestoni (Pedretti, 5c4, esp. Bucher) 2:0, 14’48 Pedretti (Schlagenhauf) 3:0, 23’22 Miéville (Williams) 4:0, 32’16 C. Moggi (K. McLean) 4:1, 38’23 E. Bianchi (Noreau) 5:1, 42’16 P. Rytz (K. McLean, 5c4, esp. Duca)  5:2, 49’28 M. Bianchi (Raffainer ) 6:2.

 

Ambrì: Schaefer; Noreau, Kobach; Kutlak, Sidler; Gobbi, Trunz; Schulthess; Duca, Park, Reichert; Pestoni, Miéville, Williams; Pedretti, Schlagenhauf, E. Bianchi; D. Grassi, M. Bianchi, Lakhmatov; Raffainer.

 

Langnau: Bäumle; Stettler, P. Rytz; S. Lüthi, Reber; C. Moser, Lardi; Rexha, V. Lüthi; Pelletier,

 

 K. McLean, Bomersback; Jacqement, Froideveaux, S. Moser; S. Moggi, Bucher, C. Moggi; Leblanc, Haas, Nüssli.

 

Note: Pista della Valascia. 3’927 spettatori. Arbitri: Eichmann, Wiegand (Sve); Arm, Küng. Penalità: 5x2’ Ambrì, 5x2’ + 1x10’ (Pelletier) Langnau. Ambrì privo di Botta, T. Weber (inf.), Casserini (ammalato), Bonnet, Schulthess, Dotti, Donati (sovr.); Langnau senza Popovic, A. Brunner, Genazzi (inf.), Sterchi (sovr.). Dal 46’ Ambrì senza Pedretti (contusione al ginocchio destro). Pali: 58’ Rytz. Osservato un minuto di silenzio in memoria di Emilio Juri, Presidente dell’HCAP dal 1996 al 2002, spentosi giovedì dopo lunga malattia) e di Edi Inderbitzi, giornalista e grande tifoso biancoblù.